#TizianoFerroRai1, quando un concerto tv si fa INNO all’amore universale (gay compreso)

Condividi

Chi l’aveva visto dal vivo a San Siro, lo scorso luglio, sapeva già tutto.
Per gli altri, leggi i milioni di telespettatori che l’hanno visto in prima serata su Rai1, è stata una commovente e piacevole sorpresa.
Perché il concertone di Tiziano Ferro che sta andando in onda sulla prima rete si può definire non solo uno splendido spettacolo dal vivo, con tutte le canzoni più famose del diretto interessato cantate live nella pazzesca cornice dello stadio milanese, ma anche un’invidiabile finestra sul mondo glbtq, da presentare all’Italiotta che ancora ci schiva, per non dire schifa, privandoci di diritti, al grido ‘l’amore è uguale per tutti‘.
‘Ti auguro di non soffocare in inutili sensi di colpa e di vuoto. Perché nessuno senza colpe ha pietre da scagliarti addosso. Ti auguro di non nasconderti in un angolino, di non levare il disturbo, di alzare ogni tanto la voce. Ti auguro che l’amore sappia farsi prossimo per chiunque, perché non sia inutile il sorriso, quel sorriso trattenuto inesploso per volerti meno male, come una mattina da vestire e da scoprire. Perché l’amore è centrale nella vita di tutti, quindi non è un fatto privato di cui vergognarsi. Bisogna essere felici e vi invito ad esserlo’.
Parole rotte dall’emozione quelle lette da Tiziano (inviategli da un fan) che Rai 1, vivaiddio, non ha censurato ne ‘tagliato’, chiudendo l’anno del NULLA politico nel migliore dei modi. Perché ‘si parla troppo di liberazione sessuale e poco di liberazione sentimentale‘. ‘L’accettazione di chi si è, di come si è, è amore‘. ‘Molti non omosessuali potrebbero non comprendere l’omosessualità… Perciò sono qui per dire ad una mamma, ad un fratello, ad una sorella o ad un compagno di classe… eccomi sono Tiziano, può succedere che mi innamori.. sappi che puó succedere anche questo!‘. Sante parole, in prima serata sulla prima rete nazionale. Santo Tiziano Ferro.

Autore

Articoli correlati