Category Archives: l’angolo dei cartoni animati

Marc Jacobs è una favolosa DRAG su Industrie…

Update: foto di novembre, ma tant’è…
 … trasformandosi praticamente nella MITICA ed indimenticata Chigusa Tsukikage… cor pizzetto!
UGUALI.

 P.S. ma quant’era bella la sigla de Il Grande Sogno di Maya??? Capolavoro assoluto…

EVENTO: Cristina D’Avena torna in concerto a Roma

Il concerto dell’anno!
Altro che Lady Gaga o U2, il VERO evento musicale del 2010 si terrà il prossimo 23 ottobre all’Atlantico, quando la MITICA, UNICA ed INIMITABILE Cristina d’Avena tornerà nella città eterna ACCOMPAGNATA da… i Gem Boy!
Per chi è cresciuto guardando i Puffi, si è innamorato di Emi/Mei o Yu/ Creamy, per chi ha sognato di diventare una rockstar finocchia come Jem, a chi batteva il cuore quando Licia baciava per la prima volta Mirko o nelle intricate storie d’amore di quel troione di Georgie con quei fregni di Dio di Abel, Arthur e Lowell, per chi si pisciava dal ridere guardando le avventure di Pollon, per chi faceva il tifo per Kelly, Sheila e Tati quando dovevano rubare qualcosa in Occhi di Gatto, urlando A COJONEEE a quell’imbecille che non le riconosceva, per chi voleva cavalcare come la Stella della Senna, o gridava “anch’io un giorno urlerò ATTACK!”, questo concerto è l’occasione di una vita per riascoltare le più belle sigle dei cartoni animati di un’intera generazione, la mia, la nostra, e a cantarle sarà proprio l’unica e inimitabile Cristina, affiancata dalla goliardica band, in versione più SOFT rispetto al solito.
Per tutti i MATTI che andranno all’Atlantico in costume cartoon e per i cosplayer , ingresso ridotto. Per gli altri, 15 euro + prevendita.
E’ una VITA che sogno di vedere la D’Avena in concerto… che poracciata imperdibile.

Cartoni Animati Vintage: ricordate Clementine?

Un lettore mi ha fatto tornare in mente un cartoon che avevo completamente rimosso dalla mia testa… CLEMENTINE!
Qualcuno di voi se lo ricorda?!? Era ANGOSCIANTE, per non dire TERRIFICANTE.
Clementine è una bambina che rimane paralizzata, dopo un terribile incidente aereo… qui inizia ad incontrare degli strani personaggi, come il MOSTRUOSO Malmoth, autentico lucifero fiammeggiante che n
on era il solito cattivo dei cartoni occidentali, grazie ad un aspetto terrificante! Era infatti ultraspietato e aveva sempre una musica INCREDIBILMENTE PAUROSA in sottofondo.
Clementine nel suo viaggio incontra poi Chimera, una specie di fata che viaggia in una bolla di sapone e la porta a viaggiare nel tempo e attorno al mondo… quando incontra chimera, Clementine
magicamente torna a camminare.
Un cartoon francese che TRAUMATIZZO’ almeno una generazione (ovviamente la mia). Onirico ed inquietante, Malmoth spaventò a morte MILIARDI di bambini, segnandoli per SEMPRE.

Come eravamo…

La leggiadra Lady Oscar????????? No vabbè ma io questa la AMO!!! Bei tempi andati, quando Italia 1 non era ancora Italia 1…

Esiste la bambola di SONIA! ODDIOOOOOO LA VOGLIOOOO!

Un giocattolo MITOLOGICO!
Chi è romano e ha MENO di 30 anni, conosce PERFETTAMENTE la MITICA Sonia, che ha letteralmente CRESCIUTO intere generazioni su un CELEBRE canale privato, Super Tre, famoso per la quantità ABNORME di cartoni animati giapponesi da mandare a tutte le ore.
Autentica madrina LEI, la donna dal COGNOME SCONOSCIUTO (il sottoscritto ormai si è convinto che il cognome sia LA POSTA DI…) e dall’ETA’ MISTERIOSA (leggenda narra che sia anche raffigurata nel mitico Trittico delle Delizie di Bosch) , la donna che NON invecchia, che da 3 generazioni è SEMPRE uguale, con i suo ricci, i suoi occiali ed i suoi vestiti OSCENI.
Lei, Sonia, unica MADRE TELESIVA di tutti noi teledipendenti anni 80, cresciuti a PANE e YATTAMAN!
Come dimenticare LA POSTA DI SONIA, l’ANGOLO DELLA BUONANOTTE, il pagliaccio Tata di Ovada, sempre accanto a lei, HIGHLANDER, l’ultimo immortale!
A celebrare l’ETERNA SONIA ecco che arriva la bambola delle bambole, il sogno di ogni FROCIO che, come me, alternava lei a Cristina d’Avena.
La BAMBOLA SONIA… EBBENE SI!
Svenduta a 9euro, la bambola Sonia te legge la posta, te canta la buonanotte e te manda pure affanculo… un oggetto CULT, da collezione, per una GENERAZIONE SUPER 3 che ancora oggi passa ORE ED ORE ad implorare il Vaticano per fare… SONIA SANTA SUBITO!

Alla scoperta di Babbo Natale per l’angolo stracult dei cartoni animati!

Con un giorno di ritardo TORNA l’appuntamento settimanale dei Cartoni Animati della nostra infanzia, con un vero STRACULT natalizio, rispolverato per l’occasione… ALLA SCOPERTA DI BABBO NATALE!
Nato nel 1984, arrivato in Italia nel 1985, su Canale 5, per un totale di 23 puntate, il cartoon aveva come protagonisti tutti i mitici personaggi che ruotano attorno al MITO di Babbo Natale, con un piccolo e sperduto villaggio del Nord Europa e i suoi simpatici gnomi, i TONTO, guidati dalla piccola e dolce Elisa, pronti a costruire giocattoli per tutti i bambini del mondo, per esser poi smistati in una magica notte dal GRANDE CAPO!
STREPITOSA la sigla del cartoon, che troverete sulla colonnina di sinistra, cantata come al solito da Cristina MITO d’Avena, per un ricordo che mi ha paurosamente riportato indietro di almeno 20annioddio che tristezza!

Alvin rock’n'roll per l’Angolo stracult dei cartoni animati

Torna come tutti i giovedì l’angolo dedicato al mondo dei cartoni animati, con un classicisssssimo degli anni 80, Alvin rock’n'roll!
Trasmesso negli Usa dall’ottobre del 1961 al giugno 1965, con il titolo The Alvin Show, e dal settembre del 1983 al settembre 1991, con il titolo Alvin and the Chipmunks, Alvin arriva in Italia, su Italia 1, dal 1980 al 1984, per un totale di 100 episodi.
Il cartone è tornato incredibilmente d’attualità nell’ultima settimana, visto l’uscita negli Usa del film, in Live Action, tratto dalla serie animata, capace di SBANCARE il botteghino, con 45 milioni di dollari incassati in 3 giorni, anche con i tre famosi scoiattolini completamente ricreati, con fastidio, al computer.
All’epoca, e anche ora con il film, SBANCO’ la colonna sonora, che in Italia godeva della SUPERSIGLA di Cristina d’Avena, che troverete sulla colonnina di sinistra…
Protagonisti della serie erano i Chipmunks, scoiattolini canterini, casinisti, Alvin, Simon e Theodore, guidati dal padre UMANO Dave, agente delle 3 STRANE STELLE della canzone.
Da piccolo li AMAVO, oggi il film mi infastidisce, e non poco….

Pollyanna per l’angolo stracult dei Cartoni Animati

Torna dopo una settimana di pausa l’Angolo Stracult dei Cartoni Animati della nostra infanzia, con un CLASSICONE, POLLYANNA!
Nata da due classici della letteratura, Pollyanna del 1913, e Pollyanna cresce del 1915, entrambi della scrittrice Usa Eleanor Hodgeman Porter, Pollyanna diventa cartoon nel 1986, per un totale di 51 episodi.
Definire TRAGICO sto cartone è usare un eufemismo… roba da TRAUMATIZZARE un’intera generazione, che ovviamente era la mia! Sta poraccia era la ragazzina PIU’ SFIGATA della storia dei Cartoni Animati, robba da grattasse ogni volta che partiva la sigla!
Pollyanna è infatti una dolce bambina figlia di un pastore protestante che le insegna il “gioco della felicità”, ovvero come prendere ogni evento della vita come una sfida per trovarne i lati positivi. Così la troviamo SEMPRE sorridente, allegra, salterina, con quel cazzo di scoiattolino, felice come na pasqua, fino all’arrivo della MAZZATA… infatti il padre di Pollyanna OVVIAMENTE MUORE, dopo essere rimasta ORFANA di madre a soli 4 anni, e come te sbaji, così lei viene adottata dalla severa e fredda zia Polly, ovvero NA STRONZA de prima categoria, che non vede di buon occhio la vitalità della nipote(che pippava cocaina, come minimo!)
Col passare del tempo, però, il candore di Pollyanna e il suo “gioco della felicità” avranno la meglio e le permetteranno di cambiare in meglio la vita di tutte le persone che incontrerà compresa l’odiosa zia Polly, anche quando la piccola rimarrà vittima di un grave incidente e dovrà affrontare prove sempre più difficili…
STORICA la sigla cantata da Cristina d’Avena, che troverete come sempre sulla colonnina di sinistra, per un cartoon che il sottoscritto si vide TUTTO, dalla prima all’ultima puntata… voi no?

Mimì e la nazionale della Pallavolo per l’angolo stracult dei cartoni animati

Torna l’angolo stracult dei cartoni animati con un cartonone SFIGATO, perchè sempre stato costretto a dover vivere sotto l’ala di Mila e Shiro (anche se antecedente), Mimì e la nazionale della pallavolo.
Nato addirittura nel 1969, e arrivato in Italia solo nel 1982, per un totale di 104 episodi, Mimì era moooooooolto più tragico di Mila e Shiro, tra la morte del povero Sutomo e i FOLLI dolorosissimi allenamenti che la stessa Mimì si infliggeva, pur di essere SEMPRE la migliore, come le catene ai polsi, nonostante i già durissimi e estenuanti esercizi a cui veniva sottoposta, in particolare, dall’allenatore della nazionale juniores, Diego Nacchi.
Chi non si ricorda poi le MITICHE mosse pallavolistiche, dall’attacco invisibile alla goccia di ciclone o tornado, fino ai salti mortali durante le schiacciate… per non parlare dello STORICO campionato mondiale vinto contro l’Unione Sovietiva… in poche parole un SIGNOR CARTONE, con una SIGNORA sigla, che trovate sulla colonnina di sinistra, a mio avviso più fico di Mila e Shiro!

I Wuzzles per l’angolo dei cartoni animati!

Per l’angolo odierno dei Cartoni Animati degli anni 80 arriva un CAPOALVOOOOOORO che da piccolino AMAVO, I WUZZLES!
Nati nel 1985, per una sola stagione di 13 episodi, i Wuzzles furono la PRIMA serie per la tv prodotta dalla Disney, in collaborazione con la Hasbro che lanciò nel frattempo i relativi pelouches, che io AVEVOOOOOOOOO!
I Wuzzles, che vivevano sull’isola di Wuz, erano simpatiche creature decisamente speciali, visto che ciascuno di loro presentava le caratteristiche di due animali diversi che non avevano niente a che spartire l’ uno con l’ altro… C’erano Apilone (ape + leone), Farforsa (farfalla + orsa), Eleguro (elefante + canguro), Conippa (coniglia + ippopotama), Focalce (foca + alce), Rinobert (rinoceronte + bertuccia) e via dicendo…
Il CATTIVONE della situazione era l’ affamato Dinodrillo, che voleva mangiarseli TUTTI!
Splendidi i peluches, fichissima la sigla, che trovate sulla colonnina di sinistra, la serie andò maluccio, durando una sola stagione… ma solo a me piacevano?
Voi li conoscevate? Qual’era il vostro preferito?

Gli Snorky per l’angolo stracult dei cartoni animati!

Per l’angolo STRACULT dei cartoni animati questa settimana arrivano i MITICI Snorky!
Nati in Belgio come fumetto, diventano cartone animato grazie ad Hanna e Barbera dal 1984 al 1988, per la Nbc.
4 stagioni per 108 episodi, tagliati poi per il successo maggiore dei Puffi, sempre nati in Belgio, obiettivamente simili agli Snorky, che cercarono di copiarli.

Avevamo così queste minuscole creaturine colorate che vivevano sotto il mare, munite di un tubicino sulla sommità del capo che gli serviva anche come mezzo di propulsione (e chissà per fare cos’altro!!)
Gli snorky vivevano in una metropoli di nome Snorkylandia munita di ogni comfort ultramoderno, e tra i piccoli protagonisti avevamo il coraggioso Superstellino, la dolce Bollicina, il tonto Lucetto, la bella Frizzina, il sorprendente Ricciolo e la mascotte Tentacolino, tutti spesso alle prese con i disonesti piani del sindaco Grande Glu-Glu e del suo altezzoso figlio Ciuffino!
Io sti mostriciattoli li ADORAVO da piccolo! Ero ZEPPO dei pupazzetti in miniatura di plasticaccia dura, con i quali giocavo mentre facevo il bagnetto nella vasca, utilizzando quel FAMOSO tubicino in tutt’altro modo… in poche parole creaco delle ORGIE tra Snorky… perverso fino al midollo!
Come al solito splendida la sigla di Cristinuccia nostra… lo snorky che preferivo era quella tutta viola, FRIZZINA… troppo fica! Ma a voi piacevano?