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Super RAFFAELLA CARRA’ al Concerto per l’Emilia – il video

Un tornado di donna.
69 anni da 10 giorni.
Eppure eccola lì, a dimenarsi come una pazza sulle notte della prima canzone DANCE della storia della musica italiana.
Tra un Frizzi dall’occhiale sbilenco alla Signorina Carlo e un Mingardi dallo smanicato alla famo shopping da Mas, il CONCERTONE per l’Emilia tenutosi ieri sera allo Stadio Dall’Ara ha riportato in auge un MITO, un’ICONA, un MOSTRO di professione, talento e presenza scenica. Ovvero l’inarrivabile RAFFAELLA CARRA’, che MAMMA RAI dovrebbe subito richiamare tra le propria fila, affidandole qualsiasi cosa possa rientrare nelle sue corde, perché nessuno, e ribadisco nessuno, può mettere la Raffa in un angolo.

Tanti Auguri Raffaella Carrà!


Il 18 giugno del 1943, a Bologna, nasceva Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà!
Da subito, ancora in fasce, diventata RAFFA per l’intero pianeta, si iscrive giovanissima prima all’Accademia Nazionale di Danza e poi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Nata come attrice, la Raffa nazionale negli anni 60 finisce sulle pagine rosa del Belpaese grazie alla tresca con lo giuventino Gino Stacchini.
Con gli anni 60 la carriera della Carrà si impenna grazie alla tv.
Qui nasce la più grande showgirl della storia della televisione mondiale, capace di ballare, cantare, urlare, piangere, ridere, sculettare e scheccare nel giro di un’inquadratura e mezza.
E’ nato un fenomeno.
Frocio dentro, caschetto fuori.

L’ombelico di Canzonissima con Ma che musica maestro! sconvolge l’Universo.
Trasgressiva e provocatoria, Raffa inizia a sfornare hit indimenticabili che scalano le chart di mezzo pianeta, con la Spagna che le apre le porte della propria tv all’inizio degli anni 70, innamorandosene immediatamente.
Almodovar diventa frocio solo e soltanto dopo averla vista.
Sposato quel cesso inenarrabile di Japino, la Carrà torna in Italia per diventare la REGINA indiscussa della tv nazionale: Fantastico, Ma che Sera e Pronto Raffaella la consacrano ICONA, con quei cazzo di fagioli in un barattolo da indovinare che paralizzano il paese. Non contenta, il gioco del SE FOSSE diventa tormentone, con milioni di italiani incapaci di uscire dal tunnerl dell’ormai leggendario quesito.
Leggenda narra che il 12% degli uomini di quegli anni, mentre facevano sesso con le rispettive compagne, durante i preliminari venivano pressati da queste che eccitate chiedevano… giochiamo al SE FOSSI, dai stronzo giochiamo al SE FOSSIIIII… con i masculi che, increduli dinanzi a cotanta botta de culo, rispondevano con un… “se fossi, se fossi… e se fossi io oggi a fare la donna?”.
Così nacque una nuova generazione di finocchi.
Questa è storia, altro che Garibaldi.

Diventata giustamente ANCORA più icona frocia, Raffaella passa a Fininvest per un biennio, floppa e ritorna in Rai, per poi tornare in Spagna e ritornare nuovamente in Rai con il leggendario Carramba che Sorpresa.
Dato da magnà a un centinaio de ricchioni, dicesi Carramba Boys, la Raffa torna a sbancare l’auditel grazie alla sua freschezza e alla sua strabordante simpatia, resa inconfondibile dalla delicatisssssima risata e dal caschetto assassino, accusato di aver accecato decine e decine di ‘vicini’ con le sue punte kamikaze, liberamente sventolate dalla proprietaria. Fu grazie al suo mitico SCATTO DE COLLO che MILIONI e MILIONI di pompinare/pompinari riuscirono PER ANNI a giustificare cervicali sfonnate, attaccandosi con forza all’IMITAZIONE della Raffa durante un karaoke.
Se come no, lallero, amore quello non era un microfono. E nel caso in cui tu stia pensando ancora oggi il contrario, bè allora sappi che i microfoni NON devono arrivà a struscià le tonsille! Lo so, è una sconvolgente verità ma è così.
Madre della PRIMA canzone DANCE della storia della musica italiana, ovvero quel CAPOLAVORO ASSOLUTO che è Rumore, la Carrà regala al MONDO centinaia di PERLE inarrivabili, suonate da tutte le discoteche froce d’Italia, tanto da convincere il gayo Tiziano Ferro a dedicarle una canzone omaggio anni e anni dopo.
Vergognosamente dimenticata dalla tv nostrana, che preferisce affidare microfono e conduzione a odiose sgallettate di vario tipo che potrebbero al massimo faje na tinta, Raffaella Carrà si gode ora una obbligata pensione, fregiandosi di un titolo, quello di ICONA DELLE ICONE GAY, assegnatole di diritto, dopo decenni di hit intramontabili, e di look, video, balletti e coreografie poracce e baraccone, ma mai con forza DIFESO e in qualche modo politicamente e sul fronte dei diritti giustificato.
Ma anche questo è Raffaella Carrà, unica, inimitabile, splendida, immortale, leggendaria, magnifica 69 enne.
Tanti Auguri Raffa!

 

Carramba Lady Gaga!

…………. tuca, tuca, tuuuuuuuca. L’ha inventato, leeeeeei. Per poterti diiiiire, copiona, copiona, copiona, copiò!

Che succede a Raffaella Carrà?

Vergognosamente sfanculata dalla tv di Stato, e ‘costretta’ a godersi una sana e dorata pensione da ‘star’ in declino, Raffaella Carrà sta invecchiando. E neanche poco. Arrivata alla soglia dei 70 anni, la Raffa nazionale è stata paparazzata senza trucco e senza inganno a Porto Santo Stefano dai fotografi di Novella 2000. Sconvolti da ciò che si son trovati davanti. Perché se solo pochi mesi fa la Carrà se la scoattava con Bob Sinclair per l’orrido remix di A Far l’Amore, con tanto di occhialone alla Noemi Letizia, immancabile caschettone e giacchettino di pelle, ora eccola qui, cadente, con rughe e sigarettina del mattino, dopo il classico caffè. Della serie “anche i miti invecchiano?”. A quanto pare, sì.

EuroPride 2011: finalmente PARLA Raffaella Carrà

L’abbiamo attesa, e alla fine è arrivata. Fuori tempo massimo, ovvero a EuroPride concluso, ma è arrivata.
Interivstata da Marco Molendini su Il Messaggero, Raffaella Carrà ha finalmente parlato APERTAMENTE del mondo omosessuale, prendendo una posizione NETTA. Concessa gratuitamente agli organizzatori A Far l’Amore, inno ufficiale dell’EuroPride, la Raffa nazionale ha infatti spiegato il PERCHE’ non ha partecipato alla manifestazione. Motivo? Un terribile raffreddore, che l’avrebbe inchiodata in casa. Queste le sue parole:

«Non essere al Circo Massimo mi è dispiaciuto». «Sono rimasta a casa perché non sto bene, ma ho mandato un messaggio di solidarietà e condivisione alla manifestazione. Detesto le discriminazioni, che senso ha prendersela con chi non fa male a nessuno? Ricordo ancora quanto soffriva il mio amico Don Lurio, che non poteva andare a trovare il suo compagno per paura di essere scoperto. E’ strano, ma ho sempre avuto un rapporto affettuoso con il mondo gay. Ricordo tanti anni fa quando un ragazzo mi scrisse che si stava per suicidare. Gli risposi che se non la piantava con quelle sciocchezze l’avrei ammazzato io».

Poche parole, ma importanti. Perché rarissimamente la Carrà si è espressa su temi riguardanti il mondo glbtq. Mai madrina, mai un’apparizione ufficiale in qualche locale, mai nulla di nulla. Ecco perché queste poche frasi rappresentano una clamorosa novità. Tanto scontata quanto attesa. Quindi prendiamo, e portiamo a casa. Ma ora, Raffa mia, mettici la faccia. Anche perché un raffreddore non può durare per sempre. Quindi inizia a sbatterti per quel mondo che da 40 anni ti porta sul palmo di un mano. Perché è meglio tardi che mai…

A far l ‘amore comincia tu di Raffaella Carrà sarà l’INNO dell’Europride 2011

Per dimenticare l’osceno remix firmato Bob Sinclar, e ricordare l’intramontabile originale del 1976.
A Far l’Amore comincia Tu di Raffaella Carrà, in tutte le sue versioni in cui è stato tradotto, sarà l’INNO ufficiale dell’Europride Roma 2011.
E se il Comitato Europride Roma ringrazia ufficialmente la Raffa per il messaggio di sostegno inviato, rimasto però inspiegabilmente top secret, il 1° giugno, con il VIA all’Europride Park di Piazza Vittorio, si avvicina.
Claudia Gerini MADRINA, con la mitica Franca Valeri premiata, dopo il riconoscimento che riceverà QUESTA SERA al Festival Mix di Milano, e tante annunciate sorprese, possibilmente a costo zero. Ma la polemica sulla Raffa scelta come INNO è ovviamente già montata. Perché la Carrà NON si è MAI spesa per la causa gay. Mai una parola, una manifestazione, mai una partecipazione ad un Pride. Poteva finalmente esporsi come MADRINA, e invece nisba, toccherà alla Gerini. Sempre tanta ostentata e fastidiosa ‘lontananza’. E la comunità glbtq nazionale cosa fa? Sceglie una sua canzonetta di 35 anni fa, raschiando lo stereotipo finocchio tricolore, come INNO UFFICIALE dell’Europride, per la sua ovvia e scontata gioia, madrina di INDIFFERENZA, ed icona MENO rappresentativa dell’Universo gay. E se il buongiorno si vede dal mattino, questo EuroPride già puzza di occasione mancata.

Eurovision 2011: ecco lo spot tv di Raffaella Carrà

Ormai ci siamo.
Mancano meno di 10 giorni all’atteso ritorno dell’Eurofestival in Italia. Su Rai2, sabato 14 maggio, con Raffaella Carrà a ‘condurre’, e il Gualazzi a rappresentarci.
Erano ANNI che chiedevo a gran voce il ritorno dell’Eurovision, manifestazione che va in onda in TUTTA Europa, sui nostri canali tv. Finalmente sono stato accontentato. Siamo stati accontentati. E poi diciamocelo… sta Carrà coatta è quasi stuzzicante.

Bob Sinclar e Raffaella Carrà – Far l’Amore (Official Video)

Posso bestemmiare? Comincio io?

Che tocca fa’ pe magnà… (anche se non servirebbe visto che sei miliardaria)

Raffa mia, ma perché?

Bob Sinclar feat Raffaella Carrà con Far l’Amore: backstage D&G del video ufficiale

Aspettando la mezza annunciata presentazione dell’Eurovision 2011, a Maggio su Rai 2, Raffaella Carrà torna in radio grazie a quel coatto di Bob Sinclar, che ha semplicemente storpiato una sua indimenticabile hit, ovvero A Far L’amore  Comincia TuTormentone estivo in arrivo? Conoscendo l’italiota medio, assolutamente sì. Oggi, a pochi giorni dal lancio del video ufficiale, ecco arrivare un TERRIBILE dietro le quinte in salsa Dolce & Gabbana, talmente tamarro ed eccessivo  da far accapponare la pelle. Una baracconata stellare. Raffa mia, come ci siamo ridotte.  A.A.A. cercasi un lanciafiamme.

Da Amici di Maria a Carramba che Sorpresa


Thomas Grazioso e Salvatore Dello Iacolo.
Chi sono? Due dei CARRAMBA BOYS visti ieri sera a Carramba che Scheccata e…. visti in passato ad Amiche di Zia Mary!
Non li ricordate? Il primo è un ROMANO DE ROMA, di Valmontone per la precisione, cantante, ad Amici nel 2004, che
TENTO’ addirittura la strada Cultura Moderna lo scorso anno, per poi fare SERATE e SERATE in giro per l’Italia con TONY AGLIANO e COSETTA TURCO, come quella che vedete nel video SOPRA per esempio.

Il secondo invece è un NAPOLETANO DE NAPOLI, visto nella 6°edizione, quella vinta dalla Cavalla Golosa per intenderci… lo ricordate?!? Passò praticamente inosservato, anche se capace di arrivare CLAMOROSAMENTE fino alle puntate serali… qui sotto un RICORDINO vintage con Karima e Tony!
E poi dicono che Amici di Maria NON porta da nessuna parte… mmazza quante SERPI NVIDIOSE che ce stanno in giro!