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Heather Parisi: “Attaccatemi ma non mi vaccino, perché si tratta di un vaccino sperimentale”

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Molti mi hanno chiesto qual è la situazione del vaccino in Cina e a Hong Kong e cosa faremo io e la mia famiglia. In Cina al momento, sono state vaccinate 1 milione di persone (su 1.4 miliardi!). È prevista la vaccinazione di 50 milioni, ma la risposta della gente è molto tiepida per ammissione delle stesse autorità che non stanno forzando la mano. A Hong Kong sarà disponibile forse a Gennaio e forse verrà data la possibilità di scegliere quale vaccino. Io sono per la libertà vaccinale (cosìdetto consenso informato) che è un diritto riconosciuto in tutto il mondo dalla Dichiarazione di Helsinki, dalla Dichiarazione dell’Unesco, dalla Dichiarazione di Norimberga; io e la mia famiglia NON faremo il vaccino perchè è fuor di dubbio che si tratta di un vaccino sperimentale di cui non si hanno avuto modo di vedere gli effetti nel breve, nel medio e nel lungo periodo. Sono perfettamente consapevole che per questa scelta in Italia (non a Hong Kong) sarò derisa, attaccata, emarginata e che molti, in assoluta malafede, mi definiranno “novax”. Purtroppo, nella società di oggi, la libertà e la tolleranza hanno ceduto il posto alla prevaricazione e alla violenza. Ma se questo è il prezzo da pagare per difendere l’ennesima violazione di un diritto inviolabile, lo faccio senza esitazione.

Così via social Heather Parisi, che a ottobre aveva addirittura definito Donald Trump “ultimo baluardo del mio Paese”, ha annunciato che lei, suo marito e i figli non si vaccineranno.
Peccato che i vaccini anti-covid, cara Heather, NON siano vaccini ‘sperimentali’.
Hanno seguito e superato tutti i protocolli del caso, abbattendo i tradizionali tempi grazie ad investimenti mai visti prima e ad una quantità di studi spaventosi, con il mondo intero a cercare una soluzione alla pandemia.
Libera di non vaccinarti se non c’è obbligatorietà, ma non ti irrigidire se poi ti chiamano ‘NoVax’.

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