Silvio Muccino, addio al cinema è diventato falegname

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11 anni fa vinceva il David giovani per Parlami d’amore, da lui diretto, ma undici anni dopo Silvio Muccino si può considerare a tutti gli effetti un attore finito.
Un altro mondo e Le leggi del desiderio, film da lui diretti, sono stati dei flop, con l’apparizione in The Place di Paolo Genovese sua ultima fatica cinematografica.
3 film in 10 anni, dopo aver sbancato tra il 2003 e il 2006, ovvero tra Ricordati di me e Il mio miglior nemico.
Poi l’oblio.
E una nuova verità.
Secondo quanto riportato da CHI, Silvio, in guerra aperta con il fratello Gabriele, ha abbandonato il cinema ed è diventato un falegname.

Da tempo ormai si sono perse le tracce di Silvio Muccino enfant prodige del cinema italiano e fratello del regista. Silvio ha lasciato i set per trasferirsi in Umbria e coltivare la sua grande passione: lavorare il legno. Infatti, ha aperto un mobilificio di prodotti fatti a mano per la casa. E il suo marchio va a ruba.

Braccia rubate a…. si diceva un tempo. Ora non più.

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