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  • Giuseppe Sperandio 1 Ottobre 2018 at 23:36

    e solo una morta fama sia lei che il ragazzino, se stupro è stato non lo denunci solo in tv e non paghi . parlare per mesi di questi due che usano la grave questione delle molestie solo per far parlare di se mi fa un po incazzare. Cercano sono una fama perduta, lei attrice ma per piacere la Streep è una attrice e e solo la figlia di Dario.

  • Luca 1 Ottobre 2018 at 23:13

    io non ho la mimima voglia di entrare nella questione Argento-Bennett anche perché mi sa che la verità la sanno solo loro, però per interpretare una frase “meglio ce te ne stai zitto” come una ‘minaccia’ ci vuole una certa fantasia e probabilmente una certa voglia di visibilità cavalcando l’onda del caso mediatico del momento, eh Sottile?

  • fabulousone 1 Ottobre 2018 at 20:12

    Ma non la si sta giudicando, si sta semplicemente ragionando sulla sua versione dei fatti, che è una versione di accusa nei confronti di un’altra persona cioè di Bennett. Obbiettivamente parlando, nel momento in cui una racconta di essere andata a mangiare e far foto con uno che solo qualche minuto prima stando al suo stesso racconto l’avrebbe stuprata, è ragionevole che possano venire dei dubbi sulla veridicità delle accuse. Frasi tipo ‘eh ma cercavo di normalizzare la situazione’ non so a te ma a me non paiono affatto sensate. I dubbi è sano che ci siano, del resto nessuno tranne i diretti interessati sa cosa sia effettivamente accaduto e non sarebbe razionale astenersi dal valutare la credibilità di racconti in cui si accusa qualcuno di aver commesso un crimine.

  • lorenzino 1 Ottobre 2018 at 19:01

    non era quello che intendevo fab, non volevo assolutamente mettere sullo stesso piano quello che è capitato ad asia argento con le vicende private di tante donne abusate, sono situazioni diverse e nemmeno le più gravi e penose da immaginare.
    secondo me il punto è un altro: perchè giudicare asia in base alla reazione che ha avuto dopo essere stata violentata da ‘sto bennett (violenza a cui io non credo assolutamente, ma come dici tu mai sapremo come sono andate davvero le cose) ? perchè insinuare che quel caffè con weinstein sia la prova che tra i due in realtà non c’è stato nulla? in entrambi i casi asia ha reagito come poteva e come riteneva giusto, così come una donna pestata dal marito decide quando mandarlo a quel paese, una ragazzetta di 15 anni decide di denunciare il suo aguzzino e via dicendo, quale che sia la gravità del fatto che stiamo esaminando.
    fortunatamente non siamo nei panni, nel cervello e nel cuore di queste donne, lasciamo che siano loro ad affrontare il dopo come meglio credono, senza umiliarle ancora con dubbi, insinuazioni e commenti sui social che non servono ad un cazzo di nulla.

  • fabulousone 1 Ottobre 2018 at 16:06

    L’esempio della casalinga succube del marito che la stupra e la umilia non mi sembra calzi molto; qui a quanto capisco parliamo di una donna quasi quarantenne, emancipata, in carriera, che frequenta persone illustri, che viaggia di qua e di là, e che a un certo punto va in una stanza di hotel a incontrare un diciassettenne con cui non è in contatto da molto tempo e che non ha alcun potere nei suoi confronti. Quello che è accaduto in quella stanza di hotel lo possono sapere solo i diretti interessati, ad ogni modo certe perplessità sulle cose che ha detto Asia mi paiono del tutto ragionevoli.

  • fabulousone 1 Ottobre 2018 at 15:53

    Salvo Sottile esprime perplessità del tutto ragionevoli, che qualsiasi persona di buon senso non può non avere di fronte a un racconto del genere, a meno che non si vogliano prendere le accuse per verità a prescindere, per partito preso. Vorrei ricordare che nessuno a parte i diretti interessati sa cosa sia effettivamente avvenuto in quella stanza di hotel in California.

  • dert 1 Ottobre 2018 at 13:33

    Asia Argento….uno brano no eh?

  • Nic 1 Ottobre 2018 at 11:49

    La gente parla sempre di ciò che non sa o non ha vissuto.

  • lorenzino 1 Ottobre 2018 at 11:14

    chissà cosa pensa questo grandissimo psicologo di salvo sottile di tutte quelle donne stuprate, abusate, umiliate da mariti pezzi merda che con i loro aguzzini continuano a vivere sotto lo stesso tetto, dormire nello stesso letto, mangiare nello stesso piatto, fino a quando non trovano la forza di ribellarsi e dire basta…
    ma è così difficile lasciar perdere ed evitare commenti ridicoli, certe volte?

  • Fabri 1 Ottobre 2018 at 11:07

    Odiosa questa mania di pubblicare tutte le cazzate private della gente. Cose così delicate, poi. Sono sempre dell’idea che i social facciano più male che bene. Anche ammesso che Sottile sia un ‘amico’ di Asia, ma cosa cazzo scrive a fare le sue opinioni in merito su un social?! Ma parlarne direttamente a lei, no? Così vuoi solo darti visibilità e screditarla agli occhi di non si sa chi. Fondamentalmente, secondo me, quello che noi gente comune non capiamo, è che chi vive nello star system fa vite completamente diverse dalle nostre. Ha altri valori, altro modo di interfacciarsi alla gente, altri ambienti di lavoro, altri rapporti affettivi. Quello che a noi non sembra ‘normale’, per loro lo è. E viceversa. In casi del genere (tanto più che parliamo di Asia Argento, non di una ragazzina che viene dal nulla) credo che ogni tentativo di inquadrarla in contesti ordinari sia inutile. Così come è inutile insistere con le solite frasi su come abbia potuto o non potuto bloccarsi prima e rivedere poi le persone coinvolte. Non sarebbe plausibile con persone qualunque, figuriamoci con chi fa questi mestieri (lo stesso dicasi di Lory Del Santo e del figlio morto suicida: tutti che hanno la verità in tasca, senza minimamente conoscere il suo mondo, i suoi affetti, i suoi demoni). Soprattutto quando un personaggio è popolare pensiamo di conoscerlo, di sapere tutto, di comprenderlo come comprenderemmo un amico o un parente stretto. I social, poi, ce li fanno sembrare ancora più vicini. Il fatto che molti siano a portata di clic non significa certo che ci si possa immedesimare. Men che meno nel caso di figli di gente di spettacolo, che non ha mai avuto nemmeno un istante di vita simile alla nostra.