Eurovision 2017, è caos a 3 mesi dall’evento ucraino: si dimettono 21 membri dello staff

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A tre mesi dal via, l’Eurovision 2017, il cui slogan sarà ‘celebrate la diversità’, è ancora nel caos.
21 membri dello staff ucraino si sono infatti dimessi nelle ultime ore per ‘insormontabili problemi organizzativi’.
Ad incidere su questa decisione l’aumento del budget da 22 a 29 milioni di euro, a detta di uno degli organizzatori ‘non sostenibile’.
I responsabili dell’European Broadcasting Union minimizzano, parlando di questioni interne, ma certo che è il tempo corre e la situazione è alquanto complicata.
In primo ministro ucraino ha ribadito che ‘l’Eurovision non si tocca’, assicurando che l’evento si farà.
Ma con il fiato corto di un’organizzazione che ha utilizzato decisamente male i 12 mesi a disposizione per pensare al tutto.
Il 9 maggio è ad un passo, con il nostro Francesco Gabbani tra i favoriti, e non c’è davvero più tempo da perdere.

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Comments

  • HANDREAS 16 Febbraio 2017 at 17:37

    smettetela, Virginia è occupata con le sue polizze segrete…non ha tempo da perdere in queste cose….ahahaha

  • Marco 16 Febbraio 2017 at 14:24

    non credo sia obbligatorio farlo a Roma

  • ChipsIsTopCheapIsDown 16 Febbraio 2017 at 12:08

    Mi immagino già lo stop di Virginia Raggi se dovesse vincere l’Italia. Potrebbe decretare la fine dei 5 stelle un veto all’eurovision nella capitale, altro che il no alle olimpiadi. A Virgì nun ce provà!