#UnioniCivili, il surrale discorso del grillino Airola – video

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“ADESSO VI RACCONTO DUE O TRE COSE CHE NON SAPETE”Con questo memorabile discorso Alberto Airola sbugiarda tutte le strumentalizzazioni fatte da partiti e media di regime sul ddl CirinnàAbbiamo bisogno di tutti voi: ascoltatelo fino in fondo e facciamolo girare il più possibile in rete!

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Senato su Giovedì 25 febbraio 2016

Io basito, tra risate isteriche e bava alla bocca dalla rabbia repressa.
Gli 8 minuti e passa con cui il senatore 5 stelle Airola, che rappresenta l’emblema del voltafaccia grillino sul DDL Cirinnà, ha oggi pomeriggio preso parola al Senato sono un capolavoro di trasformazione plastica della realtà.
Uno show tipicamente berlusconiano che credevamo ormai sbiadito, e invece tornato in auge grazie a questi innovatori della politica entrati in Parlamento da vergini ma subito insozzatisi, sporcandosi le mani tra inciuci, menzogne, coltellate alla schiena e partite a scacchi giocate sulla pelle di noi poveri stronzi.
Un intervento surreale, come dicevo, quello di un Airola che parla di ‘ incapacità a governare’, proprio lui, a nome di un Movimento che da due anni fa di tutto per non prendersi alcun tipo di responsabilità. Perché loro, i 5 Stelle, non hanno mai colpe. Sono arrivati secondi alle elezioni, hanno un numero spaventoso di senatori e deputati ma mai, quando hanno potuto, hanno osato sporcarsi le mani. Troppo complicato. Meglio lasciarlo fare agli altri, dopo aver promesso e tradito contribuendo alla distruzione di un DDL a cui proprio loro, per MESI e MESI, avevano messo mano insieme alla Cirinnà. Meglio cedere al popolusimo da social, con frasi ad effetto e battutine sulla fedeltà cancellata per colpa di quell’Alfano che loro stessi hanno fatto rientrare in partita (dicendo no a quel canguro solo 7 giorni dopo dichiarato inammissibile da Grasso). Meglio chiudere l’intervento con l’urlo di rabbia che ha fondato il Movimento stesso, mentre al suo fianco si piangono lacrime di coccodrillo.
ANDATE AFFANCULO, sbraita Airola.
Esatto.
Ma andateci davvero, cari grillini.
Di cuore. Tanto la strada la conoscete assai bene.

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