#UnioniCivili, il SENATO approva il DDL Cirinnà – 173 favorevoli e 71 contrari

Condividi

12524272_10153436149703786_285162888159451494_n12604903_1278241225536215_7127073272469127286_o

Senatori presenti: 245
Senatori votanti: 244
Maggioranza: 123
Favorevoli: 173
Contrari: 71
Astenuti: 0

Il Senato approva il DDL Cirinnà, che dovrà ora passare alla CAMERA DEI DEPUTATI Dopo 30 anni di attesa e battaglie lo Stato italiano ha ufficialmente riconosciuto la nostra presenza, senza però privarsi il subdolo piacere di provocarci un’ultima volta. Niente adozioni, per noi gay, ne’ fedeltà certificata, per una marcata ‘discriminazione’ rispetto alle coppie eterosessuali voluta e ottenuta da quei decisivi alleati di Governo che si chiamano cattofascisti. Per il resto, va detto e rimarcato, in questa legge c’è tanto. Anzi, QUASI TUTTO, come specificato da IlPost.

E’ stato inserito nel diritto di famiglia un nuovo istituto specifico per le coppie omosessuali diverso dal matrimonio regolato dall’articolo 29 della costituzione, chiamato specifica formazione sociale.
Per stipulare un’unione civile bisognerà essere maggiorenni e recarsi con due testimoni da un ufficiale di stato civile. Non possono contrarre l’unione civile persone già sposate o che hanno già contratto un’unione civile; persone a cui è stata riconosciuta un’infermità mentale o persone che tra loro sono parenti.
Pieno riconoscimento delle convivenze, sia tra omosessuali sia tra eterosessuali, poi, con annessa reversibilità della pensione, eredità, congedo matrimoniale,  assegni familiari e trattamenti assicurativi. Le due persone potranno scegliere quale cognome comune assumere, tra i loro due, così come potranno concordare una residenza comune e decidere, come avviene per il matrimonio, di usare il regime patrimoniale della comunione dei beni.
Le coppie unite civilmente potranno accedere alle graduatorie per le case popolari come le coppie sposate, così come varranno civilmente le stesse norme del matrimonio in caso di partecipazione comune a un’impresa. Ma quindi cosa manca, alla legge Cirinnà, rispetto ai matrimoni civili? Questo:

La possibilità esplicita di chiedere l’adozione del figlio biologico del partner
L’obbligo di usare il cognome dell’uomo come cognome comune
L’obbligo di attendere un periodo di separazione da sei mesi a un anno prima di sciogliere l’unione (bastano tre mesi)
L’obbligo di fedeltà
La possibilità di sciogliere l’unione nel caso che non venga “consumata”
L’obbligo di fare le “pubblicazioni” prima di contrarre l’unione

Autore

Articoli correlati

Comments

  • Max G. Cavallin 26 Febbraio 2016 at 18:32

    Magari è da andare fieri di avere finalmente una legge con tutto quello di cui sopra alla faccia di un Alfano 😉 che pensa di aver bloccato il progresso. Basta girare la prospettiva.

  • Karakas 26 Febbraio 2016 at 10:33

    Boh, Alfano dice di aver fermato qualcosa… La stepchild è stata uno duro colpo, ma arriverà, e presto. E poi arriveranno anche le adozioni. Daje tutta!

  • chiaaa 25 Febbraio 2016 at 22:36

    Scusate ma non capisco sto obbligo di fedeltà…a voi cosa cazzo frega di sta cosa??? A me una mazza!!! Cosa cambia a livello giuridico??? Cosa vuol dire??? Cosa???

  • Peo! 25 Febbraio 2016 at 21:03

    A parte l’obbligo di fedeltà e la possibilità di adottare il figlio del partner, direi che il resto e fuffa <3

  • andre.va8 25 Febbraio 2016 at 19:04

    essere felici che sia stata approvata una legge con cui ALFANO afferma che in tal modo di è impedito una rivoluzione contronatura, è una cosa di cui andare fieri?
    no, tanto per capire…