Ecco le prime risposte di POVIA sul possibile scandalo sanremese!

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Intervista rilasciata in esclusiva al sito FriendlyBologna
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Ho inviato la foto che vedete in alto a Povia tramite FaceBook per fargli capire che non è il caso di giocare con certi temi e che in altri Paesi la gente muore. Ecco cosa mi ha risposto…

POVIA: Allora sei fortunato che Abiti in Italia.
IO: si certo sarebbe meglio se abitassi in Spagna almeno li i preti parlano solo nelle chiese… non li fanno cantare a Sanremo…
Se tu da gay non eri felice… non vuol dire che non lo siano gli altri… Con la tua canzone cosa vuoi dimostrare che l’omosessualità è una malattia? che è una perversione? Sai quanta gente si sentirà incoraggiata a esprimere odio nei confronti dei gay? A questo ci pensi? se ti servono soldi facciamo una colletta… ma non giocare con la vita delle persone.
POVIA: Io racconto la storia di uno non quella di tutti, Nessuna malattia nessuna guarigione. Non c’entra niente la chiesa, Io credo in Dio ma non pratico da 25 anni, sono sposato in comune e le mie figlie non sono neanche battezzate. Se cantassi di un etero che diventa gay andrebbe bene e il contrario no? non è equo. Non ti prendere in giro da solo, non sarò io o una canzone ad istigare manie suicide, omicide o odio.. é tutto il polverone che state alzando e con questo dimostrate che predicate la democrazia e la libertà di pensiero ma non appena si tocca l’argomento gay vi incazzate e minacciate “attacchi durissimi”. Probabilmente tu con l’arcigay non c’entri niente e so benissimo che l’arcigay non è la voce onnipotente di tutti i gay. Non ho bisogno di soldi e non lo faccio per la pubblicità, non essere superficiale, se fai uno più uno vedrai che perderò un sacco di fans come già sta accadendo ma questo l’avevo preventivato naturalmente. Io vado fino in fondo perchè ci credo nelle mie idee e le porto avanti come sempre da sempre. Tu conosci solo un paio di brani miei, ascoltati il disco la tavola rotonda per esempio! ( questa è pubblicità invece ma in buonafede)
IO: Quindi fammi capire tu ce l’hai con l’Arcigay, se vuoi ti do il cellulare di
Aurelio Mancuso (che è il presidente) e vedrai che è una persona tranquillissima. Sai benissimo che nessuno può imbavagliarti, solo che è facile pensare che ci sia una manovra politica dietro. Stiamo vivendo una fase di strisciante omofobia, la chiesa fa dei corsi per guarire dall’omossualità, non firma la moratoria contro la depenalizzazione dell’omosessualità… se ti ci metti pure tu è TROPPO :).
Io credo che tu possa raccontare quello che vuoi l’importante che non passi il messaggio omofobo… secondo me dovresti fare un comunicato stampa e dire che non hai niente contro i gay e che stai solo raccontando una storia di un tuo amico che ha avuto delle confusioni e poi ha capito cosa era… come se non sbaglio è successo a te giusto?
Il tuo Cd lo comprerò e l’ascolterò… sappi però che la canzone del piccione è terribile 😀
in bocca al lupo…

POVIA: Per ora è l’arcigay che ce l’ha con un titolo. Non mettermi in bocca cose che non ho detto;-)
IO:: 🙂 ok ma si può sempre fare chiarezza non credi?
secondo me invece stai zitto perchè tutto sommato sta situazione ti sta facendo comodo 🙂
dai tutta pubblicità, solo che alla fine rischi che si parli più delle polemiche che della tua musica non credi?
POVIA: La promozione me la stai/state facendo voi. Ora ci sono polemiche su supposizioni, Poi arriverà la canzone.
IO: ma la canzone di cosa parla esattamente di un tuo amico? È una storia autobiografica? ne parlerai a Domenica in? (domenica 4 gennaio)
POVIA: Ne parlerò ovunque.

Intervista rilasciata in esclusiva al sito FriendlyBologna
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Io l’ho già detto e lo confermo… nel CASO in cui i SOSPETTI vengano confermati… mega pullman a due piani per l’Ariston!

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