Sapete qual è stata la prima figuraccia al Festival di Sanremo? Non ve l’aspettate

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Il Festival di Sanremo è sempre stato palco di momenti indimenticabili, sia per quanto riguarda le performance che per le figure discutibili fatte negli anni da presentatori e partecipanti alla kermesse. Ecco qual è stata la prima vera brutta figura in assoluto.

Ariston Sanremo

Il teatro Ariston – Spetteguless.it

Che piaccia o no, il Festival di Sanremo ormai da 74 anni tiene occupati gli italiani grazie alla sua nazional popolarità, di cui non fanno parte solo le canzoni, ma anche tutto ciò che c’è attorno.

Se andiamo a scavare nelle teche Rai, ogni anno ci sono stati momenti memorabili, non solo in positivo ma soprattutto in negativo, come quest’anno che abbiamo visto comportamenti non proprio consoni, soprattutto da parte del pubblico.

La prima brutta figura storica al Festival di Sanremo

Quante cose ci ricordiamo di Sanremo? Tantissime, John Travolta che fa il massaggio a Victoria Cabello nel 2006 (o anche il ballo del qua qua fatto quest’anno dalla star incredula), lo scontro tra Bugo e Morgan di 3 anni fa, il salvataggio del coraggioso Pippo Baudo in diretta, l’orchestra che lancia in aria gli spartiti e tanti tanti altri.

Sanremo

Logo di Sanremo – Spetteguless.it

Ma sapete qual è stata la prima figura pessima fatta sul palco più noto della musica italiana? Torniamo al 1951, al secondo Festival presentato da Nunzio Filogamo e che si teneva all’epoca al Casinò di Sanremo.

In questa seconda edizione, erano 20 le canzoni in gara, ma cantate da soli 3 interpreti, ovvero Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano.

La canzone trionfante di Sanremo 1951 fu la famosissima Grazie dei Fiori, interpretata proprio da Nilla Pizzi. Quando fu il momento di annunciarla sul palco, Nunzio Filogamo chiamò non solo la cantante, ma anche i collaboratori che avevano lavorato al brano, visto che erano loro i veri vincitori del Festival.

Tra questi c’era anche il compositore musicale Saverio Seracini, che Filogamo continuava a chiamare sul palco ma senza avere risposta dal diretto interessato.

Dopo diversi momenti di imbarazzo, il pubblico che non capiva che stava succedendo, un maestro d’orchestra si alzò dal suo posto per dire che Saverio Seracini non era proprio presente al Festival, perché da poco diventato cieco.

Una figura davvero imbarazzante per il povero Nunzio Filogamo, che dovette scusarsi con tutti e con il maestro Seracini, che era ovviamente rimasto a casa.

Certo, rispetto ad alcune figure davvero indimenticabili (negativamente) degli ultimi anni, questa è stata davvero una sciocchezza in confronto, ma sicuramente si aggiudica il primo posto nella storia tra le brutte figure del Festival della Canzone Italiana.

 

 

 

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