Dico Si, Tutti in piazza Farnese, ore 15:30!

Condividi

Ci siamo, è arrivato il gran giorno, quello in cui siam tutti chiamati a scendere in piazza, per reclamare dei diritti che la Costituzione ci assegnerebbe automaticamente, perchè “gli uomini son tutti uguali”.
Piazza Farnese ore 15:30, manifestazione nazionale PRO coppie di fatto, oltre 100 parlamentari presenti, un paio di Ministri, una marea di rappresentanti del mondo dello spettacolo, e, incredibile ma vero, TUTTE le associazioni omosessuali nazionali, assieme, per una volta, sotto la stessa bandiera.
Attese 50.000 persone, già so che i telegiornali e i vari programmi che si occuperanno dell’evento, si interesseranno solo della categoria “omosex” più macchiettistica possibile: vedremo come SEMPRE ACCADE interviste a Drag Queen, trans, uomini mezzi gnudi che ballano al ritmo di Raffaella Carrà, ragazzi “leggermente” effeminati che ammiccano alle telecamere e così via…ci si lamenta tanto che la “Società Italia” non riesce a sdoganarsi dallo stereoptipo gay, quando poi son proprio i media a riprendere e mostrare solo quello!
Non si può pretendere uno “sdoganamento” quando poi viene mostrato un PERENNE carnevale, portato avanti al MASSIMO da un centinaio di persone, su 50.000 partecipanti!
Passi il Gay Pride, che con i suoi carri allegorici automaticamente richiama le televisioni, vera FESTA (dove di solito mi ammazzo dal ridere..), dove tutto è possibile, ma QUESTE manifestazioni, architettate in un certo modo, dovrebbero esser rappresentate in tutt’altra maniera.
L’andazzo lo si è visto negli ultimi giorni, quando i vari tg nazionali, per lanciare il servizio sulla manifestazione, hanno ritirato fuori dagli archivi vecchie immagini di manifestazioni degli scorsi anni, mostrando ovviamente SOLO quel lato “circense” che TANTO piace a loro, e TANTO (ma tanto davvero..) fa incazzare noi!
Lo stesso Santoro, che l’altro ieri ha BASTONATO Mastella in diretta Tv (quanto so contento..) ha poi mandato dei servizi che giudicare inappropriati è dire poco: immagini tratte da un gay pride (che con questa manifestazione non dovrebbe centrare NULLA!) con attenzione rivolta solo a culi mezzi nudi, coriandoli, carri, brasiliani con tette anatomiche, orsi e fetish, e tutto quello che può AIUTARE a far aumentare il DISPREZZO nei nostri confronti da parte di una società finto pudica, cattolica e sotto sotto omofobica, facendo passare per veritiero il concetto di “trasgressivi” che la Chiesa ci affibia un giorno si e l’altro pure.
Speriamo che oggi il tutto prenda strade differenti. Si scende in piazza per reclamare dei DIRITTI, non voglio sentire la Carrà o la Cuccarini in sottofondo, non voglio vedere transessuali mezzi nudi che ballano la lap dance davanti alle telecamere, non voglio vedere NULLA che debba per FORZA di cose fare scandalo, anche perchè non ce nè bisogno.
Per una volta mostriamoci per quello che siamo, persone normalissime che come tutti la mattina si alzano assonnati, si lavano e si vestono rncoglioniti, vanno a fare colazione al bar, vanno a lavoro o all’uni, tornano a casa la sera stanchi, per poi passare la serata davanti un dvd, ad un libro, a degli amici attorno ad una tavola imbandita, per andare poi a letto. Non è sempre carnevale, non siamo dei pagliacci, non sculettiamo tutti come Marylin Monroe, non ci vestiamo tutti da donna, non andiamo in giro mezzi nudi, non ci fermiamo a baciare il primo che capita sotto tiro, non passiamo da un letto all’altro, basta con queste rappresentazioni, non se ne può più, avete veramente rotto il cazzo…

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy