The Mandalorian, Gina Carano licenziata dalla LucasFilm: “I suoi post social sono abominevoli e inaccettabili”

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Lanciatissima cacciatrice di taglie Cara Dune nelle prime due stagioni di The Mandalorian, Gina Carano è stata licenziata in tronco dalla LucasFilm.
Dopo aver più volte criticato l’uso delle mascherine in piena pandemia, parlato di brogli elettorali in riferimento alle presidenziali americane e sfottuto le persone transgender e non-binarie che specificano il pronome sui propri profili, Gina ha condiviso su TikTok un post dove ha confrontato l’attuale clima politico USA alla Germania Nazista. Apriti cielo.

“Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Poiché la storia è modificata, oggi la maggior parte delle persone non si rende conto che per arrivare al punto in cui i soldati nazisti avrebbero potuto facilmente radunare migliaia di ebrei, il governo ha prima fatto in modo che i propri vicini li odiassero semplicemente per essere ebrei. Come è diverso dall’odiare qualcuno per le sue opinioni politiche”.

Un post che ha scatenato un putiferio.
LucasFilm, nella notte, ha licenziato in tronco l’attrice: “Gina Carano non è attualmente impiegata da Lucasfilm e non ci sono piani per lei in futuro. Tuttavia, i suoi post sui social media che denigrano le persone sulla base delle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili “.
L’hashtag #FireGinaCarano è entrato tendenza, con i fan dell’attrice che hanno replicato con l’hashtag #weloveginacarano.
Gina è stata cacciata anche dall’agenzia UTA, che ne curava gli interessi.
Levategli i social, a questi idioti divi di Hollywood.

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