RTL 102.5, la Rai rifiuta gli spot pro diritti LGBT buttando 200.000 euro

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RTL 102.5 gay

“Avevamo pianificato anche Rai ma all’ultimo momento è arrivato uno stop dai piani alti di Viale Mazzini, hanno rifiutato di portare a casa introiti pubblicitari per 200mila euro, una cosa inaccettabile e vergognosa da quello che dovrebbe essere servizio pubblico”.

Così Lorenzo Suraci, editore di RTL 102.5, ha denunciato via PrimaOnLine l’incredibile e folle decisione di mamma Rai.
Da Viale Mazzini hanno infatti detto no ai nuovi spot di RTL 102.5, lanciati la scorsa settimana e da me già diffusi.
In uno di questi si celebrano anche le unioni civili tra coppie formate da persone dello stesso sesso, per poi guardare alle famiglie senza confini, ai padri single, alle donne lavoratrici e agli anziani tecnologici.
Forse troppo, per quella Rai che dopo le ultime elezioni virerà probabilmente verso la destra populista.

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Comments

  • Fabri 19 Aprile 2018 at 18:21

    Anche peggio: lì almeno si sa, te lo dicono in faccia. Qui, invece, fanno gli aperti solo quando gli fa comodo, soprattutto economicamente. Ma anche quando c’è qualche bella macchietta da usare nei programmi TV, spacciandola per ‘normalità’, ma sapendo bene in fondo che il pubblico a casa continuerà a deridere e degradare un certo stereotipo. È molto più subdolo e pericoloso. Spero ci sia chi vada a fondo della questione, dato che le unioni sono legge in Italia. E, chiaramente, ciò che sembra troppo ‘normale’ va oscurato: non sia mai che la gente veda anche il lato umano e -di nuovo- ‘normale’ della vita di coppia diversa da quella eterosessuale!

  • Personcina 19 Aprile 2018 at 14:56

    Che schifo, non ci libereremo mai di queste blatte!

  • Togay90 19 Aprile 2018 at 14:41

    o forse semplicemente perché in Rai hanno già le loro radio da promuovere, invece di quelle private…