Pierluigi Diaco delira sul caso ‘Zazzaroni/Ciacci’: ‘La dittatura gay ha rotto le palle’ – video

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“Ha ragione Zazzaroni per me, ve lo dico io eh, che mi sono appena sposato, unioni civili, quindi figuratevi… a me la dittatura gay ha rotto le scatole. Non è che se uno espirme una critica deve essere tacciato di omofobia. La danza ha una sua grazia, l’idea di unire un uomo e una donna danno un’armonia anche dal punto di vista estetico, nel caso di Ciacci e Todaro che ballano divisi, giustamente Zazzaroni esprime una critica legittima che non può essere tacciato di omofobia. Lo dico da… no. La dittatura gay ha rotto le palle”.

Dopo l’incredibile difesa di Milly Carlucci, che ha rimarcato come Ivan Zazzaroni faccia bene a non votare Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro perché ‘ingiudicabili’ (e allora cosa ce l’avete messi a fare e soprattutto perché gli altri 4 giudici li giudicano?), anche Pierluigi Diaco è sceso in campo per difendere il giornalista sportivo.
Dai microfoni di RTL 102.5 Diaco, che ha impiegato circa 20 anni per fare coming out, ha parlato di DITTATURA GAY. In Italia. Nel 2018. Benvenuti nella fantascienza.

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Comments

  • Marco 23 Marzo 2018 at 3:32

    Un grande questo qui. Un grande!

  • Uff… 20 Marzo 2018 at 21:27

    Si, la stessa dittatura gay che lottava per le unioni civili, di cui lui ha usufruito, mentre si dichiarava etero e cercava cazzi su Grindr
    Che imbecille

  • marco 20 Marzo 2018 at 19:28

    Non avevo simpatia per Diaco ma dopo il coming out lo stimo molto e non per il coming out, ma per tutto quello che NON ha fatto dopo, in cui rischiava di cadere. Ha fatto un discorso credo dalla D Urso esemplare, dicendo che amava un uomo, ma che non ne avrebbe mai più parlato in tv e infatti non ne ha più parlato. Bravissimo. E’ indubbiamente molto intelligente ed ha gestito il suo coming out in modo esemplare come mai nessuno, non diventando un cretino come Cecchi Paoni e tantissimi altri che lo hanno fatto.. Diaco ha un modo di porsi con la sua omosessualità virile e con gran pudore, senza cadere in teatrini, sette, pride o rischiare di essere ghettizzato. Io la penso esattamente come lui, sono un uomo in primis e quello che faccio a letto sono cavoli miei. Detto questo per me ha perfettamente ragione sul caso Zazzaron, anche se tutti i gay ghettizzandosi si risentono.

  • markuss17 20 Marzo 2018 at 17:44

    che teatrino cheap…tristezza!!!

  • abiqualcosa 20 Marzo 2018 at 17:04

    Quindi, con questo ragionamento, il Sirtaki (un esempio a caso tra 1000) ballo maschile per antonomasia, andrebbe vietato. Ok, avanti così.

  • Probatiodiabolica 20 Marzo 2018 at 16:50

    Questo Diaco dovrebbe solo sparire dalla TV e dalla radio per decenza. Si vergogni non per il c.o. fatto ma per tutta l’omofobia che ha potuto sbandierare ovunque per -appunto – 20 anni… e lo pagano pure!