Eurovision 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro rappresenteranno l’Italia: è ufficiale

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Moro e Meta

“Voi volete che noi vi rappresentiamo? E allora noi lo faremo con grande onore“.

Così Ermal Meta e Fabrizio Moro, direttamente dalla sala stampa di Sanremo, hanno accettato di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, che si terrà a Lisbona il 12 maggio prossimo.
I due porteranno sul palco Non vi abbiamo fatto niente, da capire se in italiano o in inglese, per presentarsi ad un pubblico più ampio.
L’Italia è tornata in gara nel 2011, con il 2° posto di Raphael Gualazzi. L’anno dopo arrivammo noni con Nina Zilli, seguita dal settimo posto nel 2013 di Marco Mengoni e dal 21esimo di Emma Marrone nel 2014.
3° piazza con Il Volo nel 2015, seguiti dal sedicesimo di Francesca Michielin nel 2016 e dal 6° di Francesco Gabbani nel 2017.
Riusciranno Moro e Meta a riportare l’Eurovision nel Bel Paese 28 anni dopo l’ultima volta?-

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Comments

  • Gelido 12 Febbraio 2018 at 13:12

    Boh… con un ottima campagna stampa che sottolinea i contenuti impegnati del brano, ci potrebbe essere la sorpresa…

  • FRANCESCO 11 Febbraio 2018 at 21:51

    La risposta è semplice: NO

  • FRANCESCO 11 Febbraio 2018 at 21:51

    Non direi proprio: la canzone vincitrice dell’anno scorso era davvero bella, intensa, elegante

  • fede 11 Febbraio 2018 at 20:21

    NEEEXT!

  • abiqualcosa 11 Febbraio 2018 at 20:11

    E’ un suicidio, sono troppo tetri per il baraccone di ESC. Erano perfetti i kolors.

  • dvdfrnc 11 Febbraio 2018 at 18:51

    Non mi pare proprio che negli ultimi due anni abbiano vinto le solite porcate trash

  • Gegia Hadid 11 Febbraio 2018 at 18:07

    Però alla fine la politica/il sociale piace all’eurovision. Conchita (discussione sui diritti LGBT), Jamala (questione Crimea/Russia/Ucraina), Salvador (i suoi problemi di salute) sono stati tutti aiutati dalle storie dietro le loro canzoni. Sarà retorica quanto ve pare ma secondo me parlare di terrorismo e speranza all’eurovision mi sembra una scelta azzeccata.

  • ilritorno 11 Febbraio 2018 at 16:55

    è una canzone che unisce il dolore dell’Europa… vedremo se vincerà il respiro europeo o se le cortine del nord e quelle dell’est continueranno a votarsi tra loro.

  • Bless TheQueer 11 Febbraio 2018 at 16:52

    Sono due anni che vincono canzoni molto o “estreme”… Tutt’altro che porcate. E le canzoni precedenti erano comunque pop ben fatte. Così… Per smontare un cliché ormai banale e ignorante

  • Artik 11 Febbraio 2018 at 16:27

    Beh la risposta è no. Ma forse è meglio così. #teammoro

    P.s. anche se non c’entra nulla.. non è che possono prendere in prestito la vecchina degli STato Sociale?

  • Marco 11 Febbraio 2018 at 16:03

    In questa paggliacciata solo porcate vincono, se non ha vinto un gorilla figuriamoci con tutto il resto…