Sanremo 2018 è DAJE A RIDE: Ermal Meta e Fabrizio Moro rimangono in gara

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E’ finita come previsto.
A tarallucci e vino.
Ermal Meta e Fabrizio Moro, ieri ‘sospesi’ dal Festival, rimarranno in gara.
La loro ‘Non mi avete fatto niente’ è stata dichiarata ‘conforme’ al regolamento, anche se identica nel ritornello ad un brano del 2015 presentato proprio al Festival, tra i giovani.
L’autore è lo stesso e i ritornelli delle due canzoni sono chiaramente sovrapponibili, ma la durata, i testi e le melodie sarebbero diversi, così come la sovrapposizione è inferiore al 30% del brano.
Che il brano sia stato registrato alla SIAE e cantato anche in PUBBLICO (dicembre 2015, a Roma), cosa vietatissima dallo stesso regolamento, poco importa.
Un pongoregolamento che porta Sanremo tra le braccia di AMICI, trascinando la kermesse verso un futuro a dir poco ambiguo.
Il concetto di ‘inedito’ è stato stravolto, con la regola del ‘30%’ campionabile che potrebbe stravolgere le manifestazioni future.
Urge, è chiaro, una rivoluzione regolamentare per le prossime edizioni.
Nel frattempo META e MORO, già favoriti alla vigilia, si sono goduti la loro popolarità mediatica per ulteriori 48 ore, diventando di fatto i vincitori annunciati di Sanremo 2018.
Amen.

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Comments

  • HairyGuy 9 Febbraio 2018 at 13:47

    della serie che fanno passare il messaggio fate l’amore e non fate la guerra, e poi fanno copia copiarella asina asinella…certo che devono rivedere il concetto di cosa sia giusto, perchè per me hanno fatto una figuraccia

  • Marco 8 Febbraio 2018 at 17:15

    Nel frattempo META e MORO, già favoriti alla vigilia, si sono goduti la loro popolarità mediatica per ulteriori 48 ore, diventando di fatto i vincitori annunciati di Sanremo 2018.
    Amen.

    Ritorno al futuro?

  • lorsi 8 Febbraio 2018 at 16:35

    L’anno prossimo prendo il 30% di Volare e mi presento al Festival.

  • One Piece 8 Febbraio 2018 at 16:31

    Non so, secondo me sarebbero stati i vincitori sicuri se non fosse uscito questo scandalo, ora rischiano invece di perdere dato che verranno probabilmente penalizzati dal voto della giuria demoscopica etc. e anche dal pubblico deluso da questa faccenda e voterà altri per non farli vincere. In ogni caso ad ora, sembra che, anche se non vinceranno, sarà il brano che otterrà maggior successo.

  • Josh Bast 8 Febbraio 2018 at 16:11

    Ormai è chiaro che devono vincere loro, che tristezza Sanremo, sempre PEGGIO.

  • lorenzino 8 Febbraio 2018 at 16:07

    magari tra una sospensione e una riammissione hanno avuto tutti e due il tempo di passare da acqua e sapone…

  • 8 Febbraio 2018 at 15:12

    Insomma, una canzone bocciata a Sanremo 2015 perché proposta da due sconosciuti diventa improvvisamente valida e acclamata solo perché ripresentata da Meta e Moro…. che ipocrisia. Non sarà un plagio, non sarà contro il regolamento, ma è una bella figura di merda per due sedicenti cantautori che alla fine si sono rivelati poco più che due mediocri interpreti. Ma a quanto pare né a loro né al pubblico che li osanna interessa l’integrità artistica.

  • Bless TheQueer 8 Febbraio 2018 at 14:31

    Da una azienda pubblica e ingiustificabile questa decisione. Un regolamento c’è… Gli estremi per una class action pure