Donatella Versace contro American Crime Story: ‘tante falsità, non l’ho vista e non la vedrò mai’

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‘Dopo la morte di Gianni sono sttai pubblicati tanti libri pieni di speculazioni e bugie. Questo in particolare raccontava che Gianni prima di essere ucciso era debole perché malato di AIDS, cosa assolutamente falsa, non perché ci dovessimo vergognare, dato che Gianni è stato uno dei primi a occuparsi di questo problema insieme a me e a organizzare eventi di beneficenza e fare personalmente donazioni a tanti enti. Quindi questo è uno degli aspetti della serie tv falso. Ci sono tante altre cose false, ma si tratta di una fiction e come tale va presa. Nessuno della nostra famiglia ha voluto essere coinvolto. Mi stupisce che dopo tanti anni si manchi ancora di rispetto a una persona che non c’è più, che si voglia ancora creare lo scandalo attorno a chi non può più difendersi. Certo io e la mia famiglia ne avremmo fatto volentieri a meno. Ne faremo a meno perché il vero nostro Gianni è quello che non dimentichiamo mai, neppure per un minuto. Io questa serie non l’ho vista e non la vedrò perché anche dopo tanto tempo fa sempre male vedere Gianni rappresentato in maniera non veritiera. Penelope Cruz? Le ho parlato al telefono, è un’attrice bravissima, una persona meravigliosa e un’amica sincera. Mi fido di lei’.

Così Donatella Versace, intervistata da Natalia Aspesi su LaRepubblica, è intervenuta a gamba tesa nei confronti di American Crime Story: Versace, in onda su Fox Crime a partire dal prossimo 19 gennaio.
Dopo la presa di distanza ufficiale dell’intera famiglia dal progetto FX, diffusa tramite comunicato stampa giorni fa, il bis targato Donatella.

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Comments

  • !_!M!_! 14 Gennaio 2018 at 12:26

    Solo perché faceva beneficenza a Enti sulla lotto contro l’AIDS non vuol dire che non fosse ammalato, cosa c’entra? Ad ogni modo, sul resto dell’intervista mi sento d’accordo con le sue parole, la sofferenza per la perdita di una persona cara, brutalmente uccisa, va oltre una finzione televisiva o cinematografica, fa male ripercorrere quei fatali momenti e molte volte si sfocia nell’inverosimile. Nessuno ha voluto prendere parte alla sceneggiatura quindi anche secondo me ci sono tante congetture e false realtà riportate da libri ufficialmente carta straccia

  • Jonikal 10 Gennaio 2018 at 15:42

    Almeno su una cosa dice la verità: Penelope è stata così brava che nella versione originale è riuscita a catturarne perfino la voce (la doppiatrice italiana, a quel che ho sentito invece no). Tutti sanno che Donatella Versace è in tutti i sensi ossessionata dalla “bellezza”, e in una fase del suo percorso esistenziale è riuscita anche ad esserlo, una bella donna. Rivedersi oggi in una come la Cruz, perché figuriamoci se non la vedrà, anzi l’avrà sicuramente già vista e stravista, non potrà che far piacere al suo ego, così tanto volitivo e dedito.

  • Susan 10 Gennaio 2018 at 13:19

    ma come è che cambia idea ogni 3 secondi? Da quanto si sa ha letto qualcosina degli script visto che ha chiesto espressamente che la figlia non venisse coinvolta… anyway. Pubblicità per tutti alla fine: sia per FX che per lei ed il brand.

  • From the Edge to matteo 10 Gennaio 2018 at 11:42

    Non vedo l’ora di guardarla nella mia cameretta.