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Chiamami Col Tuo Nome, ecco perché nel film NON ci sono nudi maschili

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In odore di Oscar e in Italia a febbraio, Chiamami Col Tuo Nome di Luca Guadagnino, tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman, è stato sceneggiato da James Ivory, che avrebbe anche dovuto dirigerlo.
Regia che è poi passata al regista italiano, acclamato in mezzo mondo per questa sua ultima fatica ma indirettamente criticato dallo stesso Ivory.
Il motivo?
Guadagnino ha cancellato tutte le scene di nudo maschile contenute nella sua sceneggiatura, assai fedele allo scritto di Aciman.

Chiaramente nel mio script c’era ogni sorta di nudo. Ma secondo Luca entrambi gli attori avevano una clausola contrattuale che bloccava la ripresa di nudo, che nel film non c’è. Il che è un peccato. Ancora una volta è un atteggiamento molto americano: nessuno resta scioccato per un nudo femminile. Riguarda il nudo maschile. È qualcosa che deve essere radicato nella nostra cultura, anche perché nessuno si chiede come mai questo accada‘.

Interrogato sul perché abbia deciso di cancellare qualsiasi full frontal dalla pellicola, Guadagnino, in passato assai esplicito con gli organi maschili e femminili (Melissa P, Io Sono l’Amore e A Bigger Splash), ha così motivato il tutto.

Sono il regista meno pudico che possiate incontrare. Sono stato estremamente preciso nel mostrare il corpo femminile e il corpo maschile sullo schermo per convogliare ogni genere di emozione. Ho ritenuto che mostrare la nudità in questo specifico film fosse qualcosa di assolutamente irrilevante, e capisco che per James avrebbe invece avuto un senso in base a quella che era la sua visione. Ma ciò che è chiaro è che non abbiamo avuto alcun genere di limitazione nel realizzare ciò che volevamo‘.

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Comments

  • io 28 Ottobre 2017 at 10:13

    io qui sento un po’ puzza di “sono gay e non sono in pace con il membro, ergo nascondiamolo”…. scusa ma questo appoggio alla scelta estetica di Guadagnino non ha solide basi. Poi con me non tirare in ballo Dolan che non lo sopporto, sarebbe peggio se dovessi involarmi a criticarlo…..

  • Luca Verducci 27 Ottobre 2017 at 11:21

    Tranquillo non ho bisogno di andare su Cam 4 visto che li si tratta di pornografia e non di arte. Amante del cinema, ho avuto un periodo in cui guardavo tutti i film con nudi completi/ sesso vero e mai nessuno mi ha eccitato se vuoi insinuare questo. Bisogna solo dividere pornografia dall’arte e non è difficile 😉

  • Andrea Renzulli 27 Ottobre 2017 at 9:11

    Mi sa devi leggerti il libro allora …

  • chiaaa 26 Ottobre 2017 at 19:16

    Non è necessario, specialmente se la trasposizione cinematografica è pensata per un audience il più vasto possibile. Ci saranno senz’altro scene di sesso, ma senza la possibilità di vedere cazzi in 3D, come in tutti i film di questo mondo. Ancora una volta, usa un po’ l’immaginazione o fatti un giro su Cam4…

  • Luca Verducci 26 Ottobre 2017 at 18:14

    Ma da come sto leggendo, più che una storia d’amore delicata mi sembra una storia prettamente basata sul corpo e il sesso

  • Luca Verducci 26 Ottobre 2017 at 18:14

    SI perchè se nel romanzo è pieno di scene di nudo e sesso è giusto che ci debbano essere anche nel film. Ma che paragone mi fa? Io veramente non ho parole.

  • io 26 Ottobre 2017 at 14:16

    be mi spiace contraddirti ma non sono affatto arrapato di vedere l’uccello a nessuno. Io mi occupo di cinema (di più e meglio di altri che.. va bé lasciamo stare). Se vuoi raccontare una storia d’amore è una cosa, ma se questa storia ha come tematica centrale la sessualità e il corpo, castrare il principale referente iconografico è dichiarazione di resa autoriale. C’è moltissima arte che fa del nudo uno strumento e un (s)ogetto artistico…. quindi non giriamoci intorno…. se nella sceneggiatura originale e soprattutto nel romanzo c’era un’ampia presenza di nudo così doveva essere anche nel film. Ripeto, stimo Guadagnino, ma questa mossa non va accettata.

  • io 26 Ottobre 2017 at 14:11

    appunto, meglio sconosciuti.

  • chiaaa 26 Ottobre 2017 at 13:43

    È davvero così necessario dibattere sulla scelta di un nudo integrale o meno? Mi sa che io e Luca Guadagnino siamo molto più avanti di voi..

    Vogliamo criticare Xavier Dolan perché ha scelto il bianco nero invece che i colori nel video di Hello? I maliziosi siete voi.

  • Luca Verducci 26 Ottobre 2017 at 11:22

    Ma in realtà anche il nudo completo può essere poesia, dipende sempre dove lo metti e in che contesto. Ovviamente se poi hai la malizia per ogni cosa quello è un tuo problema ma come ben sappiamo l’arte è piena di nudi e nessuno di questi è volgare.

  • Andrea Renzulli 26 Ottobre 2017 at 8:22

    Ma per nudi che intendete, il pene? perché gli attori nel films tanno sempre in costume e c’è anche una scena di sesso…chissene che non si vede nudo frontale..è una storia d’amore delicata. secondo me è irrilevante il nudo..

  • chiaaa 25 Ottobre 2017 at 21:12

    P.S. Cmq potevano trovare un attore più giovane che dimostrasse davvero 24 anni…sto qui che interpreta lo studente ne ha almeno 10 di più…

  • HIkkI78909 25 Ottobre 2017 at 20:01

    Eh ma se vuoi gli attori famosi ti becchi le clausole. Con degli sconosciuti non avrebbe avuto problemi.

  • chiaaa 25 Ottobre 2017 at 19:57

    Io invece appoggio pienamente Guadagnino. Tutti qui arrapati pronti a fare la capture del cazzo di quell’attore piuttosto che dell’altro…ma fatevi una sega su CAM4… nel cinema esiste anche la poesia, l’immaginazione, la discrezione, l’eleganza… e secondo me questo film (che non vedo l’ora di vedere) ha tutte queste caratteristiche; un potenziale per far breccia nel cuore sia di Hollywood che dell’Italiano medio.

    Sono curioso di vedere il risultato perché con “Io sono l’amore” guadagnino mi aveva mezzo deluso. Bellissima fotografia, attori impeccabili, ma una sceneggiatura ultra prevedibile e banale.

  • io 25 Ottobre 2017 at 19:02

    Mi spiace per Guadagnino ma ha toppato clamorosamente. Se non ci sono nudi è per rendere il film più commerciale. Inoltre gli stessi protagonisti avranno avute le loro pudiche clausole. Si dovevano cambiare gli attori e basta. Punto.