Anche Caitlyn Jenner attacca Donald Trump: ‘la mia fedeltà va alle persone trans e al Paese, non a lei’

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Fiera sostenitrice di Donald Trump, persino Caitlyn Jenner ha dovuto alla fine piegarsi dinanzi all’ennesimo attacco trans-omofobo del Presidente Usa.
Il bando dall’esercito delle persone transgender ha scatenato le opposizioni, i vip (LADY GAGA in testa) e la comunità LGBT d’America, con la Jenner finalmente critica nei confronti del proprio beniamino politico.

Ci sono 15.000 americani transgender che combattono con patriottismo per tutti noi. Cos’è successo alla sua promessa di combattere per loro?”. “Credo che ogni americano dovrebbe essere oltraggiato dalla mancanza di rispetto dimostrata a quelle persone che indossano l’uniforme del nostro Paese. Il presidente Trump intende licenziare 15.000 persone da ogni posizione a cui sono attualmente assegnate? Tutto questo potrebbe disturbare le fondamentali missioni militari che abbiamo in tutto il mondo e mettere inutilmente in pericolo le nostre truppe”. “Nel corso degli ultimi due anni ho incontrato tantissime persone trans e posso testimoniare l’incredibile resilienza e la perseveranza della comunità trans, di fronte a un’enorme forma di discriminazione e di odio. Siamo forti, siamo bellissimi e vinceremo. Il presidente deve chiedersi da quale parte della Storia vuole stare – e cambiare la propria posizione immediatamente. I 15.000 membri transgender dell’esercito americano e i 134.000 veterani sono molto più coraggiosi di lei, signor Trump”. “La mia fedeltà va a loro e al nostro paese, non a voi“.

E fu così che anche Caitlyn Jenner, finalmente, fece pace con il cervello.

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