Referendum, Mario Adinolfi si intesta il trionfo del NO: ‘Renzi prono alla comunità LGBT? Ce ne siamo ricordati’

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Che eclatante e meraviglioso poveraccio.
Mario Adinolfi, ovvero mr. prefisso alle comunali di Roma, sei di una comicità disarmante.

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Comments

  • Luca 5 Dicembre 2016 at 22:33

    imbarazzante… cita un mucchio di nomi a caso senza dire, ad esempio, che Zapatero cadde molti anni dopo la legge sui matrimoni gay per tutt’altre ragioni, e lo stesso dicasi per Cameron (in UK non c’è NESSUN partito che vuole cambiare la legge sui matrimoni gay).
    Non vedo che c’entri Obama visto che se ne va perché non si poteva ricandidare e con una percentuale di consensi tra le più alte del suo mandato.

    L’unico a cui forse la legge sui matrimoni gay ha fatto male a lungo termine è stato Hollande, ma stai sicuro che se azzeccava qualche altra cosa invece di dare quel disastro di presidenza che ha fatto, non eravamo a questo punto.

    L’unica cosa da ricordarsi, qui, è questa ossessione di Adinolfi per la legge sui gay, evidentemente la sua vita è talmente piatta che non riesce a pensare ad altro.

  • SecondoMarco 5 Dicembre 2016 at 21:28

    A lui piace sicuramente slave…

    vestitino da cameriera in latex nero, con parannanza bordo pizzo laserato a vivo in latex bianco, coroncina sulla testa e scopino per spolverare con cui si fa sculacciare…
    aspettatevi le foto uno di questi giorni!

  • lorsi 5 Dicembre 2016 at 16:18

    Sale sul carro dei vincitori (?).

    Peraltro sfondandolo.
    Patetico.

  • Sneg 5 Dicembre 2016 at 12:39

    Sì infatti Trudeau ha enormi problemi in Canada-.-. Forse non hanno capito che buona parte degli elettori di sinistra ha votato contro la riforma, il che ha portato alle elevate percentuali del no.

  • Lou Reeda 5 Dicembre 2016 at 0:42

    capirai, con il loro 0,01%