Roma, delitto choc con strumentalizzazioni glbtq dietro l’angolo

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944083_10208385206612959_8035768433964323668_nChi è gay ed è di Roma non può che esser rimasto sconvolto dalla notizia dell’omicidio di un giovane 23enne, Luca Varani, seviziato e trucidato da due amici, Manuel Foffo e Marco Prato.
Quest’ultimo, infatti, è un volto noto della movida glbtq capitolina. Tra gli organizzatori di alcune serate gay romane, è un nome più che conosciuto nell’ambiente. Quanto trapelato nelle ultime 24 ore lascia di sasso. Il ragazzo ucciso, Varani, sarebbe stato invitato ad un festino dai due amici, che sotto effetto di coca ed alcool l’hanno poi massacrato. A confessare l’omicidio Manuel, con Prato che avrebbe tentato il suicidio dopo esser fuggito in un albergo di Piazza Bologna. Ora entrambi sono in carcere.
Ebbene nelle ultime ore si è fatta strada una versione ancor più inquietante, che vorrebbe i due aver perso la testa dinanzi ad un NO del giovane ad un rapporto sessuale a tre. Ufficialmente fidanzato con una donna, Luca aveva pubblicato sul proprio profilo FB un’immagine alquanto esplicita ed omofoba, che testualmente recitava: “Dio non creò Adamo e Claudio”.”No ai matrimoni gay” e “W la famiglia”. Secondo quanto riportato da La Stampa questo potrebbe essere un indizio per provare a motivare quella folle mattanza che ha poi preso vita, inspiegabile per gli stessi assassini. Tutto ciò con l’immancabile circo mediatico dell’orrore pronto a partire, come vuole tradizione, tra titoli sensazionalistici sull’universo glbtq italiano e inevitabili strumentalizzazioni.
Da qualche parte ho infatti già letto che questo sarebbe il ‘mondo gay che chiede diritti, tutto sesso e droga‘. Se non fosse che festini a base di droga, alcool e follia, lucida o illogica che sia, non conoscano orientamenti sessuali di alcun tipo.

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Comments

  • Angelo G. L. 11 Marzo 2016 at 18:49

    Da ciò che viene fuori stando a tutto quello che ho letto finora, Luca Varani era un ragazzo come tanti, di certo se ha risposto a quell’invito non credo che ci siano dubbi sul fatto che avesse aspetti diversi del suo essere di cui non tutti erano a conoscenza, aveva 23 anni, avrebbe dovuto avere il tempo di maturare il proprio essere… Non ci vedo nulla da giudicare. Rispetto all’articolo invece, io sposterei il punto su un’altra questione… Quanto questa società, con i vari Adinolfi & company, spinge le persone al disagio? A me fa tanta paura una persona che ammette di aver ucciso, ma nega con tanta insistenza di essere attratto dai ragazzi, dando la colpa scusante alla droga (4 giorni a casa sua in compagnia di soli uomini mi sembrano abbastanza esplicativi)… E mi fa paura chi da queste persone è attratto, spesso mettendosi in una condizione di inferiorità (non ho la certezza che sia questo il caso, ma ne ho conosciuti di ragazzi che vogliono il fidanzato etero… E spesso lo trovano…e chi è? Sposato? Fidanzato? Omofobo? Comunque nascosto). Casi di Omofobia interiorizzata? A me pare palese… Non è cmq un’attenuante, anzi è un’aggravante semmai. E invece di continuare a colpevolizzare qualcosa di innato, questa società non avrebbe il dovere di far sentire tutti a proprio agio nel proprio essere? Forse nascerebbero meno mostri… Questo è naturalmente solo il mio punto di vista… Il resto si commenta da solo. RiP Luca Varani, mi auguro solo che tu abbia giustizia, ma quella purtroppo serve più a noi che a te. AGL

  • antipapa 8 Marzo 2016 at 12:31

    Non c’è stato nessun no. Anzi è stato proprio sì. Oggi vengono pubblicati gli sms. Gli offrono soldi, come già altre volte, e lui risponde “ok arrivo” e va in quella casa per quello. Questo povero ragazzo era come tanti bigotti cattolici, omofobi fuori con tutta la loro paccottiglia idiota di “dio creò Adamo ed Eva, non Adamo e Claudio” e “No ai matrimoni gay”, ma poi si faceva pagare per avere rapporti omosessuali. Ancora una volta sono i credenti il marcio del mondo. Questo povero ragazzo è stato vittima della propaganda infame degli Adinolfi che lo ha costretto a credersi sbagliato perchè ogni tanto faceva sesso omosessuale. E’ un altro morto che la cricca cattolica ha sulla coscienza.

  • Fritz Cavallo 8 Marzo 2016 at 11:49

    Sono aperte quelle che vedi tu su Grindr o andando in quelle discoteche oscene con musica di merda. Ma a parte questo: cosa c’entra il sesso con i diritti? (Ho già paura della tua risposta)

  • Frederik 8 Marzo 2016 at 0:44

    Bravo! Peccato non sia riuscito a suicidarsi

  • Jackinobello 7 Marzo 2016 at 22:20

    É la verità. Può piacerti o no. Il mondo gay ruota intorno al sesso. Tant’è che la maggior parte delle coppie sono aperte.

  • Lolli 7 Marzo 2016 at 20:35

    Guarda che tra gli etero non è tanto differente. Senza generalizzare, e mi dispiace anche dirlo, prova a vedere cosa succede tra le comitive dei balli latinoamericani…

  • CONTROCORRENTE 7 Marzo 2016 at 20:27

    da far marcire in carcere.. a questo porta l’esaltazione e il delirio di onnipotenza.. potersi comprare tutto e tutti.. ed essere idolatrato dalla mattina alla sera..guardate il suo profilo facebook.. tutti a leccarlo.. elemosinando un suo consenso.. questo e’ il risultato dei vari grindr -romeo e simili.. connessi compulsivamente 24 ore la giorno.. .. un postalmarket delle persone.. zero contatto con la realta’..zero emozioni e sensazioni.. tutto apparenza Anche andare per locali e battuage e’ molto meglio.. perlomeno da un gesto da un concetto espresso da un modo di fare ti fai un idea della persona che incroci.. non tutto artificialmente basato sulle apparenze

  • Fritz Cavallo 7 Marzo 2016 at 19:18

    Trovo il tuo commento molto poco intelligente

  • myname 7 Marzo 2016 at 17:08

    commento da uomo di merda.

  • Fabri 7 Marzo 2016 at 16:31

    Esatto! La vera trasgressione, oggi, è “essere normali”. Girare sempre in cerca dello sfascio fa fare comunque fini simili. Se non a 30 anni, giovani e fighi, a 60, vecchi e soli.

  • Fabri 7 Marzo 2016 at 16:30

    Lo hai detto da solo: aveva tutto. Quando si ha troppo, è facile perdere il senno grazie alle cazzate. Se ‘avere tutto’ significa essere come ‘sta gente, mi tengo il mio niente, grazie.

  • Luca 7 Marzo 2016 at 16:05

    Leggo abbastanza basito i commenti qui sotto… a tanti illustri commentatori chiedo cosa c’entra il fatto che fossero gay; la sessualità non dovrebbe essere assolutamente un punto di discussione qui, mi ricordate un po’ quei giornali che sottolineano la nazionalità del pirata della strada di turno (se straniero extracomunitario, ovviamente, altrimenti no).

    Questi tizi sono assassini per noia come ogni tanto si legge di certi fatti di nera dagli USA (il fatto che fossero drogati non cambia il dato di fatto di base), punto.

  • Philo 7 Marzo 2016 at 15:45

    Certo, io infatti mi considero parte del gruppo che non fa notizia.

  • Leo 7 Marzo 2016 at 15:29

    Non ne ho la certezza ma il tipo assassinato mi sembra di averlo già visto, mi sa che bazzicava gayromeo

  • Nicola Dep 7 Marzo 2016 at 15:17

    E quindi ti pare un’attenuante? per questo meritava di essere ucciso? Che commento di merda da egoista zoticone.

  • Emanuele Bra 7 Marzo 2016 at 14:05

    “Molti chiedono i diritti ma in realtà l’unica cosa che vogliono è scopare con uno diverso ogni giorno” se vabbè ma da sempre è così

  • william 7 Marzo 2016 at 14:03

    Devo ancora riprendermi dalla notizia. conoscevo marco, non lo sopportavo perchè, essendo molto sicuro di sè, ci provò spudoratamente con il mio ex, e ancora oggi, pur non avendone le prove, sono sicuro che combinarono qualcosa. comunque marco era un personaggio decisamente bislacco e lo dico dopo averci parlato diverse volte: sempre forzatamente alternativo, onnipresente in tutte le serate gay romane radical chic, sicuramente consapevole della propria bellezza e del proprio status sociale, senza dubbio corteggiato perchè obiettivamente carino e alquanto popolare in numerosi locali gay della capitale, giacchè faceva il pr. sono sconvolto!!! Anche se non mi era affatto simpatico, non avrei mai immaginato potesse arrivare a compiere un delitto così abietto e feroce. mi chiedo cosa possa essere scattato nelle mente di un trentenne che aveva tutto e che ha rovinato se stesso e la vita di quel povero ragazzo, finito barbaramente a martellate!!!

  • Personcina 7 Marzo 2016 at 13:49

    Forse ti riferisci al mondo gay che fa notizia, o che la vuole fare, o a cui piace esibirsi e cercare conferme. Il “mondo gay” che non pippa e la mattina va a lavorare sicuramente non fa nulla per farsene accorgere da te nè dai media.

  • Philo 7 Marzo 2016 at 12:19

    Il mondo gay é molto più un troiume di quello etero. Ho fatto un giro sul profilo facebook di Prato, il solito gay esibizionista con mille likes a foto e sicuramente con grindr sempre aperto. Spero marcisca in carcere.

  • Infrequent666 7 Marzo 2016 at 12:02

    che brutta storia

  • Signorino tumistufi 7 Marzo 2016 at 12:00

    Se seguissimo questa logica dovremmo vietare i matrimoni tradizionali viste le migliaia di donne mogli massacrate dai mariti

  • Jackinobello 7 Marzo 2016 at 11:58

    Purtroppo senza voler generalizzare, trovo che l’ambiente gay stia conoscendo un periodo di forte scadimento. Molti chiedono i diritti ma in realtà l’unica cosa che vogliono è scopare con uno diverso ogni giorno. In tre, in quattro, monta delle vacche… chi cerca un minimo di conoscenza o amicizia viene visto come un alieno. Se chiedi se hanno fatto un test HIV recentemente ti guardano scandalizzati.

  • denni 7 Marzo 2016 at 11:23

    seh vabbe. e caso strano questo ragazzo odia i gay ma ha amici gay con cui va a pippare.
    Era semplicemente un ragazzo gay nascosto come ce ne sono tanti, che non si accettava..