Maternità surrogata, perché se ne parla solo quando è glbtq – i casi ETERO vip

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Having a snack with the of my life!

Una foto pubblicata da Cristiano Ronaldo (@cristiano) in data:

Sono mesi, ovvero da quando i cattofascisti hanno deciso di strumentalizzare la stepchild adoption per affondare il DDL Cirinnà, che in Italia va in onda un patetico teatrino sulla maternità surrogata.
Una pratica ILLEGALE nel Bel Paese ma consentita in alcuni paesi esteri, tanto da vedere non pochi italiani diventare genitori grazie alla surrogazione.
Partiamo dai numeri, nel frattempo: il 98% delle maternità surrogate italiane riguarda coppie ETEROSESSUALI.
Il 98%.
Sono quasi 20 anni che tutto ciò viene praticato. Per 20 anni a nessuno è mai fregato una ceppa dei corpi femminili altrui.
Peccato che da circa 3 mesi a questa parte ‘l’utero in affitto’, perché così è stato schifosamente etichettato, sia diventato di dominio pubblico a ‘causa’ del mondo gay, rappresentato come un covo di barbari diavoli che rubano i figli altrui da donne povere e indifese. Ultimo caso quello di Nichi Vendola, da giorni  insultato per una scelta personale e quasi certamente a lungo cullata. Cose se fosse stato Vendola ad inventare la surrogazione, fingendo di fatto di non conoscere il lunghissimo elenco di personaggi più o meno famosi (ed eterosessuali) che ne hanno fatto uso senza MAI suscitare alcun tipo di indignazione.
Per esempio.

Robert De Niro, 3 figli via surrogata
George Lucas, 1 figlia via surrogata
Jimmy Fallon, 2 figlie via surrogata
Dennis Quaid, 2 gemelli via surrogata
Matthew Broderick, 2 gemelle via surrogata
Nicole Kidman, 1 figlia via surrogata
Tyra Banks, 1 figlia via surrogata
Marissa Jaret Winokur, 1 figlio via surrogata
Giuliana Rancic, 1 figlio via surrogata
Lucy Liu, 1 figlio via surrogata
Michelle Stafford, 2 figlie via surrogata
Cristiano Ronaldo, 1 figlio via surrogata

E si potrebbe probabilmente continuare fino a domani mattina, azzoppando così un dibattito frustrante, omofobo e anacronistico, anche perché viziato da una menzogna di fondo che vorrebbe le mamme surrogate come ‘schiave’ di chissà quale fabbrica dei bambini. Peccato che donare la vita per un’altra persona, rendendola automaticamente genitore, sia forse uno dei gesti più straordinari che ci possano essere sulla faccia della Terra. Ma solo se  siete eterosessuali, evidentemente. Perché è di questo, e solo di questo, che stiamo realmente parlando.

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Comments

  • Miky 2 Marzo 2016 at 12:47

    Scusa ma hai dimenticato il più famoso di tutti: MICHAEL JACKSON!!! Che, fino a prova contraria, è sempre stato eterosessuale..

  • Al 2 Marzo 2016 at 7:27

    E chissà quanti altri, basta un “ops ho avuto una nottata prava ed è rimasta incinta ma non volevo”. Facile da giustificare per un etero.

  • subterlabentia 1 Marzo 2016 at 23:16

    Il mondo è gravemente sovrappopolato, più è povero e più è sovrappopolato. Le ondate migratorie saranno un fenomeno secolare che tende al riequilibrio. Vogliamo parlare di uteri in affitto che esaudiscono un desiderio particolare? Benissimo: è una libertà più vicina alla compravendita che alla donazione, lo sanno tutti, ma sia pure. È lo spirito dei tempi: basta fare i transfrontalieri e cercare l’ordinamento più favorevole. Le famiglie gay però, che conoscono la discriminazione, adottino piuttosto un ragazzo troppo grande e non esattamente bianco. Meno notti insonni, e un grande favore al mondo.

  • signorino tumistufi 1 Marzo 2016 at 22:09

    apo, c’è un ulteriore paradosso…le coppie etero che fanno ricorso a tale pratica, vanno per lo più in ucraina, russia, india dove i prezzi sono inferiori, dove si sfruttano per davvero le donne povere e in cui per i gay è vietata la surrogata.
    i gay vanno in california o canada dove c’è una legislazione rigida e in cui le donne non devono essere economicamente al di sotto di una soglia.

  • baldwin 1 Marzo 2016 at 21:58

    Pienamente d’accordo con te Fede.

  • karmasbitch 1 Marzo 2016 at 20:44

    Berlusconi, al posto di Vendola, avrebbe fatto in modo di creare una legge ad personam e legalizzare la genitorialità degli omosessuali in ogni sua forma.

  • Shkval 1 Marzo 2016 at 19:08

    Touché!

  • lorsi 1 Marzo 2016 at 19:00

    Io non ho nulla contro la maternità surrogata. Anzi.
    Eccepisco solo che, dato il costo elevato, vi può ricorrere solo un numero esiguo di persone benestanti (se non ricche). Non solo gay ma per lo più etero ovviamente.
    Parlare solo di questa pratica senza trattare delle adozione e degli affido mi pare quantomeno riduttivo. E’ molto egoista chi lo fa.
    Non so a voi ma a me invece stanno a cuore tutte le famiglie gay qualunque siano le loro possibilità e potenzialità in termini di omogenitorialità.
    Quanto a Vendola… lui è un politico di sinistra e doveva rispettare le leggi e i divieti che esistono nel suo paese. Poteva lottare per cambiare le leggi che riteneva ingiuste ma di certo non poteva violarle o eluderle a suo comodo. Echeccazzo!

  • Jackinobello 1 Marzo 2016 at 18:53

    Sei sfacciatamente di parte su questo argomento quindi poco obiettivo. Pensi davvero che nella maternità surrogata le donne donino il proprio utero per spirito cristiano? Non capisco perché vuoi portare avanti questa battaglia che vede tutti contrari, la maggioranza dei gay compresi. È una pratica eticamente pericolosa sia per coppie omosessuali che eterosessuali. Finora era un fenomeno sconosciuto a molti ora è in cima all’agenda setting dei media e se ne parla di più.

  • Marcel P. 1 Marzo 2016 at 18:42

    Ma è ovvio che dietro tutte le obiezioni alla Cirinnà, c’è solo e soltanto il rifiuto dell’omosessualità. Che ci deve essere una distinzione tra matrimonio e unione civile, che il bambino deve avere un padre e una madre, che la maternità surrogata è uno sfruttamento della donna, sono tutte chiacchiere per non dire chiaro e tondo che gli omosessuali non sono come gli altri e vanno discriminati.

  • H.S. 1 Marzo 2016 at 18:22

    Appunto, l’articolo già spiega tutto. Poveri cattolici, col loro piccolo cervellino in formalina.