#UnioniCivili, rimangono due strade: vietnam parlamentare o voto di fiducia – che fare?

Condividi

12745975_10153873211749534_1289583424075406917_n

Morto il canguro, ucciso dai 5 Stelle la scorsa settimana e oggi sotterrato dal presidente del Senato Grasso che l’ha definito ‘inammissibile’, la partita del DDL Cirinnà è arrivata alla sua manche finale.
Si gioca a carte scoperte, oramai.
Alle 10 del mattino i 5 Stelle hanno indetto una conferenza stampa streaming per ribadire il loro punto di vista sulle unioni civili, che definire ambiguo è dir poco. Hanno negato di aver mai assicurato al Pd l’appoggio al canguro, per poi venire smentiti da una giornalista del GR che li ha smerdati confermando quanto scritto nei giorni scorsi (il voltafaccia sarebbe arrivato a mezz’ora dal voto), sottolineando l’importanza di un RITORNO al Senato della legge. Perché i 5 Stelle vogliono discuterla. Questo è il punto. Discuterne dopo 2 anni passati in commissione a parlarne, giorno dopo giorno, limatura dopo limatura. Discutere 600 emendamenti che sono carta da culo (basterebbe leggerli, sono on line). Discuterne con l’incubo del Vietnam parlamentare causa voti segreti che Grasso concederà. Discuterne con la certezza (è statistica, visti i numeri della non maggioranza) che il DDL finale verrà stravolto, per poi passare alla Camera, andare incontro ad altri inevitabili mutamenti e tornare al Senato. Ovvero al punto di partenza. Passerebbero mesi, per non dire anni, con il rischio di arrivare a fine legislatura SENZA una legge sui diritti civili. Di nuovo. Di Maio ha confermato di NON fidarsi di Matteo Renzi, così come il Pd non si fida dei 5 Stelle. E allora cosa potrebbe mai uscirne fuori, da questa reciproca sfiducia se non un suicidio assistito della Cirinnà?
Ai grillini, come dimostrato oggi, interessa più che altro la CADUTA del Partito Democratico (tant’è che voteranno NO al DDL se ci sarà la fiducia). Verità giustificabilissima, essendo loro opposizione, se non fosse che nel farlo continuino a giocare con i nostri diritti, tra inciuci, sgambetti e menzogne da vecchia, preistorica politica. E allora cosa fare, a questo punto, senza canguro e con un Senato minato da oltre 500 emendamenti e da chissà quanti voti segreti?
E’ dura da dover digerire e fa incazzare, ma non c’è altra strada al maxiemendamento con fiducia (e senza stepchild adoption), se non quella di trovare la forza per dire NO ad una legge compromesso del compromesso del compromesso, passando così la palla al prossimo Governo. Di nuovo. Ma chi se l’assume questa responsabilità?

Autore

Articoli correlati

Comments

  • MarcoTo 23 Febbraio 2016 at 20:07

    IL CANGURO E’ INAMMISSIBILE!!! Lo ha deciso Grasso, non il M5S!!! E’ uno strumento che non esiste, in questo particolare passaggio parlamentare!!! O volete dire che Grasso avrebbe deciso diversamente se il M5S lo avesse votato questo canguro?? Ma dai, non tieni vergogna… si proceda subito al voto degli emendamenti e della Cirinnà, e vedremo chi vota e cosa…chi affosserà la legge – speriamo di no!!!- se il M5S o i cattolici pd e/o gli opportunisti desiderosi solo di salvare le proprie poltrone governative, che si nascondono dentro il Pd…

  • Andrea 23 Febbraio 2016 at 18:57

    Anch’io ho vinto e sono molto felice!

  • LatinaGaia 23 Febbraio 2016 at 16:37

    Quindi è meglio non votare degli emendamenti che potrebbero svuotare la legge e svuotarla direttamente in anticipo togliendo Stepchild e sopratutto equiparazione al matrimonio…. e a che serve una legge così??

  • Francesco 23 Febbraio 2016 at 15:44

    Sbaglio o qui si grida tutti al “santo e povero tradito PD”? No, perché mi pare che Matteo (Renzi) e compagnia bella stiano giocando una partita altrettanto politica con questa legge… l’unica a cui forse questa legge sulle unioni civili interessa davvero per i suoi contenuti è la Cirinnà, e molti (ma non troppi ahimè) altri parlamentari, che tuttavia non sono e non saranno sufficienti a garantire al paese una legge che il paese stesso chiede a gran voce. Questi politici mediocri ci regaleranno ancora una volta un compromesso, figlio di un “canguro” (la parola fa cagare, ma almeno il caro Matteo non ci ha rifilato un altro inglesismo), che sarà per il PD bandiera di avanguardia ed orgoglio da spendere alle prossime elezioni, e per tutti noi cittadini (gay ed eterosessuali) una vittoria di Pirro, perché invece che vincitori ci ritroveremo per l’ennesima volta ad essere pedine di una scacchiera politica che gioca sulla nostra pelle, sulla nostra vita.

  • Shkval 23 Febbraio 2016 at 14:13

    In Italia non se ne occuperà mai nessuno perché a nessuno importa di normare per un paese civile. La legge Cirinnà era già un contentino, meno non significa un compromesso del compromesso significa niente, significa non riconoscere una realtà che in Italia c’è già, significa mortificare la dignità delle persone. Non raccontiamoci balle.

  • lorsi 23 Febbraio 2016 at 13:53

    Personalmente penso che si debba prendere la legge senza (per adesso) l’adozione del “configlio” perché le unioni civili e la genitorialità sono strettamente connesse ma non inscindibili.
    E’ prioritario che le coppie gay siano finalmente riconosciute nel nostro sistema e poi non esiste solo la strada delle stepchild adoption per essere genitore.
    Le adozioni in generale e gli affido ai singles e alle coppie gay sono temi da discutere in modo più ampio e non limitarsi a regolare solo l’adozione del figliastro (pare che ora si dica “configlio” che in effetti è + carino).
    In questi giorni si è visto chiaramente che per tutto questo servirà un’altra maggioranza in un altro Parlamento. L’italicum pare che darà maggioranze + certe e stabili e allora certe cose si potranno fare senza tante sceneggiate in futuro.
    E poi finirebbe questo strazio. Formigoni, Giovanardi, Gasparri…. e poi il family day… tutti a dirti che fai schifo e a spiegarti come devi vivere la tua vita. E poi i grillini e loro giochetti…
    Non so voi ma io non ne posso più.
    In fondo nei paesi dove esiste il matrimonio per le coppie gay ci sono arrivati per gradi.
    Ecco. Intanto mettiamo un punto.
    E facciamo festa invece di tenere il muso.

  • Lubamba Redenta 23 Febbraio 2016 at 13:40

    che tristezza, hanno vinto i vari adinolfi, alfano, giovanardi…

  • Josh Bast 23 Febbraio 2016 at 13:24

    Ma non avevano detto (I 5s) che il pd doveva mettere la fiducia? Ora dicono no. Ma che stranooooooo..