Robbie Rogers e Greg Berlanti sono diventati genitori

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Uno ha scritto, prodotto e in alcuni casi anche diretto serie tv come Dawson’s Creek, Brothers & Sisters, Arrow e The Flash, mentre l’altro è stato il primo calciatore della storia d’America a fare coming out.
Ovvero Greg Berlanti e Robbie Rogers, non solo da tempo innamorati ma da poche ore anche genitori.
Mentre in Italia si straccia la stepchild adoption nascondendosi dietro il paravento della surrogazione, in America è appena nato un pargolo grazie proprio ad una madre surrogata.
Caleb Gene Berlanti il suo nome, ovviamente accolto come una benedizione da quei due neo-genitori che nel Bel Paese, rimarchiamolo, ora come ora verrebbero probabilmente bruciati in piazza da una folla munita di bibbie e forconi.

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Comments

  • Shkval 24 Febbraio 2016 at 12:00

    Non è il loro figlio. Ignoranza a piene mani proprio.

  • Shkval 24 Febbraio 2016 at 11:58

    Almeno qui c’è un cervello da bruciare nell’ipotetico uso di droghe non si può dire altrettanto nel tuo caso visto che la mancanza di cervello non ti ha permesso di distinguere che il soggetto logico della frase è “aiutare gli altri” e non surrogazione.

  • Jackinobello 24 Febbraio 2016 at 0:43

    Ah la razza umana è sopravvissuta con la surrogazione… Le droghe mi sa che ti hanno bruciato il cervello.

  • Shkval 23 Febbraio 2016 at 13:28

    Guarda che le donne mica sono costrette, scelgono volontariamente di farlo. Quindi l’egoismo sta solo negli occhi di guarda. Il principio della surrogazione è aiutare gli altri ad essere genitori. Se per te è completamente sbagliato puoi cambiare pianeta perché è l’unico principio grazie al quale la razza umana è sopravvissuta.

  • Shkval 23 Febbraio 2016 at 13:27

    Perché? Vuoi rimborsarglieli?

  • Jackinobello 23 Febbraio 2016 at 13:23

    Pensa te che quando si vuole prendere un cucciolo di cane si aspettano almeno tre mesi per non staccarlo dalla madre… Qui invece neanche quello. Egoismo é comprare un figlio come fosse un oggetto.

  • Jackinobello 23 Febbraio 2016 at 13:21

    Chiaramente il discorso vale anche per le coppie etero. Non cambia di una virgola.

  • Jackinobello 23 Febbraio 2016 at 13:20

    Si sì… Credi alle favole. Ci sono molti modi per ricompensare una persona. Tu credi davvero che ci siano donne che si fanno 9 mesi di gravidanza ed un parto per poi donare il proprio figlio ad una coppia di estranei… SVEGLIA!

  • Boh! 23 Febbraio 2016 at 12:38

    E’ per questo motivo che sono molto combattuto sulla adozioni omosessuali. Se parliamo di bambini già nati che hanno bisogno di aiuto, favorevolissimo al 100%!
    Se invece è un caso come questo….mmmm non lo sono molto!
    Ovviamente vale anche per gli etero eh!

  • Boh! 23 Febbraio 2016 at 12:36

    Quanto è costato?

  • antipapa 23 Febbraio 2016 at 10:56

    Egoisti siete voi che questi bambini non li volete far nascere. Tra chi vuole che un bambino nasca e sia amato e chi non lo vuole far nascere, lo capiscono tutti chi è l’egoista.

  • Personcina 23 Febbraio 2016 at 8:40

    Io su questo sono molto combattuto. Non è per il fatto in se; non capisco perchè donare un organo è ritenuto un gesto meraviglioso nonostante dietro ai canali ufficiali ci sia un mercato orribile e gestare per qualcuno debba essere ritenuta una cosa orribile.
    Quello che mi chiedo è la reazione a questo da parte del bambino che diventerà adolescente e capirà che ha una madre naturale da qualche parte; anzi due, una che ci ha messo l’ovulo e un’altra che ci ha messo la pancia.
    Però ci sono due punti fondamentali: il primo è che questo ragionamento riguarda tutti, omo o etero che sia, e la polemica scatta solo quando si discute di unioni gay facendo finta di non sapere che il principale mercato di questa roba, ufficiale o clandestina che sia, riguarda tradizionali coppie etero.
    Il secondo è che comunque in Italia quello che non si vuole è qualunque partecipazione degli omosessuali alla crescita delle generazioni future, rifiutando anche la possibilità di adozione. Purtroppo ci sono molti individui che avrebbero difficoltà anche a sapere che i loro figli hanno un maestro o un insegnante gay.

  • Jackinobello 22 Febbraio 2016 at 22:39

    Io mi chiedo come si possa solo pensare di pagare una donna per farsi partorire un bambino. Non vedo niente di bello in queste foto ma solo un profondo atto di egoismo. Non sto dicendo che il bimbo non sarà amato o che crescerà con dei problemi. É il presupposto che sta alla base della surrogazione che é completamente sbagliato.