Unioni Civili, la senatrice Laura Bignami voterà in base a questo sondaggio – votate SI’

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Laura Bignami, EX senatrice Cinque Stelle (espulsa) da tempo appartenente al Gruppo Misto, ha pubblicato sul proprio blog personale quello che è a tutti gli effetti un sondaggio che ORIENTERA’ il suo voto al DDL Cirinnà una volta sbarcato al Senato. Ossessioni da democrazia ‘diretta’ (che io aborro, ti ho mandato in parlamento anche per assumerti delle responsabilità).
Ora, il pallottoliere del Senato sarà una sorta di SCOMMESSA, con 161 voti richiesti per la maggioranza assoluta.
112 sono i senatori del Partito democratico, ma una trentina di questi potrebbero votar CONTRO, mentre nessun aiuto arriverà dai 35 parlamentari di Area popolare (Ncd-Udc), con 5 Stelle e Sel teoricamente in ottica VOTO.
Ecco perché anche la SINGOLA preferenza potrà risultare decisiva.
E allora visto e considerato che la Sen. Bignami esprimerà il proprio voto secondo quanto espresso se il numero di partecipanti sarà elevato (che piaccia o meno), VOTATE, VOTATE, VOTATE (cliccando qui).

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Comments

  • guaid 26 Gennaio 2016 at 18:37

    Quindi il risultato identico del sondaggio di tg La7, anche quello è stato falsato?
    Poi nn so dove tu viva/lavori ma io questo grande consenso sul matrimonio gay / unioni civili, proprio non lo vedo. Spero di sbagliarmi.

  • antipapa 26 Gennaio 2016 at 9:06

    Il sondaggio del Fatto non ha nessuna rilevanza. Tutti sappiamo benissimo che la maggioranza schiacciante degli italiani è pro unioni civili e ormai anche pro matrimonio egualitario.
    I sondaggi de Il Fatto Quotidiano vengono notoriamente invasi da una paccottiglia di catto-invasati che si mettono d’accordo per andare a falsare un sondaggio “del nemico”. E’ un fenomeno noto.
    E mi meraviglio che tu abbia preso sul serio quel risultato.

  • Cristiano Fico 25 Gennaio 2016 at 21:23

    scusami ti prego di aggiungere anche cattocomunisti (secondo a mio avviso i peggiori)

  • antipapa 25 Gennaio 2016 at 21:00

    Bravo Federico, hai fatto benissimo a segnalarlo! per ora il 99,3% :-))) è a favore del SI’ con adozione, grande!
    Hai ragione, chissenefrega se il criterio scelto dalla senatrice è anomalo, qui siamo in guerra contro una paccottiglia minoritaria di degenerati fanatici cattolicoidi che vorrebbero imporre lo Stato religioso contro la volontà degli italiani!
    Mi raccomando manda mail e post a tutte le associazioni gay che conosci per fare votare sì al sondaggio,e fate tutti la stessa cosa!

  • Guaid 25 Gennaio 2016 at 20:55

    Sondaggio analogo fatto da “Il fatto quotidiano”. Su 8000 votanti, il 55% ha detto un NO secco all’estensione delle unioni civili agli omosessuali.
    E stiamo parlando de “Il Fatto” non de “il Giornale”. Con buona pace di chi dice che le cose stanno cambiando anche in Italia……

  • DilfDilf 25 Gennaio 2016 at 20:47

    fatto, anche se la seconda opzione mi sembra insensata

  • Al 25 Gennaio 2016 at 20:26

    Bè se manco una decisone sa prendere allora il suo stipendio me lo prendo volentieri io per esprimere il pensiero politico che meglio credo sia per il mio paese.

  • Gianluca 25 Gennaio 2016 at 19:57

    Ho votato si, fornendo anche una motivazione. Della quale misteriosamente non v’è traccia. Tutti i commenti contrari, invece, ben presenti.

  • Personcina 25 Gennaio 2016 at 19:40

    In effetti mi sono turato il naso pure io. Se un senatore prende le sue decisioni in base a sondaggi sul suo blog posso andare a farlo pure io, tanto voto quello che mi dicono gli altri.

  • Enrico Mileti-Antonik 25 Gennaio 2016 at 19:38

    be non sono d’accordo. se allora aborriamo la democrazia diretta, quando diciamo che il paese e’ pronto e sono i politici a non rapprensentare la pancia del paese , un po’ di contraddizione c’e/

  • Personcina 25 Gennaio 2016 at 19:38

    Si ma è pieno di persone che scrivono con la solita aggressività ed i soliti discorsi catto-fascisti per convincerla per il no. Scrivete anche due paroline (intelligenti e non offensive se possibile).

  • DrApocalypse 25 Gennaio 2016 at 18:31

    no che non mi fa piacere, ma visto e considerato che la senatrice in questione questa pratica ha attuato e visto e considerato che stiamo tipo in guerra con questo DDL, mi turo il naso e voto sì. Perché ogni voto, in quell’aula, potrà essere decisivo. E dinanzi ai cattofascisti che da mesi stanno sbandierando diffamante malainformazione sull’argomento, tutto è lecito. Compresa la parentesi di UNA senatrice legata alla democrazia diretta (che ribadisco, aborro).

  • Eretz Israel 25 Gennaio 2016 at 18:23

    aborri la democrazia diretta ma ti fa piacere poter votare “si”. che contraddizione.

  • Luca 25 Gennaio 2016 at 18:04

    una parlamentare che vota secondo sondaggio su internet meriterebbe di essere cacciata a calci in culo con ignominia.