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Amici 2015, Renato Zero giudice del serale – ma 5 anni fa spalava merda sui talent

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Renato Zero, Maggio 2010: “Per costruire un’ottima casa bisogna fare bene i solai e le fondamenta. Cose che certo non si vedono quando si va a comprarla ma che sono fondamentali per la sua qualità. Amici e X Factor hanno fatto solo danni. Hanno la stessa logica di mercato delle major: ‘Mettiamo in gara 12 cavalli, uno vincerà’. E i ragazzi usciti da quei programmi difficilmente avranno un futuro come il mio o come quello di altri cantanti della mia generazione che si sono fatti un mazzo così per arrivare in alto. All’inizio pensavo ‘Ma sì, lasciamoli cantare così si sfogano’. Poi però il gioco è diventato un business. E invece bisogna fare la gavetta come l’hanno fatto i Baglioni, i Cocciante e i Renato Zero. Nei talent show, poi, puntano ai litigi, uno zoo per gli ascolti. Penso che Maria De Filippi o Raidue dovrebbero togliere un po’ le telecamere e consentire a quei ragazzi di non essere dei fantasmi, facendoli lavorare nell’ombra e, solo dopo, andare in onda“.

Renato Zero, Marzo 2015: “Provocare, consigliare, stimolare, incentivare ma anche smontare, riavvolgere, stravolgere, rettificare, ridimensionare… alla fine è tutta una sfida e vince solo chi è più deciso ed ostinato. L’incarico mi interessa, accetto la consulenza… tremate… sarò imparziale, un giudice che non dimenticherete mai. Parola di Zero“.

Tu chiamalo potere di Maria. La vedi, ti parla, ti ipnotizza con il tono di voce in arrivo dagli Inferi, te riempie de soldi sonanti e sei suo. Amen. Prima Elisa coach, poi Renga giudice e forse Bertè, ora Zero. Tanta roba.

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