Game of Thrones: anche Arya Stark (Maisie Williams) dice sì ai matrimoni gay

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La pischella più sculata del mondo, perché coatta, un po’ lella, cazzuta, con spadino de foco e un bruto d’accompagnamento, tra orge gay, draghi, intrighi di palazzo, morti ammazzati, nani, guerre, streghe e scene di sesso.
Maisie Williams, 17enne diventata celebre grazie al ruolo di Arya Stark in Game of Thrones, è praticamente l’unica Stark ancora ‘viva’ dopo 4 stagioni di serie tv. Protagonista di una chattata organizzata dalla HBO, la giovane ha così risposto a chi le chiedeva cosa scegliere dinanzi alla possibilità di poter esprimere 3 desideri:
Dal mio punto di vista, se potessi esaudire 3 desideri chiederei la felicità per me, per la mia famiglia e per tutte le persone a cui voglio bene. Poi mi piacerebbe porre fine alla fame del mondo e rendere legale in tutto il mondo il matrimonio gay“.
E sboom. Giovane e frociara.
Pochi mesi dopo il coming out di Kristian Nairn, ovvero il gigantesco Hodor che si è dichiarato gay, un altro protagonista della mitologica serie HBO ha quindi preso le difese dei diritti glbtq.
Insomma, come prima più di prima, abbasso i Lannister, W gli Stark.

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