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Se Cory Monteith non fosse morto: Ryan Murphy svela il suo finale di GLEE

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Se Cory Monteith non fosse morto in una camera d’albergo per overdose, come sarebbe finito Glee?
A rivelarlo ecco arrivare oggi Ryan Murphy, creatore della serie FENOMENO nelle prime 2 stagioni e mezzo per poi crollare negli ascolti. Glee si concluderà l’anno prossimo, alla fine della sesta, anche se i numeri della quinta ancora in corso sono disastrosi.
Murphy, dal canto suo, ha confessato di avere avuto sempre in mente l’ultima puntata, con Lea Michele stella di Broadway, affermata a New York, e Finn ad un passo dal diventare insegnante, ovviamente in Ohio e in pace con se stesso perché non più un perdente di Lima. Fino all’arrivo dell’ultimissima scena, con la Michele che passeggia nel Glee Club di Finn.
Che ci fai qui?“, avrebbe chiesto Monteith. “Sono a casa“, avrebbe risposto lei.
Stacco.
The End.
Ma così, ovviamente, non andrà a finire.

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