Burlesque STRONCATO dalla stampa americana

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Massacrato. Letteralmente massacrato. Ad un giorno dall’uscita nei cinema americani Burlesque è stato distrutto dalla critica statunitense. Christina Aguilera, che su quest’esordio cinematografico si sta giocando l’intera carriera, cammina così sul rasoio della critica, rischiando di tagliarsi e DISSANGUARSI in un batter di ciglia. Imbarazzanti le statistiche in arrivo da RottenTomatoes, con un misero 32% di recensioni positive ed un voto medio di 4.8. Aspettando l’arrivo del film al Festival di Torino, queste alcuni ESTRATTI tratti da recensioni americane. Impietose.

“Cerca di copiare Moulin Rouge e Chicago, ma ricorda Glitter di Mariah Carey”. (Las Vegas Weekly)
“Ogni Festa del Ringraziamento ha bisogno di un tacchino, e quest’anno ne abbiamo due vestite con un bustino di pizzo”. (Detroit News)
“C’è una possibilità che ti piacerà il film. Forse se sei la mamma di Christina Aguilera o lo spirito di Sonny Bono reincarnato in una persona che può tollerare film terribili”. (OK! Magazine)
“Grazie a Burlesque, ora abbiamo la risposta alla domanda: “Quale film ha concluso la carriera cinematografica di Christina Aguilera e Cher?” (Hollywood & Fine)
“I dialoghi cadono sull’orecchio come mazze da baseball”. (Reason Online)
“Due ore di trama riciclata e attrici di plastica” (New York Daily News)
“Non c’è un pensiero originale in tutto il film. Se lo “script” puzza, niente o nessuno può salvare il film”. (Kaplan vs. Kaplan)
“Un film pieno di luoghi comuni e assurdi stereotipi” (Film School Rejects)
“Questo film è come un video musicale: un pezzo per due stelle in declino. E’ da considerarlo un fallimento del cinema degli ultimi anni. Anche perché i video musicali sono meglio”. (Hollywood Chicago)
“Solo il 10% delle persone amerà questo film” (Hollywood.com)

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