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Una trans a Miss Italia?

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Miss Italia, lo ammetto, non mi ha mai detto un cazzo.
Sarà che della gnocca non me ne frega una mazza, sarà che ho trovato lo show sempre particolarmente noioso, sarà che le papabili Miss sono solitamente una più ‘mbecille dell’altra, sarà che se vedo Merigliani poi me lo sogno pure la notta, insomma, sarà quel che sarà, ma il Concorso di Bellezza più famoso e atteso della penisola non me lo sono mai particolarmente inculato.
Fino a quest’anno. Per risollevare gli ascolti, infatti, in casa Rai si sono inventati un gossip talmente finto che in confronto le extension della Carlucci sono più naturali del parrucchino di Giletti, ovverotra le candidate c’è una TRANS.
Apriti cielo.
Il regolamento, vecchio di 150 anni e scritto dallo stesso Merigliani mentre l’Italia andava ad unirsi una volta per tutte, apre le porte solo a chi è donna « sin dalla nascita». Una trans, quindi, in teoria non potrebbe parteciparvi, anche se del tutto operata.
Dinanzi alle becere polemiche ha ovviamente preso parola l’onnipresente Franco Grillini, passato in pochi anni dai Ds ai Socialisti, fino ad arrivare all’Idv, che ha tuonato: “Il regolamento di Miss Italia va cambiato: non ha senso impedire ad una trans di partecipare”. Semplicemente ATROCE la risposta di Giletti, che ha chiosato: «Conoscendo la serietà e la preparazione di Milly Carlucci, credo che la notizia sia destituita di ogni fondamento». Come se la Carlucci meritasse di essere BRUCIATA in piazza dinanzi ad una trans in concorso. Ma d’altronde Giletti probabilmente sarebbe andato a TOCCARE con mano l’eventuale dubbio, per poi magari rimanecce sopra. Milly, dal canto suo, gli ha risposto per le rime, sottolineando come sia «irrispettoso ed irriguardoso indagare sul passato delle concorrenti. Io qui ho visto soltanto 60 belle ragazze che sfileranno per essere incoronate come la più bella d’Italia».
Trans sì o trans no? Detto che per ‘aggirare’ la norma tanto chiacchierata 20 anni fa nacque per l’appunto Miss Italia Trans, e aspettando di vedere le eventuali occhiatacce sui “pacchi” delle concorrenti da parte della giuria, l’Italietta becera e retrograda torna così a scoprire curiosità nei confronti del Concorso di Salsomaggiore Terme, trainato ancora una volta da uno spauracchio che sotto sotto, perché è questa la verità, più che spaventare affascina l’italiano medio.
Una trans a Miss Italia? No, casomai una donna a Miss Italia, perché come disse la splendida Agrado di Tutto su Mia Madreuna è più autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa“.

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