A Roma arrva l’Opera Balilla grazie ad Alemanno

Condividi

Abbiamo davvero toccato il fondo.
Il concetto di ‘cultura’ della destra capitolina, ormai da oltre 6 mesi in Campidoglio, sta raggiungendo livelli a dir poco imbarazzanti.
Dopo aver DISTRUTTO la Festa del Cinema di Roma ( che quest’anno celebrerà probabilmente la sua ultima edizione ) e CANCELLATO il Festival della Fotografia, Alemanno ha prima portato nella capitale una Mostra sul FUTURISMO e poi ha PATROCINATO un CONVEGNO SUL FORO ITALICO E L’OPERA NAZIONALE BALILLA!
Creata da Benito Mussolini a carattere parascolastico, fondata nel 1926 e sciolta nel 1937, quando per ordine del duce confluì nella Gioventù italiana del littorio (GIL), alle dirette dipendenze del Partito Fascista, L’OPERA NAZIONALE BALILLA mirava non solo all’educazione spirituale, culturale e religiosa, ma anche all’istruzione premilitare, ginnico-sportiva, professionale e tecnica dei GIOVANI ragazzi italiani.
Scopo dell’Opera Nazionale era infondere nei giovani il sentimento della disciplina e dell’educazione militare e renderli consapevoli della loro italianità e del loro ruolo di “fascisti del domani”. Camicia nera, fazzoletto azzurro, pantaloni grigioverde e fascia nera era la DIVISA ufficiale dell’Opera Balilla, autentico sistema educativo totalitario, scuola di formazione non soltanto ginnica ma SOPRATTUTTO politica, tanto da essere COPIATA anche da Hitler, che l’ammirava profodamente.
Questa fu una PREGHIERA pubblicata AD USO dei Balilla:
“Io credo nel sommo Duce, creatore delle Camicie Nere, e in Gesù Cristo suo unico protettore. Il nostro Salvatore fu concepito da buona maestra e da laborioso fabbro. Fu prode soldato, ebbe dei nemici. Discese a Roma, il terzo giorno ristabilì lo Stato. Salì all’alto ufficio. Siede alla destra del nostro Sovrano. Di là ha da venire a giudicare il bolscevismo. Credo nelle savie leggi. La comunione dei cittadini. La remissione delle pene. La resurrezione dell’Italia, la forza eterna, così sia.”
Oggi a Roma, grazie al Sindaco Alemanno, si CELEBRA tutto ciò.
Mi viene da piangere se penso a quello che sta facendo quest’uomo alla MIA città…

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy