Category Archives: EuroVision

EuroVision 2012: amiamo Conchita Wurst – la drag austriaca

Manca ormai poco all’EuroVision Song Contest 2012, il 22 maggio prossimo su Rai 5 con la semifinale e il 26 maggio su Rai2 con la finale. Se per l’Italia avremo Nina Zilli, chiamata a far meglio del sorprendente secondo posto tricolore dello scorso anno, l’Austria è arrivata ad UN PASSO dal portare in gara Conchita Wurst. Che non è una donna barbuta, bensì un uomo (Tom Neuwirth all’anagrafe), che da circa due anni fa ‘vivere’ sul palco il suo alter-ego. Che ha i capelli lunghi, le bocce e si chiama Conchita Wurst (un cognome una garanzia).

That’s What I Am la canzone portata alle selezioni (a batterla in volata Woki mit dem Popo dei Trackshittaz), per un’ipotesi da GARA talmente ‘curiosa’, coraggiosa e tendenzialmente ‘baraccona’, da far amare ancor di più l’EuroVision.
Condotto per l’Italia da Filippo Solibello e Marco Ardemagni (chi?!?!), conduttori radiofonici del programma Caterpillar AM.
E ho detto tutto.

Nina Zilli cambia canzone per l’Eurovision: arriva L’Amore è Femmina

Niente Per Sempre.
Nina Zilli ha cambiato la canzone da presentare all’Eurofestival, sostituendo Per Sempre con l’Amore è Femmina.
Scelta misteriosa, e sinceramente inspiegabile, dettata dalla Universal.
Ora, sarà che il sottoscritto venera PER SEMPRE, ma questa ‘sostituzione’ non ha senso apparente. Davvero si vuol credere che la Zilli abbia maggiori possibilità di vincere l’Eurovision con questa l’Amore è Femmina?
Bah. Lo scorso anno arrivammo secondi, a sorpresa.
Quest’anno l’Eurovision Song Contest si svolgerà a Baku, in Azerbaigian, il 22, 24 e il 26 maggio. Con Nina Zilli protagonista, insieme alla canzone sbagliata.

Eurovision 2012: Anggun canta Echo (You and I) per la Francia

Nata a Giacarta, Indonesia, eppure rappresentante FRANCESE all’Eurovision 2012.
Echo (You and I) il titolo, per un ritorno particolarmente atteso. Quello di ANGUNN, a caccia di un trionfo francese che all’Eurovision manca dal lontanissimo 1978, con Marie Myriam. Impresa possibile? Difficile, vista l’apparente banalità del pezzo. Molto meglio la nostra Ninetta con Per Sempre. E diciamocelo.

Video ufficiale per Per Sempre di Nina Zilli

La mia unica TRIONFATRICE del Festival di Sanremo, vergognosamente fuori dal podio, attesa all’Eurovision come unica rappresentante dell’Italia, e da oggi in rotazione video grazie a Per Sempre. Un po’ Mina, un po’ Amy, tanto talento, tanta Vivienne Westwood, tanti green screen, quintali di classe, kg e kg da ‘prima donna’, e una canzone che il sottoscritto non riesce a smettere di cantare da 5 giorni a questa parte. W Nina Zilli.

Torna Eric Saade con Hearts in the Air: ecco il video ufficiale

Ok, all’Eurovision hai spaccato con una canzone della MADONNA, ma no, qui proprio non ci siamo. Ma che è sta robaccia? E soprattutto, a Saade, ma te voi spoglià?!?!?!

EGO: video ufficiale per la sigla del Mamamia 2011

Passato più di un mese dall’inaugurazione della stagione estiva, il Mamamia ha partorito il video ufficiale di EGO, terzo singolo di Tom Stereo, prodotto dall’Italo-belga DJ SAL, salito addirittura fino alla #4 posizione della ITUNES Top chart, stazionandosi in TOP10 per oltre una settimana.
Girato interamente in Versilia, il video prova a ‘toccare le due polarità della parola EGO’. Questa la spiegazione dei registi della MENTEPLASTICA.it Factory: “Al MAMAMIA il suo pubblico vive se stesso al centro dell’esperienza, ne è a pieno il protagonista, non trascurando la presenza degli altri, ma bensi interagendoci. Una vera “fantastica” incoerenza se si pensa a quanto il proprio egocentrismo spesso porti il soggetto ad escludere la realtà che li vive intorno. EGO vuole essere l’inno dell’estate di cui tutti noi siamo protagonisti. La voglia di metterci in posa, sotto i riflettori, senza giudizi da parte di nessuno. Come accadrebbe quando siamo soli davanti uno specchio: questo è Mamamia.”
Ok, non c’ho capito un cazzo, se non fosse che la canzone SI FA sentire, mentre sul video avrei sinceramente OSATO un pelo di più. Provando magari ad andare OLTRE l’inattesa pappagorgia del buon Tom Stereo…

Eric Saade in costume vi augura buona giornata con una nuova canzone: dopo Popular arriva Hearts in the Air

Arrivato IMMERITATAMENTE terzo all’ultimo Eurofestival, Eric Saade ha conquistato un po’ tutti. Eterosessuali e finocchi dall’ormone impazzito. Con la sua Popular ha fatto infervorare persino Raffaella Carrà, e non solo per il suono accattivante.

Bensì perché Eric, 20enne svedese DOC, è uno gnoccolone di prima categoria! Capita l’antifona, Saade ha giustamente deciso di battere il ferro finché caldo, sfornando immediatamente un nuovo singolo, Hearts in the Air, presentato all’impronunciabile Kungsträdgården. Appurata che questa traccia fa sinceramente cagare, Eric merita tutti gli applausi del caso, perché dire che ‘cresce bene’ è dire poco. Non ci credete? Vedere per credere, dopo il saltino…

Eurovision 2011: trionfa l’Azerbaijan, stracciati i Blue, clamoroso secondo posto per Gualazzi

Il podio che non ti aspetti. Che nessuno avrebbe mai pronosticato. Azerbaijan primo, Italia seconda, Svezia terza.
Dinanzi ad un’inappropriata Carrà che ha impostato la finalissima su Rai2 come se stesse a casa sua tra amici, con al suo fianco un inutile Bob Sinclar, con cui ormai andrà pure al cesso per ‘colpa’ del remix di A Far l’Amore, l’Eurovision 2011 verrà quindi ricordato per il ritorno dell’Italia, autentica sorpresa dell’edizione.

Perché nessuno avrebbe mai scommesso un euro su Gualazzi, vero e proprio alieno in mezzo al kitsch imperante dell’Eurofestival, che il sottoscritto DA ANNI incensa. E invece Raphael ha ammaliato i 120 milioni e passa di europei che ogni anno si accalcano dinanzi alla tv, arrivando ad un passo dal trionfo.

E per fortuna non ha vinto, perché in quel caso in casa Rai si sarebbero dannati per settimane. Vincere l’Eurovision significa soprattutto organizzare l’edizione successiva, con relativi costi enormi (25 milioni di euro). Considerando quanto ha investito la Rai per questa edizione, ovvero 2 euro 2, e con uno share alquanto deludente, 1.291.000 telespettatori, share 6,43%, un ipotetico trionfo di Gualazzi sarebbe stato un disastro. Battuti quindi tutti i favoriti della vigilia, con i Blue addirittura solo undicesimi. Che sia davvero arrivato il momento di darvi al porno, cari Duncan, Lee, Simon+Comodino? Direi proprio de sì… e se avanza un posticino, buttatece in mezzo pure lo svedese Eric Saade! Grazie…


Eurovision 2011: aspettando la finale – Svezia, Estonia e Romania in pole position?

E anche la seconda semifinale è andata. Su Rai5, ieri sera, un terribile streaming ha inaugurato il ritorno dell’Eurofestival in Italia. A ‘condurlo’ Raffaella Carrà, presentatasi come autentica ‘regina’ di papere. Tanti, ed evidenti, gli strafalcioni della Raffa nazionale, per una serata che ha visto la clamorosa eliminazione di Israele, dato tra i favoriti alla vigilia. Fuori anche il Belgio, l’Olanda, Cipro, la Bulgaria, la Macedonia, la Bielorussia e la Lettonia. Vola in finale quel fregno di Eric Saade, con la sua splendida Popular, così come la travolgente song della Katy Perry estone (che è in assoluto la MIA preferita) e quella orecchiabilissima della Romania, per un’edizione che conferma quanto detto due giorni fa. Quest’anno qualitativamente c’è poco, ma davvero poco, aspettando gli ammessi diretti alla finale, che si terrà sabato sera, su Rai 2. Nell’attesa, ecco un ‘sunto’ dei 19 ‘concorrenti’ visti ed ascoltati ieri sera. Daje Estonia Daje (con Saade secondo).



Eurovision 2011: Gualazzi allo sbaraglio, sorpresa Eric Saade e vittoria scontata per i Blue?

La prima semifinale si è tenuta ieri. La seconda andrà in onda domani, anche in Italia, su Rai5, mentre la finalissima, come ormai tutti saprete, si potrà vedere su Rai2, con tanto di ‘commento’ live di Raffaella Carrà.
La settimana Eurovision è ufficialmente iniziata. In sordina, possiamo dirlo, perché la ‘media’ delle canzoni presentate quest’anno è stranamente bassa. A rappresentare l’Italia, purtroppo, Raphael Gualazzi, vincitore di Sanremo Giovani, talento puro ma lontano anni luce dai colori e dalle sonorità dell’Eurofestival. E infatti Gualazzi è stato massacrato in un sondaggio dei forumisti del forum ufficiale di Eurovision, classificandosi addirittura in 26°posizione. In soldoni, non aspettiamoci una vittoria, ma neanche un podio. Da settimane dati come favoriti, i Blue sembrano avere la vittoria in tasca. Usciti in un’altra rivista frocia mezzi ignudi, con annessa copertina, Simon, Duncan, Lee+Comodino sembrano volare sulle ali dell’entusiasmo popolare, anche perché oggettivamente famosi a livello globale, a differenza di tutti gli altri concorrenti.

 

 

Chi segnalare tra le sorprese dell’anno? Sicuramente lo svedese Eric Saade, gnocco stellare presentatosi con una canzone che è un trionfo pop, danzereccia e caciarona, con annessi ballerini , coreografia e strizzata omoerotica.

QUESTO è l’Eurovision che amo.
Per il resto, attenti all’Islanda, alla Serbia e alla Svizzera. Fuori al primo turno Polonia, Norvegia, Albania, Armenia, Turchia, Malta, San Marino e Portogallo. E se siete curiosi di dare un ascolto rapido a TUTTE le canzoni ascoltate ieri, ecco per voi un video ‘riassuntivo’.