E’ stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il Decreto ‘ponte’ del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2016, n. 144, “Regolamento recante disposizioni transitorie necessarie per la tenuta dei registri nell’archivio dello stato civile, ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 20 maggio 2016, n. 76”. Questo significa che da oggi, 29/07/2016, il provvedimento è entrato in vigore. Non a caso questa mattina il Ministero dell’Interno ha rilasciato le formule necessarie alla costituzione delle unioni civili, bruciando i tempi inizialmente previsti (3-4 giorni). Ergo, da oggi potrete andare in tutti i comuni d’Italia per chiedere di ‘sposarvi’. O unirvi civilmente. Chiamatele pure come vi pare, ma da oggi tutto cambia.
Autore
Articoli correlati
Sicurezza su Telegram: come proteggere account, chat e dati personali
Telegram è una delle applicazioni di messaggistica più utilizzate al mondo grazie alla sua velocità, alle...
Dal binge watching alle community online: perché oggi l’intrattenimento continua anche dopo i titoli di coda
C’è un momento, alla fine di una serie o di un film, che un tempo segnava una chiusura netta. I titoli di...
I film più visti al cinema nel 2024: l’analisi completa degli incassi
Se state leggendo questo articolo sarete probabilmente anche appassionati di cinema, viene quindi da...
5 regole di moda che tutti gli uomini devono conoscere!
Il ruolo del layering nei look moderni Negli ultimi anni, il layering, ovvero l’arte di sovrapporre più...
