Sapete che lavoro faceva Gio Evan prima di conoscere la fama? La risposta è incredibile

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Incredibile è il racconto di Gio Evan durante una sua intervista. Nessuno mai avrebbe creduto che è partito proprio da lì.

Gio Evan

Il lavoro di Gio Evan agli esordi- Spetteguless.it

Gio Evan si è raccontato come non ha mai fatto durante un’intervista, rivelando a tutti l’esordio della sua carriera iniziata in un modo per nulla semplice. Quando parliamo di Gio Evan, facciamo riferimento ad un artista poliedrico, uno scrittore nonché poeta i cui testi sono diventati famosi anche perché pubblicati da alcuni personaggi molto conosciuti nel mondo dello spettacolo italiano. Pseudonimo di Giovanni Giancaspro, è stato in grado di inventare un nuovo modo di fare poesia. Ma da dove è partito?

Cosa faceva Gio Evan prima di diventare il celebre poeta della moltitudine

In occasione di una sua intervista con Luca Casadei per il podcast One more time, Gio Evan si è raccontato come non ha mai fatto. È stato lui stesso a rivelare che fino a 14 anni è cresciuto a Gubbio luogo in cui ha mostrato una grande ipersensibilità al punto che iniziò presto a mostrarsi l’ipotesi dell’autismo. Solo in un secondo momento, il medico rivelò alla famiglia che di fronte a sé avevano un ragazzo ipersensibile.

Insomma oggi è diventato uno degli scrittori più conosciuti. Ma da dove è partita la sua carriera? Durante l’intervista Gio Evan fa un salto nel passato ricordando quel periodo in cui era appena nato suo figlio, un momento della sua vita in cui le cose erano abbastanza difficili.

Il suo lavoro, quello di vendere castagne, non fruttava a sufficienza al punto che vivevano in una casa talmente brutta e povera che il bagno era in un altro posto e quindi, per fare il bagnetto al figlio durante la stagione invernale, doveva prima vestirlo a dovere per evitare che potesse prendere freddo.

In seguito riesce a trovare un lavoro che non ama per nulla, ossia il centralinista delle cartomanti. Un impiego che porta avanti per 11 giorni e che smise quando inizia ad avere delle vere e proprie crisi di pianto al punto da dire alla moglie “Lucia io devo lasciare il lavoro perché sto prendendo in giro l’umanità “. E così, senza un lavoro e senza un’entrata Gio Evan non aveva più la possibilità di potersi pagare la casa e quindi si trovano a vivere all’interno di un garage poco confortevole.

 

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Una situazione davvero molto difficile al punto che, momento in cui guardava il figlio, si diceva “Ma che padre di m***”. A quel punto che è proprio la moglie Lucia a salvarlo, invogliandolo a fare ciò che sapeva fare “Sei lo scrittore più brillante che abbia mai conosciuto“. E così decide di inventarsi un romanzo epistolare facendo dei libri e autoproducendoli da solo con l’aiuto di un prestito.

E da lì la vera e propria svolta, ossia quando a Roma riesce a raggruppare molte persone tra cui anche una persona molto importante che gli fa una rivelazione che è fondamentale per lui “Quello che fai tu ti sta per cambiare la vita”.

Insomma, delle parole che hanno descritto realmente ciò che sarebbe accaduto al punto che oggi Gio Evan è uno dei nomi più conosciuti nel mondo della scrittura.

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