Morgan vuole condurre Sanremo: “Mi sembra una cosa ovvia, Giorgia Meloni dimostra umanità”

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Mi sembra una cosa ovvia, se le cose andranno come dovrebbero andare. Sono un artista, un creativo. Mi occuperei di tutto, dalla scenografia alla scelta delle canzoni, dall’orchestra alla scelta degli ospiti, sarei quello che costruisce lo spettacolo musicale in televisione. Farei delle scelte in base a criteri artistici, non commerciali. Amadeus non è un musicista, se a me chiedessero di occuparmi di campionato di calcio sarei in imbarazzo“.

Così Morgan, dalle pagine di Oggi, ha volgarmente attaccato Amadeus, attuale conduttore nonché direttore artistico della kermesse canora, puntando ad un futuro Festival tutto suo. D’altronde il rapporto tra Morgan e l’attuale governo è ottimo, come da lui stesso rivelato.: “Quando stava all’opposizione, ho chiesto a Giorgia Meloni se fosse interessata a ragionare sulla cultura, sulla musica, e lei si è dimostrata molto aperta, coinvolta. Abbiamo parlato, scambiato idee. Io ho posizioni anarchiche, libertarie. Le ideologie non esistono più. È assurdo identificare con il fascismo chi è di destra. Un fascista è uno schiavista, un censore, un carceriere, uno che è contro l’umanità e l’espressione artistica. Giorgia Meloni dimostra invece umanità“.

Tutto questo alla vigilia di Stramorgan, in onda dal 10 al 13 aprile su Rai 2, in seconda serata, con Morgan, accompagnato da Pino Strabioli che terrà delle vere e proprie ‘lezioni di musica in show’, di un’ora circa, durante le quali, partendo da quattro grandi nomi della musica (Modugno, Bindi, Battiato e Battisti) racconterà storia, percorso, curiosità, contaminazioni con la musica internazionale (a Domenico Modugno sarà legato Elvis Presley, a Umberto Bindi Freddy Mercury, a Franco Battiato Brian Eno e a Lucio Battisti David Bowie) e la grande eredità che questi artisti ci hanno lasciato. Per raccontare i quattro grandi protagonisti saranno ospiti di ciascuna puntata personaggi del mondo della musica e della cultura, da Vinicio Capossela a Paolo Rossi, da Gino Paoli a tanti altri: con loro Morgan ripercorrerà la storia dei cantautori, spiegherà il loro percorso musicale e la genesi dei capolavori che li hanno resi immortali, conducendo i telespettatori in una sorta di “Visita Guidata Musicale”.

Poi nel 2025, magari, un Sanremo tutto suo benedetto dall’amica Giorgia.

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