Suor Cristina non è più suora: “Faccio la cameriera in Spagna”

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L’intervista a sorpresa, a Verissimo, di colei che fu Suor Cristina, fenomeno mediatico targato The Voice presto naufragato dopo primo e ultimo disco Universal con tanto di cover madonnara.
Perché Suor Cristina non è più suor ma solo Cristina Scuccia.
“Il successo non ha messo in crisi la vocazione, a metterla in crisi è stato un cambiamento mio interiore. Prima non avevo grosse responsabilità all’interno della congregazione, poi sono diventata famosa e una testimone di Dio davanti al mondo. The Voice ha aperto la strada a un mio cambiamento di crescita”. “Suor Cristina è dentro di me, è stato un percorso meraviglioso, complesso e difficile. Oggi credo ancora di più nella vita e ancora di più in Dio. La fede non è andata via”.
Tutto è cambiato con l’arrivo del Covid-19, che l’ha portata a porsi delle domande, e a darsi delle risposte. “Non potevo più viaggiare, mi sono fermata e guardata allo specchio. Mi sono domandata: ‘Stai bene oppure no?’ Io alla fine sono sempre quella di prima, ma con abiti diversi. Avevo paura di deludere le suore e i genitori. Mia madre non mi vedeva stare bene. Non ero serena, mi ha aiutato una psicologa, si deve chiedere aiuto quando si vede il buio. Non capivo chi fossi. Dio mai è stato in discussione, il mio mondo interiore non stava più all’interno del mio abito da suora, nelle tante regole. A un certo punto è stato come parlare due lingue diverse”. “Ho preso un anno sabbatico. Io sono uscita dall’ordine a novembre, mio padre è morto a dicembre. Al suo funerale ho messo l’abito per tutelarmi e per non creare trambusto mediatico”.
E ora colei che fu Suor Cristina fa tutt’altro. “Vivo in Spagna e faccio la cameriera, vivo con il sorriso. Credo sempre nell’amore, non nego che qualcuno si è avvicinato ma non è la mia priorità ora. Però se arrivasse…”.

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