Drag Race Italia, ecco le concorrenti ufficiali – il primo spot!

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Ava Hangar, Divinity, Elecktra Bionic, Enorma Jean, Farida Kant, Ivana Vamp, Le Riche e Luquisha Labamba.
Eccole qui le prime storiche concorrenti della prima storica edizione di Drag Race Italia, dal 18 novembre solo su Discovery Plus, con Tommaso Zorzi, Priscilla e Chiara Francini giudici nonché presentatori.
Primo spot da applausi e attesa sempre maggiore. 20 giorni al via!

AVA HANGAR
Carbonia, 36 anni
Ci sono due anime in Ava: la luce del giorno, rappresentata dalla “frivolosità e dalla voluta
stupidità”, rifacendosi molto all’immagine di donne che negli anni ’50 erano a volte
costrette a mortificare la loro intelligenza per non infastidire gli uomini; poi, il diavolo della
notte, colei che riesce comunque a tentare, “con un abito a sirena come fosse quell’attrice
che viene portata a cena dai grandi produttori cinematografici sperando in una parte in
chissà quale film”. Ava che è la parte compassata di Riccardo “che conta fino a 5 prima di
parlare, che non dice mai parolacce, che non mi serve per trasgredire ma per lanciare
messaggi”, con quel suo essere “una drag rassicurante, una soubrettona svampita che non
spaventa la gente. Che nella sua svampitaggine totale riesce a farsi ascoltare. Così, quello
che dici in scena, quando e se serve, deve far sentire ridicoli gli altri, coloro che non possono
o non vogliono capire”.

DIVINITY
Napoli, 27 anni
Divinity è la drag queen che ha portato l’orgoglio napoletano a Drag Race Italia. “Credo che
la drag sia un insieme di arti”. Una passione che ha scoperto alle Canarie ammirando la
performance di una drag bellissima “poi, da passione è diventato un vero e proprio lavoro.
Iniziai a sperimentare trucchi, tacchi, parrucche e a mettere su delle vere e proprie
performance, performance che mi hanno portato a vincere numerosi contesti nazionali ed
oggi sono in carica come Miss Drag Campania”. Lavora in molte organizzazioni, dove
sperimenta sempre più il suo lato artistico, di cui vuol far conoscere il valore. Tante sono le
ambizioni, tanta la voglia di riscatto. Il suo outfit, curato nei minimi dettagli non passa
inosservato, trucco perfetto, vestiti luccicanti, fanno di Divinity una Drag davvero particolare
dall’anima e dal sapore partenopeo.

ELECKTRA BIONIC
Torino, 27 anni
Elecktra Bionic, posata, misurata, elegante. La voce calda ti avvolge nel suo racconto. Nove
anni fa inizia a frequentare i locali più colorati di Torino e ricorda delle tante belle drag
queen che c’erano lì e lei pensava: “un giorno sarò lì anche io”. E così è stato. Un inizio non
definito, la ricerca di un look e di un personaggio che la portano a tentare varie strade fino
ad approdare all’immagine di oggi, “che mi rispecchia pienamente. Una donna curata, ben
vestita e super fishy”. La sua ossessione sono i dettagli e, soprattutto, “non cadere mai nel
volgare o nel ridicolo”. È giunonica, Elecktra, con gli oltre 2 metri che raggiunge con i tacchi;
le altre, forse anche per questo, le guarda dall’alto in basso “e di certo non ho paura di nessuna perché sono una temibile avversaria… in ogni contesto”. Pronta a mettersi sempre
in gioco, non ha paura nemmeno degli anni che passano di quando, non più giovane,
“magari indosserò look più vintage ma, finché avrò un messaggio da trasmettere ed
emozioni da regalare, certamente non riporrò nell’armadio tacchi e glitter”. Intanto, il suo
punto di forza, a sentir lei, “sono la mimica facciale e il destreggiarsi sul palco”.

ENORMA JEAN
Milano, 46 anni
Enorma Jean è la “old” del cast of Drag Race Italia. “Dico sempre alle altre drag: fate voi la
fatica di essere belle e simpatiche a me quelle che ridono sempre mi fanno venire la pelle
d’oca … io sono magra, non ho bisogno di essere simpatica. Non faccio più questa fatica qua
nemmeno con il pubblico”. Ed è proprio quel suo essere una sciura milanese un po’ snob ciò
che la contraddistingue. “Non è certo l’abito che fa di me una drag queen. Piuttosto il mio
essere un artista che vuole portare in scena un racconto”. I capelli grigi, un vezzo cui
rinuncia malvolentieri e il desiderio di voler sorprendere, sempre e comunque, ciò che la
interessa maggiormente, “anche perché so che, per motivi anagrafici, non posso certo
contare sul mio fisico”. E forse è ancor più difficile mettersi in gioco quando nel panorama
drag si sono affacciate molte giovani beauty queen e “non è che io vado a cercare la lotta
ma nelle mie vene scorre il sangue delle vaiasse napoletane e delle sciarrere siciliane. Quindi
non mi venire a toccare perché sennò è un po’ un bordello”. Molto sicura di sé chiede pareri
solo al suo compagno Oliver che, “quando mi sono messa smalto sulle unghie mi ha detto
che sembravo un maiale con le unghie laccate”. Sicuramente una comedy, un’attrice che
vuole fare cinema e teatro ma non vuole essere assolutamente etichettata perché “Enorma
è come se avesse un disturbo di personalità multipla e ogni personalità multipla ha un
disturbo di personalità, per cui mettermi in una categoria sarebbe estremamente riduttivo”.

FARIDA KANT
Lecce, 33 anni
Sofisticata, costumista, ballerina Farida Kant è una drag queen completa. “La magia, la
bellezza, l’eccentricità che non appartiene alla vita terrena. Un sogno: la vedi e ti ritrovo in
un’altro mondo, come andare nel paese delle meraviglie”. Sicuramente un’avversaria
temibile per le altre concorrenti “che chissà dove andranno se non sarò io a farle i vestiti”.
Sembra non avere paura di nulla e di nessuno tanto è certa di portare in scena qualcosa che
le altre non hanno. Con i suoi look, il suo danzare, i suoi sguardi e la sua teatralità riempie il
palcoscenico. Agguerrita e pronta alla lotta non è disposta a fare passi indietro, “la
sorellanza è importante, un valore da rispettare, ma quando di mezzo c’è una competizione
sono pronta a sfoderare gli artigli e non solo”. Una drag queen indisponente, che non cerca
certo di rassicurare il pubblico anzi, quando le è possibile, le piace stuzzicare fino a cercare
le reazioni più impreviste. Ma in fondo, come dice lei: “Riccardo e Farida sono la stessa
persona, l’unica differenza è che con una parrucca sono più raffinata”.

IVANA VAMP
Arezzo, 32 anni
Imponente, simpatica, con uno sguardo rivolto al passato e le mani che cuciono abiti che
strizzano l’occhio all’ Haute Couture. Curata fin nei minimi particolari non lascia nulla al caso
costruendo, di volta in volta, personaggi che oltre all’abito abbiano anche un’anima. La sua
arma il canto, il punto debole il ballo “anche se mi muovo bene”. Sincera, schietta non si fa problemi nel dire quale collega non sopporta proprio, così come “dico sempre quello che
penso”. Ivana Vamp a Drag Race Italia è un uragano di simpatia e un esempio di talento e
grande classe.

LE RICHE
Palermo, 35 anni
Le Riche, è la muscle drag di Drag Race. Nata a Palermo ormai da anni vive a Roma ed è una
delle resident del Muccassassina, uno dei più famosi locali LGBTQI+ italiani. Grazie ai lustrini
dei suoi abiti coloratissimi, che realizza interamente da sola, le parrucche diverse ogni volta
e i cambi d’abito repentini nella stessa esibizione, Le Riche punta tutto sulla sua principale
caratteristica trasformista con la quale ama stupire il pubblico ogni volta che sale sul palco.
La si potrebbe definire una trasformista tanto le piace giocare con gli abiti e stupire con
inaspettati cambi, quasi un omaggio ad Arturo Brachetti. Decisamente un outsider “ma
quando le altre mi vedranno faranno bene a temermi, anche se mi hanno sempre
sottovalutata per la mia mascolinità e per il non confondere mai il personaggio con la
persona”. Il momento più bello della sua vita risale al 12 gennaio 2012 quando salvandosi
dalla tragedia del naufragio all’isola del Giglio della Costa Concordia ha sentito di
ricominciare davvero a vivere.

LUQUISHA LUBAMBA
Bologna, 33 anni
“Sono la drag queen più pagata d’Italia”. Lo ripete e lo sottolinea appena possibile, ma certo
non è dato sapere se è la verità. Di vero c’è che è stata Miss ed è chiamata guest star delle
serate più pubblicizzate. E di vero c’è una drag prorompente, svampita quanto basta
“bionda per scelta e non per nascita”. Che riesce a spiazzare con le sue performance e i suoi
look. Sicura di sé quando è sul palco vorrebbe trasmettere un po’ delle sue certezze anche a
Luca “che ne avrebbe bisogno”. Invece lei, Luquisha si muove senza paure anche fra le
colleghe più temibili.

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