Cara Delevingne, “ero omofoba, con pensieri suicidi perché non mi accettavo”

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«Sono cresciuta in una famiglia tradizionalista. Non conoscevo nessuno che fosse gay. Non sapevo che avesse importanza e in realtà penso che crescendo non lo fossi in modo evidente, non ero a conoscenza del fatto che fossi omofoba».

Così Cara Delevingne, ex di St. Vincent e Ashley Benson, si è confidata con Gwyneth Paltrow.
La modella pansessuale, ormai attrice a tempo pieno, pensava addirittura con disgusto ad un’ipotetica relazione con una donna.

«Ero tipo: «Oh, mio Dio, non lo farei mai, è disgustoso»». «Oggi come oggi metto in correlazione l’enorme depressione e i pensieri suicidi della mia vita a tutto questo, perché mi vergognavo così tanto di esserlo. Ma in realtà quella era la parte di me che ora amo e accetto».

Perché reprimere sè stessi è quanto di più sbagliato si possa fare al mondo.
Accettatevi, siate felici, vivete appieno il vostro reale io.

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