Golden Globe 2021, i vincitori: trionfa Laura Pausini – Nomadland miglior film, The Crown vince tutto

Condividi

Il trionfo di Chloé Zhao, già Leone d’Oro e seconda donna di sempre a vincere un Golden Globe alla regia con il clamoroso Nomadland dopo Barbra Streisand con Yentl, ma soprattutto il trionfo di Laura Pausini, prima donna italiana a vincere un Golden Globe per la miglior canzone originale, insieme a Diane Warren e Agliardi.
La notte dei Golden Globe in pandemia, con collegamento da casa, vede anche un pezzo d’Italia vincitrice.
Sobria l’esultanza social di Laura, giustamente felice per il riconoscimento vinto:Sono così orgogliosa, ho la pelle d’oca. Grazie mille”. “Dedico questo premio a tutti coloro che vogliono e meritano di essere “visti” e a quella ragazzina che 28 anni fa vinse Sanremo e non si sarebbe mai aspettata di arrivare così lontano. All’Italia, alla mia famiglia, a tutti coloro che hanno scelto me e la mia musica e mi hanno reso quello che sono oggi. E alla mia bellissima figlia, che da oggi vorrei ricordasse la gioia nei miei occhi, sperando che cresca e continui sempre a credere nei suoi sogni“.
Sul fronte tv, The Crown ha schiantato tutti, con La Regina degli Scacchi a fare filotto tra le miniserie e Schitt’s Creek confermatasi trionfatrice tra le serie comedy. In Italia sono sei anni che l’aspettiamo.

PREMI CINEMA

Miglior film drammatico
Nomadland (Searchlight Pictures)

Miglior commedia o musical
Borat 2 (Amazon Studios)

Miglior regista
Chloé Zhao, Nomadland (Searchlight Pictures)

Migliore sceneggiatura
Aaron Sorkin, Il processo ai Chicago 7

Miglior attore in una commedia o musical
Sacha Baron Cohen (Borat 2)

Miglior attrice in un film drammatico
Andra Day (The United States vs. Billie Holiday)

Miglior attore non protagonista
Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)

Miglior attrice non protagonista
Jodie Foster (The Mauritanian)

Miglior attrice di commedia o musical
Rosamund Pike (I Care a Lot)

Miglior attore drammatico
Chadwick Boseman (Ma Rainey’s Black Bottom)

Miglior canzone
Io Si (Seen) per La vita davanti a sé (Netflix) – Diane Warren, Laura Pausini, Niccolò Agliardi

Miglior colonna sonora cinematografica
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste per Soul

Miglior cartoon
Soul (Walt Disney Pictures)

Miglior film straniero
Minari

PREMI TV

Miglior serie drammatica
The Crown (Netflix)

Miglior serie, musical o commedia
Schitt’s Creek (Cbc)

Miglior attore in una serie tv drammatica
Josh O’Connor (The Crown)

Miglior attrice in una miniserie o film tv
Anya Taylor-Joy (La regina degli scacchi)

Miglior attrice in una serie drammatica
Emma Corrin (The Crown)

Miglior attore in una miniserie o film tv
Mark Ruffalo (I Know This Much Is True)

Miglior attrice in una serie tv commedia
Catherine O’Hara (Schitt’s Creek)

Miglior attore in una serie comica
Jason Sudeikis (Ted Lasso)

Miglior miniserie o film tv
La Regina degli Scacchi

Miglior attore non protagonista in una serie o film tv
John Boyega (Small Axe)

Miglior attrice non protagonista in una serie o film tv
Gillian Anderson (The Crown)

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy