Disney, bruciato 1 miliardo di dollari dalle chiusure dei parchi a tema causa Covid-19

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Tra i colossi del cinema e dell’intrattenimento ad aver perso più denaro in questi ultimi 2 mesi e mezzo di pandemia, c’è sicuramente la Disney.
Dopo aver sgretolato qualsiasi record d’incassi nel 2019, la casa di Topolino ha dovuto chiudere tutti i propri parchi tematici, pedendo qualcosa come 1 miliardo di dollari. Ad ufficializzarlo la stessa Disney.
L’utile per azione della società è sceso del 63% nel primo trimestre del 2020.
Bob Chapek, CEO dell’azienda, ha provato a smorzare i toni del disastro, grazie all’arrivo di Disney +, che ha superato a tempo di record i 50 milioni di abbonati in tutto il mondo a inizio aprile.

“Sebbene la pandemia COVID-19 abbia avuto un notevole impatto finanziario su molte delle nostre attività, siamo fiduciosi nella nostra capacità di resistere a questo blocco e di riemergere in una posizione ancor più forte. Disney ha ripetutamente dimostrato di essere eccezionalmente resistente, rafforzata dalla qualità delle nostre storie e dalla forte affinità che i consumatori hanno con i nostri marchi, il che è evidente nella straordinaria risposta a Disney + dal suo lancio nel novembre dello scorso anno.”

La buona notizia è che Disneyland Shanghai, uno dei principali parchi dell’azienda, riaprirà l’11 maggio.

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