“Se fossi nato donna”, il monologo queer di Filippo Timi a Skianto – video

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Un omaggio teatrale al Festival di Sanremo del 1967.
Skianto è stato il Filippi Timi Show, ieri sera, con appena 754.000 telespettatori, per uno share del 3.1%.
Nulla di sorprendente, visto lo spettacolo realizzato da un Timi che ha mantenuto un’impostazione teatrale, e strardinariamente queer, per la prima delle due puntate firmate Ballandi.
Un Timi che ha snocciolato tutti i miti femminili della propria infanzia, dalla Carrà a Mina, ricordando il coming out in famiglia e le difficoltà dei genitori nell’accettare il suo amore per il ballo.
Monologhi a tinte rainbow per Filippo, da 3 anni sposato con l’artista e scrittore Sebastiano Mauri e in prima linea nel ringraziare mamma Rai, che nel corso dei decenni ha letteralmente cresciuto, educato, preso per mano, generazioni LGBT.

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