Claudio Sona vs. Barbara D’Urso in difesa di Vladimir Luxuria: ‘esempio più becero di aggressione ai diritti LGBT’

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Quanto di vergognoso è accaduto ieri sera nel corso di Live – Non è la D’Urso ne ho già scritto, non qui bensì su Gay.it, dove ho definito indecente il rumoroso silenzio della padrona di casa mentre Vittorio Feltri, prima, e Vittorio Sgarbi, poi, vomitavano insulti omotransfobici in diretta tv.
Fortunatamente, da quel che leggo on line l’indignazione è montata un po’ ovunque, perché l’indecente spettacolo che ha visto Vladimir Luxuria sfortunata co-protagonista ha raschiato il fondo dell’insostenibile.
Perché questo NON è trash, mettetevelo bene in testa.
E la presa di posizione di Claudio Sona, ex tronista di Uomini e Donne, è da rimarcare, viste le continue e insopportabili continue leccate di culo che certi soggetti fanno a chi di dovere.
Perché tutto NON può essere considerato ammissibile per un’ospitata, una citazione, un gettone di presenza. Sfatiamo questo mito.

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