Povia, a Domenica In l’ultima folle riabilitazione tv: PERCHE’?

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In principio è stata Antonella Clerici, con un’ospitata a Sanremo Young.
Poi è arrivato Paolo Bonolis, suo scopritore ai tempi di Sanremo, con Ciao Darwin e la squadra Family Day.
E infine, domenica pomeriggio, Mara Venier, con intervista, medley e nuovo orrendo singolo a Domenica In.
La riabilitazione televisiva di Povia, giustamente eclissatosi negli ultimi 10 anni, ha dell’incredibile, perché inattesa e travolgente, tanto in Rai quanto a Mediaset.
Eppure Giovanni Povia ha detto tante di quelle porcate, nell’ultimo decennio, da meritarsi l’oblio assoluto.
Da quella terrificante ‘Luca Era Gay’, con cui arrivò al 2° posto al Festival, è stata escalation.

“La verità è che di quei “Luca” in giro ce ne sono tantissimi ma non si vuole che si sappia, sarebbe una sconfitta per chi lavora dietro le sporche quinte“, 2014.
“Colpa delle associazioni glbtq se i gay l’hanno odiata”, 2014
“Non si deve fare ironia anche perché per fare i figli non si viene dietro. Possono dire quello che vogliono ma per fare figli non si viene dietro”. 2009.
“I gay si curino con l’eterox”, 2017
“Siamo all’ennesima tortura-dittatura della ‘mafia Arcigay‘”. “Avete fatto fuori me facendomi passare per quello marcio e avete tenuto il marcio, dandola vinta a questi dittatori da tastiera, a voi dell’Arcigay rendetevi conto del danno morale che avete fatto, perché siete riusciti a togliere il patrocinio del comune di Lecce, agendo come la mafia”, 2018.
“Ciao bambini e bambine, sono Elsa di Frozen. La Walt Disney sta valutando di farmi diventare lesbica. Sappiate che non c’entro niente, è una loro guerra ideologica e così confermano che l’orientamento sessuale non è nient’altro che una scelta consapevole o inconsapevole, basata sulla relazione sociale che si ha nella vita. Nessuno nasce gay. La scienza non si è mai pronunciata seriamente. Dite a mamma e a papà di informarsi bene. Colonizzare e condizionare i bambini è sempre stato il vizio peggiore di ogni dittatura”, 2018.

Per quale motivo la tv italiana stia riabilitando Povia, con il concreto incubo di ritrovarcelo a Sanremo nel 2020, non è chiaro.
Ma è comunque vergognoso.

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