Toy Story 4, sinossi ufficiale, primi due trailer in ITALIANO e data d’uscita

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Uscirà clamorosamente anche in Italia a fine giugno Toy Story 4, dal 27 del mese nelle sale nostrane.
Un miracolo, visti gli ultimi titoli Pixar posticipati sempre a settembre/ottobre, con Josh Cooley alla regia e Woody e Buzz di nuovo mattatori.
Dopo il teaser in inglese di ieri, ecco arrivare oggi due teaser in italiano, con il 2° assolutamente inedito e con due nuovi protagonisti, ovvero due giocattoli di un luna park che ‘deridono’ proprio Woody e Buzz.

“Come molti, anche io avevo pensato che con Toy Story 3 si concludesse la storia”, afferma il regista Josh Cooley. “E in effetti si concludeva la storia di Woody con Andy. Ma, come accade nella vita reale, ogni fine è in realtà un nuovo inizio. La vita di Woody in una nuova cameretta, con nuovi giocattoli e un nuovo bambino è qualcosa che non abbiamo mai visto prima. Ci siamo chiesti come sarebbe stato e da questa domanda ha cominciato a prendere vita una nuova storia che meritava di essere esplorata”.
“Il mondo di Toy Story si basa sull’idea che ogni cosa abbia un proprio scopo” spiega Cooley. “Lo scopo di un giocattolo è esserci per il suo bambino. Ma cosa accade con quei giocattoli che nascono dalla combinazione di altri oggetti? Forky è un cucchiaio-forchetta usa e getta che Bonnie ha trasformato in un giocattolo e che di conseguenza ora vive una crisi: desidera portare a compimento il proprio scopo di posata, ma ora si trova ad avere anche un nuovo scopo come giocattolo”.

La sinossi? Woody ha sempre saputo quale fosse il suo posto nel mondo e la sua priorità è sempre stata prendersi cura del suo bambino, che si trattasse di Andy o di Bonnie. Ma l’arrivo di un nuovo riluttante giocattolo di nome “Forky” nella cameretta di Bonnie dà il via a una nuova avventura on the road insieme a nuovi e vecchi amici, che mostrerà a Woody quanto può essere grande il mondo per un giocattolo.

Chi sarà a doppiare Woody dopo la morte di Frizzi? Dal 2° trailer è tutt’altro che chiaro, ma la voce si avvicina a quella indimenticata del grande Fabrizio.

 

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