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X-Factor, Fedez difende Asia Argento: ‘la terrei perché ormai le persone parlano solo della sua competenza come giudice’

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‘Io la terrei perché, quando si è scelto di non farla più partecipare, la scelta era giustificata dal fatto che lo scandalo che si era creato metteva in ombra la competizione. Ma ad oggi è tutto cambiato, radicalmente, perché non si parla più di questa roba qua, le persone si sono stufate di quella cosa e parlano solo della copmpetenza di Asia in quanto giudice‘.

Così Fedez, via RTL, ha rilanciato l’ipotesi che Asia Argento ‘torni’ ad X-Factor anche per i live, dopo l’ottima figura fatta nel corso delle audizioni e la ridicola intervista di Jimmy Bennett da Massimo Giletti, andata in onda domenica scorsa, in cui le sue accuse nei confronti dell’attrice sono apparse contraddittorie e alquanto poco credibili. Non a caso Asia sarà proprio da Giletti questa domenica, con Sky che non ha ancora comunicato il nome del suo ‘sostituto’. Perché la Argento rimarrà al suo posto?

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Comments

  • Armonie Universali 28 Settembre 2018 at 19:04

    Varie ricerche (*) hanno dimostrato che l’erezione talvolta può essere una risposta a situazioni di forte stress o paura, a maggior ragione se è presente della stimolazione manuale e/o orale e/o prostatica. Si tratta quindi di una risposta meccanica e fisiologica non diversa da quella delle donne che si lubrificano o hanno orgasmi quando vengono stuprate. A parte ciò, si considera stupro anche l’essere forzati a ricevere o praticare sesso orale, e questo è ormai un fatto che fa parte della giurisprudenza di buona parte dei Paesi occidentali ed è stato spesso usato a difesa di donne abusate. Nel caso specifico, poi, Bennett parla di assunzione di alcol, cosa che a maggior ragione comprometterebbe l’espressione del consenso, anche se banalmente potrebbe non aver avuto voglia quella sera (oppure potrebbe star mentendo ed essere stato consenziente, boh, non possiamo saperlo).
    Passo al secondo punto: mi sembra ovvio che la Argento abbia più potere lavorativo di un attore 17enne non particolarmente famoso. Tra parentesi, il fatto che gli mancassero pochi mesi alla maggiore età non cambia il fatto che in California l’età del consenso sia fissata a 18 anni.
    Arriviamo al primo punto, che è il più complesso. Parlando di retaggio culturale stai involontariamente alimentando uno stereotipo sessista, ossia quello della dicotomia infatilizzazione/sacrificabilità. Infantilizzando la donna, da un lato le si toglie autorità, ma dall’altro si rendono molto più evidenti i danni contro di essa; al contrario, l’uomo assume più autorità, ma diviene sacrificabile e quindi vittima dell’empathy gap.
    Parlando più precisamente di abusi sessuali, le ricerche che analizzano la prevalenza nei 12 mesi precedenti e non nell’arco di vita indicano che gli uomini statisticamente vengono abusati tanto quanto le donne (**). Questo non è evidente nelle ricerche sul lifetime perché vi è una forte resistenza socio-culturale nell’accettare che un uomo possa essere abusato, quindi le vittime col tempo tendono a giustificare gli eventi o a negare a se stessi l’assenza di consenso così da conformarsi allo stereotipo machista. Un altro trucco che alcuni ricercatori disonesti hanno usato per mascherare il dato sugli abusi maschili è il dividere gli stupri dai “made to penetrate”, ma considerando questi ultimi la situazione cambia e si nota una sostanziale parità fra vittime femminili e vittime maschili.

    (*) Ad esempio:
    – Sarrel PM, Masters WH., Sexual molestation of men by women. Arch Sex Behav. 1982
    – Bullock CM1, Beckson M.Male victims of sexual assault: phenomenology, psychology, physiology, J Am Acad Psychiatry Law. 2011
    – Levin RJ, van Berlo W. Sexual arousal and orgasm in subjects who experience forced or non-consensual sexual stimulation — a review. J Clin Forensic Med. 2004

    (**) Ad esempio:
    – Safeguarding Teenage Intimate Relationships (STIR). Briefing Paper 2: Incidence Rates and Impact of Experiencing Interpersonal Violence and Abuse in Young People’s Relationships
    – Costa D, Soares J, Lindert J, Hatzidimitriadou E, Sundin Ö, Toth O, Ioannidi-Kapolo E, Barros H. Intimate partner violence: a study in men and women from six European countries. Int J Public Health. 2015
    – Rouse, L. P., Breen, R., & Howell, M. (1988). Abuse in intimate relationships. A comparison of married and dating college students. Journal of Interpersonal Violence, 3, 414 – 429.
    – Muehlenhard CL, Cook SW. Men’s self-reports of unwanted sexual activity. J Sex Res. 1988
    – Struckman-Johnson C, Struckman-Johnson D. Men pressured and forced into sexual experience. Arch Sex Behav. 1994
    – Fiebert, M. S., & Osburn, K., Effect of gender and ethnicity on self reports of mild, moderate and severe sexual coercion. Sexuality & Culture, 2001
    – Krahé B, Scheinberger-Olwig R, Bieneck S. Men’s reports of nonconsensual sexual interactions with women: prevalence and impact. Arch Sex Behav. 2003
    – Hines DA. Predictors of sexual coercion against women and men: a multilevel, multinational study of university students. Arch Sex Behav. 2007
    – Chan KL, Straus MA, Brownridge DA, Tiwari A, Leung WC. Prevalence of dating partner violence and suicidal ideation among male and female university students worldwide. J Midwifery Womens Health. 2008
    – Lysova AV, Douglas EM. Intimate partner violence among male and female Russian university students. J Interpers Violence. 2008
    – Beck, A. J., Harrison, P. M., & Guerino, P. (2010). Sexual Victimization in Juvenile Facilities Reported by Youth, 2008-09. Bureau of Justice Statistics, U.S. Department of Justice:Washington DC. NCJ 228416.
    – Turchik, Jessica A. Sexual victimization among male college students: Assault severity, sexual functioning, and health risk behaviors. Psychology of Men & Masculinity, Vol 13(3). 2012
    – Ybarra ML, Mitchell KJ. Prevalence rates of male and female sexual violence perpetrators in a national sample of adolescents. JAMA Pediatr. 2013
    – French, B. H., Tilghman, J. D., & Malebranche, D. A. (2014, March 17). Sexual Coercion Context and Psychosocial Correlates Among Diverse Males. Psychology of Men & Masculinity. Advance online publication.
    – Stemple L, Meyer IH. The sexual victimization of men in america: new data challenge old assumptions. Am J Public Health. 2014 .

  • Armonie Universali 28 Settembre 2018 at 17:20

    Poi, attenzione, ribadisco: può tranquillamente darsi che Bennett sia stato consenziente e che ora stia mentendo per guadagnarci sopra. Il punto è che non possiamo esserne certi e che non è giusto trattarlo diversamente da come verrebbe trattata un’accusatrice solo in virtù di stereotipi sessisti, machisti ed eteronormativi. Per quanto mi riguarda, sia lui sia la Argento sono poco credibili perché i racconti di entrambi mi sembrano parecchio incoerenti, ma questa è una mia impressione o un’ipotesi e non posso spacciarla per una verità oggettiva. E no, tutto questo non c’entra con l’antipatia per la Argento, sia perché Bennett di certo non mi sta simpatico, sia perché le critiche che muovo alla Argento non sono relative all’essere una presunta abusatrice (n.b. nonostante l’accordo extraprocessuale, per quanto mi riguarda preferisco mantenere la presunzione d’innocenza) bensì alle sue dichiarazioni proprio in merito al garantismo. Sulla questione specifica del presunto abuso, quindi, io rimango neutrale e sospendo il giudizio per mancanza di prove oggettive (no, i selfie non lo sono perché non possiamo conoscere le motivazioni e le reazioni psicologiche dietro). Come ho detto, a darmi fastidio è l’idea che, al di là del caso specifico di Bennett, sia impossibile o molto difficile che un uomo possa essere abusato sessualmente, e questa idea è trapelata parecchio dalle domande e dai toni di Giletti; a sessi invertiti, si sarebbe chiesto a gran voce il licenziamento del conduttore.

  • Guest 28 Settembre 2018 at 14:32

    La violenza sessuale su un uomo non esiste, punto.
    Non esiste per molti motivi.
    1) Il retaggio culturale.
    2) Il potere.
    3) L’unica violenza sessuale che si può esercitare su un uomo è la penetrazione anale.
    A Jimmy mancavano pochi mesi alla maggiore età.
    Il movimento MeToo difendendo Jimmy ha fatto un gigantesco passo falso che gli si ritorcerà contro.
    Posso arrivare a comprendere l’antipatia per Asia Argento, ma parlare di violenza sessuale per una fellatio è ridicolo.

  • SecondoMarco 27 Settembre 2018 at 20:01

    Asia estremamente competente.
    Sky figura da provinciali dell’ entroterra Americano, ops, Australiano.

  • Armonie Universali 27 Settembre 2018 at 18:10

    “Gli adolescenti, specialmente i maschi non vedono l’ora di far sesso con una donna più grande di loro”: stereotipi di genere ne abbiamo?

    “Avrà avuto di 17 anni, ma non è molto diverso da averno 18”: nondimeno, in California l’età del consenso è fissata a 18 anni, non a 14 come in Italia. Inoltre Bennett ha dichiarato di aver bevuto alcol, altra cosa che influisce sul consenso, anche se comunque potrebbe semplicemente non aver avuto voglia quella sera. Bisogna inoltre considerare che proprio in quel periodo la Argento, che pare avesse da anni un rapporto quasi madre-figlio con Bennett, gli aveva proposto una aprte in un film: pressione psicologica.

    “Sarebbe stato solo questione di tempo che il ragazzino mi avrebbe denunciato”: a parte che lo ha pagato con un accordo extraprocessuale, ma la Argento è ben consapevole del fatto che l’opinione pubblica fatica tantissimo a credere alle vittime maschili.

    Ciò detto, non possiamo sapere cosa sia successo quella notte in albergo, così come non possiamo sapere le motivazioni dietro le reazioni di Bennett. Sei partito dicendo “secondo me”, ma poi hai cercato di spacciare delle tue ipotesi per delle verità (con tanto di “sicuramente”. Io credo che la posizione migliore sia quella della totale neutralità, quanto meno riguardo al cosa sia successo effettivamente quella notte. Può darsi che Bennett stia dicendo la verità, oppure può darsi stia mentendo; se lo chiedi a me, è probabile che stiano mentendo sia lui sia la Argento… ma è rilevante? Un conto è l’opinione che ci si può fare basandosi su interviste et similia, un altro è ciò che è effettivamente successo e che non conosceremo mai. Quindi tanto vale sospendere il giudizio.

    A margine, se le tue frasi fossero state rivolte a una presunta vittima donna, si sarebbe scatenato subito il putiferio. Ed è questo il motivo per cui tutte questa faccenda mi irrita: il doppiopesismo. A me non frega niente di Bennett e anzi mi sta antipatico, ma non sopporto gli stereotipi sessisti, machisti ed eteronormativi.

  • Armonie Universali 27 Settembre 2018 at 18:01

    “Ma non era che, fino a prova contraria, si era innocenti?”: certo, giustissimo, ma la Argento ha firmato un accordo extraprocessuale. In ogni caso è singolare la differenza di trattamento tra una donna, la Argento, e un uomo, Brizzi. Senza contare che per la Argento il garantismo è “una roba ottocentesca, democristiana” (parole sue); e, sai chi semina vento raccoglie tempesta, perché lei è tra coloro che hanno alimentato questo clima di caccia alla streghe.

    “Per ora ho solo sentito le accuse di un bimbetto problematico in cerca di fama”: prova a scrivere la stessa identica frase a sessi invertiti, riferendoti quindi a una presunta vittima donna, e vediamo le reazioni altrui. Sai, essere garantisti vuol dire ritenere l’accusato innocente fino a prova contraria, non dare per scontato che l’accusatore stia mentendo, altrimenti si cade nello stesso errore di quelli per cui la Argento si è inventata le accuse contro Weinstein solo per far carriera. La posizione più rispettosa è quella della sospensione del giudizio verso entrambe le parti.

  • lorenzino 27 Settembre 2018 at 17:46

    “il nostro obiettivo è trovare un accordo sul risarcimento danni “: queste le uniche parole (pronunciate dall’avvocato di bennett) che mi sono rimaste impresse di tutta quell’indegna buffonata imbastita dal ragazzetto americano e trasmessa domenica sera da giiletti. quasi a rimarcare involontariamente (non che ce ne fosse bisogno, in verità…) che tutta ‘sta faccenda non ha a che fare con la dignità, le umiliazioni subite, l’abuso e le intimidazioni, ma si tratta solo ed esclusivamente di soldi, prima squallidamente estorti con un ricatto e ora elemosinati nelle aule giudiziarie. non si chiede giustizia, si chiede denaro, stiamo commentando da settimane le parole non di una vittima, ma di un piccolo ricattatore che ha colto al volo l’opportunità di gonfiare il suo conto in banca.

  • Armonie Universali 27 Settembre 2018 at 16:06

    “La ridicola intervista di Jimmy Bennett da Massimo Giletti”: ridicola per Giletti sicuramente. La versione statunitense di Rolling Stone lo ha bacchettato perché si è dimostrato disinformato, ha fatto domande alimentate da stereotipi sessisti e si è mostrato parecchio di parte: https://www.rollingstone.com/culture/culture-news/asia-argento-jimmy-bennett-we-dont-believe-male-survivors-728986/

    Riguardo alle accuse contraddittorie, la Argento prima ha detto che non c’è mai stato alcun rapporto sessuale, poi ha ritrattato dicendo di essere stata abusata, poi ha ritrattato ancora. In questa storia, il più pulito ha la rogna.

  • ccchiaaa 27 Settembre 2018 at 15:30

    Secondo me è una balla. Uno che è stato “violentato” non accetta di farsi un selfie né tanto meno un consapevole “violentatore” MAI proporrebbe di scattare una foto dopo l’atto, lasciando quindi una possibile testimonianza di reato.

    Semplicemente Asia “ci ha provato” col ragazzino e l’ha “sedotto”. Cosa normalissima e comunissima nel mondo umano. Avrà avuto di 17 anni, ma non è molto diverso da averno 18. Gli adolescenti, specialmente i maschi non vedono l’ora di far sesso con una donna più grande di loro. Sicuramente si sarà anche fatto bullo con i suoi amici.

    Per quanto mi riguarda “stuprare” o “violentare qualcuno” è quell’atto in cui una persona ti blocca in una stanza e ti obbliga a far sesso contro la sua volontà.

    I casi in cui le persone si concedono “a malavoglia” non dovrebbero imputare la persona che seduce. Ma è responsabilità di un potenziale “trauma” è di chi si lascia sedurre.

    Non credo che Weinstein si sia divertito a scattare selfie con le sue attrici.

    Poi scusate se fossi in Asia, e avessi avuto la coscienza sporca, cosa mi sarei esposta a fare contro Harvey? Sarebbe stato solo questione di tempo che il ragazzino mi avrebbe denunciato.

    Secondo me l’attore è un fallito che non ha più soldi e cerca di fare un po’ di cash con questa storia.

  • MATER SOSPENSORIUM 27 Settembre 2018 at 14:57

    Se la Argento rimane a Xfactor faranno il botto in termini di Audience. Brave tutte! #teamAsia

  • Fabri 27 Settembre 2018 at 14:27

    Ma non era che, fino a prova contraria, si era innocenti? Per ora ho solo sentito le accuse di un bimbetto problematico in cerca di fama. Che assurdità, indipendentemente dal fatto che sia la Argento.