Nadia Toffa sbotta su Instagram: ‘webeti, fatevi un giro negli ospedali’

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Gli webeti proprio perché ebeti continuano a ridere della parola dono. Non ho mai sostenuto di essere fortunata ad avere il cancro. Sono pazza secondo voi?!probabilmente chi non capisce e ride per fortuna sua non è mai entrato in un reparto di oncologia pediatrica. I Bambini lì sorridono e ridono non perché felici ne’ perché si sentono fortunati di avere il cancro ma perché hanno spirito di sopravvivenza e sanno che la vita continua nonostante la malattia e così i loro genitori che sono con loro a sostenerli ogni giorno cercando di portatgli allegria. Sono scemi? O si sono trovati in quella situazione e cercano di sopravvivere?! chiedetevelo davvero! Il cancro è un dono per loro? Avessero potuto scegliere cosa avrebbero deciso per i loro figli? Quel destino infame? Ne sono felici? O Provano solo a essere sereni per dare coraggio ai loro piccoli.Tra l’altro sono gli stessi psicologi e medici a dire che un atteggiamento positivo aiuta. Motivo per cui esiste la clownterapia. Fin dall’esordio della mia malattia ho sestenuto che l’unica speranza che abbiamo contro il tumore è la medicina. Con radio e chemio…..uniche cure esistenti….Magari con la forza di volontà si potesse guarire…. non è ovviamente così Ma di certo un atteggiamento positivo aiuta e questo lo dice la scienza non la sottoscritta. Dunque imparate a non giudicare e fatevi un giro negli ospedali o a casa dei malati oncologici. Non c’è un funerale in corso perché le persone sono ancora vive e sono felici di esserlo e così le persone che li assistono ovviamente, con dolore e strazio ma con resilienza. Non credo sia difficile provare a immedesimarsi. Provateci snche per poco. Fate uno sforzo su. Forse forse riuscite a capire. Sono stata in zone di guerra…in Iraq per la precisione e dove esplodono le bombe i bambini giocano a pallone. E le mamme preparano il te. La vita è più forte e sono convinta che quei bambini che giocano non offendono i soldati e nemmeno quelle mamme che preparano da mangiare ai loro figli. Così come i bimbi dei reparti d’ospedale che ridono non offendono i medici. È solo la vita che continua a scorrergli nelle vene. È semmai una manna dal cielo. Ognuno è libero di viv

Un post condiviso da nadia toffa (@nadiatoffa) in data:

Due giorni dopo aver sbottato sui social nei confronti di chi le faceva notare che NO, non tutti i cancri sono uguali e che NO, non si combattono semplicemente attraverso la ‘positività’, Nadia Toffa ha reagito.
Con un altro attacco a quel web che fino a 3 giorni fa praticamente la venerava.
Sarebbe bastato semplicemente un ‘ho detto una cazzata’.
E invece…

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Comments

  • Luca 27 Settembre 2018 at 0:35

    questa cosa che la Toffa fa finta di non capire perché le persone si sono incazzate mi fa quasi più innervosire di prima

  • Luca 27 Settembre 2018 at 0:33

    pienamente d’accordo

  • Leore 26 Settembre 2018 at 18:49

    Se il popolo web esprimesse tutto questo fervore che ne so…magari per la quantità di fitofarmaci cancerogeni che ingeriamo ogni giorno col cibo e di cui nessuno parla? Non sarebbe un tantino più utile che battibeccare con la signora Toffa?

  • Alita 26 Settembre 2018 at 14:02

    Esatto!
    Improvvisamente quando uscì la notizia del suo tumore tutti hanno iniziato a santificarla, a difenderla e ad offendere chiunque avesse un’opinione diversa.
    Oggi che la Toffa, a quegli idioti che hanno iniziato a venerarla li tratta da webeti (che è esattamente ciò che sono) si incazzano.
    Quando uscirono le sue prime interviste sulla sua malattia scrissi subito che era un’esaltata che faceva disinformazione, e su un altro blog chiesero che venissi bannata, attaccandomi per mesi, ora gli stessi che mi attaccarono la ritengono stronza.

  • Alita 26 Settembre 2018 at 13:59

    Ma lei non è guarita.
    Racconta solo balle.

  • Silly Shark 26 Settembre 2018 at 13:39

    Che schifo, gli ignoranti dappertutto, in posizioni da cui possono esercitare la propria arroganza disgustosa. Questa tizia non è diversa dalle troiette di un grande fratello o quei programmi di merda lì. La gente che continua a guardare e a pubblicizzare ‘sti programmi si merita poi che toninelli, di maio e casalino ed esseri simili siano al potere.

    Solo che io non mi merito tutto questo, fanculo.

  • Christian Frontino 26 Settembre 2018 at 13:23

    Malattia a parte, per cui sono contento che sia guarita, l’ho sempre disprezzata… a quanto pare anche a ragione

  • Alita 26 Settembre 2018 at 12:59

    Questa è la Toffa.
    Pubblicare un libro su una tematica che ancora non riesce a comprendere, parlando di un percorso appena iniziato come se già lo avesse superato è una mossa scorretta e ingannevole.

  • Chiaaaa 26 Settembre 2018 at 12:25

    Pesante. È quasi da querela.

    L’unico motivo per cui “da dottore” non la intimiderei con gli avvocati è perché capisco la sua paura con la malattia e ciò porta spesso le persone a “rifugiarsi” in certi libri e in certi credo.

    Poi quando uno ha la fortuna di guarire si crede Dio o comunque crede di aver trovato la risposta per tutti.

    I tumori sono tutti uguali? No. Però credo che Nadia intendesse che il “dramma”, la “paura” sono gli stessi.

    Va anche detto che l’aspirante “dottore” poteva risparmiarsi il commentino.

  • Josh Bast 26 Settembre 2018 at 12:15

    Ha ragione, in effetti una leucemia fulminante è uguale a qualsiasi altro tumore…o che so un tumore al pancreas è uguale ad ogni altro tumore.
    …qualcuno la faccia rinsavire..

  • Danjo 26 Settembre 2018 at 12:03

    Stesso pensiero, umanamente le auguro di guarire e le auguro il più presto possibile.
    Per il resto ho sempre pensato fosse una stronza per nulla simpatica e credo lo sia tuttora.

  • Bananza 26 Settembre 2018 at 11:31

    Ma nessuno si ricorda i suoi vecchi servizi in cui diceva che se prendi l’HIV sei un peso per la società che deve pagarti le costosissime cure, oppure quando cercò di dimostrare che tutti i giapponesi sono pedofili perché nei manga ci sono le ragazzine con le mutandine al vento? E chiunque le abbia scritto, anche civilmente, che stava sbagliando e lanciando messaggi pericolosi (me incluso), veniva bannato senza risposta e ogni messaggio contrario cancellato per sempre dalle sue bacheche social. La Toffa è sempre stata così, polemica, arrogante, pressapochista e so-tutto-io. Forse chi l’ha presa a cuore solo dopo la sua malattia non lo aveva ben chiaro. Le auguro una pronta guarigione e ogni bene nella vita privata, ma spero anche che sparisca presto dalla tv e dallo pseudo-giornalismo che porta avanti.

  • Andrea G 26 Settembre 2018 at 10:05

    Le ho augurato di guarire e lo rifarei.
    Ciò non mi esenta dal notare che i fatti la evidenzino come un’impareggiabile stronza.