Ryan Murphy, ‘quante volte mi hanno detto che ero troppo strano, fr*cio, effeminato’ – video

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“Quando ho iniziato a lavorare in questo settore alla fine degli anni ’90, non è stato facile, per me. Mi dissero di non seguire il mio istinto, di essere qualcun altro. Mi dissero detto che ero troppo strano, ero troppo frocio, ero troppo inusuale. I miei manierismi e la mia voce sono stati presi in giro dai dirigenti in più riunioni, cosa che ritenevo strana perché nelle riunioni parlo sempre a voce molto bassa. Ma onestamente, è stato molto doloroso essere discriminato perché quello che volevo fare della mia vita, con la mia carriera, era molto semplice. E quello era vedere me stesso e le mie esperienze in televisione. Oprah Winfrey ricordava come si commosse gli Oscar vedendo Sydney Poitier vincere un Oscar nel 1964. Come uomo gay non avevo mai avuto quell’esperienza. Non avevo mai visto trionfi, ne’complicati omosessuali o personaggi gay in televisione. Nei film da bambino o da adolescente, nella migliore delle ipotesi erano sempre ruoli marginali, picchiati per la maggior parte del tempo, uccisi per quello che erano. Credo fermamente nel potere della televisione perché credo in quanto segue: se vedi te stesso e parte delle tue esperienze umane riflesse su te stesso, non ti sentirai solo. E le persone che hanno l’odio nei loro cuori possono spesso essere aiutate, se un personaggio o una situazione che li ha visti coinvolti vengono percepite come amiche“.

Così Ryan Murphy, produttore e sceneggiatore più potente della tv con un contratto monster per Netflix da 300 milioni di dollari in 5 anni, ha accettato il VH1 Trailblazer Award, vinto nel weekend.
Un discorso lungo, appassionato, sincero, da parte di un 52enne che in un decennio ha scalato Hollywood, rivoluzionando il modo di fare televisione.

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Comments

  • Andrea Lucci 4 Luglio 2018 at 10:23

    Coven e Freak Show fanno cagare (Twisty il clown unico degno di nota) ma Asylum è spettacolare.

  • Silly Shark 4 Luglio 2018 at 2:11

    Bene. Ma AHS è una cagata di qualità infima. XD

  • Una Basica a Las Vegas 3 Luglio 2018 at 23:19

    Non mi hanno nai fatto impazzire le cose dirette da lui ma cmq bel discorso.

  • Andrea Lucci 3 Luglio 2018 at 11:22

    Che comunque sta cambiando il panorama della TV e la rappresentazione che l’omosessualità sta avendo in serie TV e cinema. Poi che non ti piaccia sono altri dettagli ma il suo lavoro è importante.
    E comunque non capisci un cazzo perché American Horror Story è magnifico.

  • markuss17 3 Luglio 2018 at 8:10

    Silly di nome e di fatto!

  • markuss17 3 Luglio 2018 at 8:09

    Thumbs up #ryanmurphy !!!

  • Sharkira 2 Luglio 2018 at 23:06

    Parla lui dall’alto dei suoi commenti sui piselli…

  • Simone 2 Luglio 2018 at 22:52

    Piango T.T

  • Silly Shark 2 Luglio 2018 at 21:34

    Produttore e sceneggiatore di merda, e purtroppo, di successo esagerato.

  • Fabri 2 Luglio 2018 at 21:11

    E la sua televisione farà molto di più di mille leggi a tutela. Purtroppo, verrebbe da dire, ma anche per fortuna. Il popolo va educato, in maniera sistematica, presentando anche e soprattutto la normalità dell’essere gay. Imporre, per come la vedo io, risolve ben poco. Confido molto in lui e in tutti i nuovi che lo seguiranno. Concordo al 100% sul fatto che bisogna cambiare la percezione, dando esempi positivi. Mi piace anche la sua idea sulle quote da assegnare alle donne e le possibilità che dà agli over 40 dello showbusiness, troppo spesso dimenticati senza alcun motivo, se non il solito ‘ageism’ hollywoodiano.