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  • Alita 21 Giugno 2018 at 12:23

    Riguardo al matrimonio la penso come loro non essendo io appartenente ad alcuna religione.
    Gabbana si è dichiarato negli anni 80 in un periodo in cui tanti altri si nascondevano fingendo di essere eterosessuali e non ha avuto bisogno del supporto di nessuno diventando così un simbolo al quale in molti si sono attaccati.
    Tu non sei da meno, stai usando il femminile per offenderlo, però il tuo non è sessismo e omofobia?
    Ah! Dimenticavo, tu lo puoi fare perché sei giovane e padrone del mezzo mentre lui una vecchia checca demente frustrata e incattivita con il mondo.

  • Alita 21 Giugno 2018 at 12:13

    Prego! ♥
    Buona vergogna allora.

  • Alita 21 Giugno 2018 at 12:12

    Ma ha senso quello che hai scritto?

  • maus74 21 Giugno 2018 at 11:10

    Oh! Grazie per aver trovato il tempo per rispondermi ‘al volo’!
    Io ti dico solo che mi vergogno per te e per Gabbana, visto che da soli non riuscite a vergognarvi.

  • Divertentissima! 20 Giugno 2018 at 19:01

    I repressi sono quelli che attaccano i propri simili per la vergogna di se stessi.
    Quello che fai tu e Gabbanuccia tua.
    Quando picchieranno l’ennesimo ragazzo gay (come pochi giorni fa in Sardegna) o inviano ad una ragazza lesbica messaggi che appena la vedranno in giro con la bicicletta le spareranno (guarda Cathy La Torre) o buttati fuori dalla famiglia (come il ragazzo di Napoli qualche mese fa) penseremo a te e alla tua amica stilista tra un drink, una marchetta, un lifting e una cazzata urlano “non ci sentiamo rappresentateeeeeeeeeeeee”

  • Alita 20 Giugno 2018 at 18:36

    Altra cosa non vera, lo prende a sufficienza e ce lo sbatte anche in faccia, la maison non ha risentito per niente delle cazzate che scrive, il fatturato di Dolce & Gabbana è di 1,5 miliardi di dollari ed è nella top 10 delle case di moda che guadagnano di più, Versace per esempio è fuori dalla classifica con guadagni decisamente più bassi.

  • Alita 20 Giugno 2018 at 18:19

    Non perdo tempo a rispondere a chi ragiona “con noi o contro di noi”, richiederebbe troppo tempo e non ce l’ho.
    Ti dico solo al volo che non si tratta di difendere qualcuno se non te stesso.

  • BJ 20 Giugno 2018 at 18:15

    Il problema è che lo prende poco, la maison dopo le cazzate che sparano viene boicottata ed è in crisi e i dindi per i marchettari scarseggiano

  • maus74 20 Giugno 2018 at 17:26

    Scusa, ma Stefano è amico tuo? No, perché mi dispiace dirtelo, ma è un personaggio davvero triste. Lui è uno di potere e pieno di soldi, quindi non ha bisogno di esser difeso da nessuno. Buon per lui. Ma negare che ci sia un problema con l’omofobia in questo come in altri paesi, negare il fatto che fino a poco tempo fa non c’era neanche uno schifo di legge sulle unioni civili, negare in generale che l’orientamento sessuale abbia ripercussioni sulla vita delle persone sono tutte cazzate grandi come una casa. Dire che non abbia senso parlare di diritti gay è una cazzata grande come una casa. Dire che bisogna parlare di diritti umani invece di diritti gay, come se una cosa escludesse l’altra, è una cazzata grande come una casa. Quindi tu, il tuo amico Stefano e il tuo amico sticazzi fate pure come vi pare, ma non vi lamentate se poi a qualcuno girano i coglioni

  • Ciro 20 Giugno 2018 at 17:15

    :-*

  • Invisible Boy 20 Giugno 2018 at 16:59

    L’ha davvero demolito con poche, semplici parole: standing ovation!

  • Ciro 20 Giugno 2018 at 16:49

    Ti ricordo che D&G sono stati quelli che hanno dichiarato che non c’e bisogno del matrimonio ma “basta andare dal notaio” (per loro che i soldi ce li hanno va bene), che si sono scagliati contro la procreazione assistita perché “la famiglia è fatta da mamma e papà”, e giù insulti a chi lo criticava.
    Se Gabbana può tranquillamente sfrociare con la marchetta di turno sui social e uscirne vivo è perché chi ha cercato di cambiare la mentalità del popolino sono state le associazioni gay e chi ha sfilato al gay pride, oltre chi è stato menato e non ha nascosto la cosa.
    La Gabbana non ha mai espresso solidarietà, si occupa solo di insultare gente in giro perché non di suo gusto, come un decerebrato qualsiasi.
    Che maturità dimostra?
    Le parole pesano e creano disagio, forse se l’è scordato quando a scuola lo prendevano per il culo.
    Gabbana non si sente rappresentato dalle associazioni? Allora che non rompa i cabbasisi, fomentando poi gli omofobi.

  • Alita 20 Giugno 2018 at 13:39

    Ti consiglio di vedere questa intervista che io condivido al 100%.
    https://www.corriere.it/moda/news/17_dicembre_16/stefano-gabbana-non-voglio-essere-chiamato-gay-sono-uomo-091425e2-e29b-11e7-8f76-99e6e07abbd9.shtml
    Non siamo all’interno di un laboratorio scientifico nel quale la distinzione tra eterosessualità e omosessualità può anche avere un senso ai fini di alcune ricerche.
    Nella vita delle persone conoscerne l’orientamento sessuale non serve a niente, se non a qualche curioso che vuole trarne profitto.
    Per quanto riguarda le definizioni, sono totalmente d’accordo con Stefano quando dice: Sono tutte associazioni, io non sono d’accordo perché non voglio essere difeso da nessuno non avendo fatto nulla di male, perché invece di parlare di diritti gay non si inizia a parlare di diritti umani? Queste classificazioni non servono a nessuno se non a questi enti o alla politica per strumentalizzare queste situazioni a loro favore.

  • Ciro 20 Giugno 2018 at 13:19

    Come la tua coglionaggine

  • Ciro 20 Giugno 2018 at 13:18

    Proprio tu devi starti proprio zitta.
    Lasci commenti contro la comunità LGBT a cadenza giornaliera e sei sempre aggressivo, altro che Luxuria o Mario Mieli.
    Provochi facendo sempre polemica su cazzate.
    Io ho esposto le mie idee senza attaccare, cosa che tu non riesci mai a fare.
    Fatti curare, repressa

  • Roby 20 Giugno 2018 at 13:01

    Applausi! E’ esattamente così!!!

  • Alita 20 Giugno 2018 at 11:24

    «Sono arrivato lì lì e ho rinunciato. E poi ho avuto un papà e una mamma, quindi mi sembrerebbe strano tirare su un figlio senza una donna accanto». [Stefano]
    «C’ è caso e caso. Ci sono coppie gay che hanno figli felici e coppie etero che hanno figli infelici». [Domenico]
    I repressi sono quelli che non hanno il coraggio di comportarsi autonomamente
    come meglio credono ma hanno bisogno di essere rappresentati da qualche eccentrico personaggio dello spettacolo con la pretesa che dica e faccia tutto quello che vorrebbero dire e fare loro.
    Stefano Gabbana è tutto fuorché represso, dichiarato negli anni 80, vive la sua vita come gli pare, non ha bisogno di appoggiarsi a delle cause per avere i like su qualche piattaforma social come la Parisi e tutti quelli che ormai da anni usano a sproposito termini come sessismo e omofobia attaccandosi come zecche a delle cause solo per accumulare consensi ed essere considerati paladini o icone gay.

  • sticazzi 20 Giugno 2018 at 9:55

    Non è Tommassini….

    https://www.heatherparisi.com/it/14-free_mind/833-the_sunset_boulevard_.html

  • sticazzi 20 Giugno 2018 at 9:51

    E’ il marito che gestisce i social è palese!

  • sticazzi 20 Giugno 2018 at 9:50

    “Uno che rema contro i suoi simili è represso”.

    Ma che cazzo dici???
    Se sono omosessuale vuol dire che debba essere d’accordo su ogni cazzata che dice Luxuria o il presidente del Mario Mieli?
    Io ho un cervello pensante e ho le mie opinioni, non sono una pecora arcobaleno della massa militante del Muccassassina!

  • Ciro 20 Giugno 2018 at 7:26

    Non sono d’accordo
    La Gabbana si è espressa spesso contro il matrimonio egualitario e l’adozione, tanto che venne criticato apertamente anche da Heather Parisi.
    Critiche che l’hanno elevato poi a paladino di omofobi come Adinolfi.

    Uno che rema contro i suoi simili è represso.
    Se fosse stata una donna ad esprimersi contro il diritto di voto alle donne o a favore della sottomissione da parte dell’uomo sarebbe stata la stessa cosa.

  • Matteo Catone 19 Giugno 2018 at 21:26

    Quello che prende lo si capisce benissimo dagli occhi https://uploads.disquscdn.com/images/1a6eb29d56fbd76a8528884f0b51440b19d4ec487d2aa7c032d6ae7675bdc192.gif

  • Alita 19 Giugno 2018 at 19:57

    Che noia quelli che per ogni cosa tirano fuori la sessualità e l’omofobia.
    Se un commento come quello di Heater fosse stato rivolto ad una donna molti avrebbero gridato al sessismo.
    Dove sta scritto che se uno fa il pirla su instagram di sicuro non scopa, è represso e un frustrato omofobico?
    Stefano Gabbana è semplicemente un milionario che si diverte a fare il pirla, punto.
    Questa cosa del rispondere appoggiandosi a delle cause anche per stronzate come questa inizia a sfuggire di mano un po’ a tutti.

  • Jazz 19 Giugno 2018 at 18:53

    Beh su Heather sono completamente d’accordo con Gabbana… ha detto solo la verità… per il resto ha sparato cazzate!!!

  • FRANCESCO 19 Giugno 2018 at 18:48

    Devo dire che onestamente mi piacciono proprio le risposte che qualcuno scrive per Heather Parisi, le trovo azzeccatissime e di un italiano impeccabile (che evidentemente non le appartiene)
    Su Gabbana manco mi esprimo

  • lorsi 19 Giugno 2018 at 18:16

    Colpito e affondato direi.
    Mai stato un’aquila ma certo che adesso… che gli è preso?
    O forse dovremmo chiederci: cosa ha preso?

  • Fabrizio 19 Giugno 2018 at 17:56

    Grande Heather