Grande Fratello sfatiamo un mito: qualsiasi gay deve poter vivere la propria omosessualità come meglio crede

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All’interno della Casa del Grande Fratello 15 hanno trovato posto un’ex drag queen di Muccassassina e un 28enne diventato ‘celebre’ in quanto Ken Umano, causa ripetuti interventi estetici.
Entrambi omosessuali dichiarati, entrambi con una storia di vita vissuta alle proprie spalle, entrambi meritevoli di rispetto.
Perché in tv ognuno va a rappresentare se stesso, e nessun altro, con tutte le sfaccettature che meglio lo definiscono.
D’altronde chiunque, nel mondo, vive un’esistenza senza porsi auto-limitazioni, eppure proprio dal Grande Fratello ecco arrivare l’attacco di Danilo, coatto romano accusato di razzismo ed omofobia per indecenti commenti social passati.
Per difendersi dalle accuse Danilo ha ieri sera attaccato quegli omosessuali che a suo dire ‘esagerano’, ‘ostentano’, tra i surreali applausi dell’amico Baye Dame, pochi anni fa drag sul palco della Mucca romana.
Usando un francesismo, e come sottolineato da Barbara D’Urso in diretta, ognuno è libero di vivere come stracazzo gli pare la propria sessualità.
Bisogna abbattere una volta per tutte questa scellerata idea che un gay non possa essere libero di andare in tv rimanendo semplicemente quello che è.
Danilo ostenta coattaggine ogni volta che apre bocca.
Danilo ostenta machismo ad ogni battuta che pronuncia ad un’inquilina della Casa.
Milioni di altri eterosessuali, come Danilo, ostentano ogni giorno l’amore per la gnagna senza mai chiedersi se non stiano esagerando.
E allora per quale motivo un gay non dovrebbe essere ‘macchietta’, se quello è il suo vero io.
Chi è Danilo, o chi per lui, per decidere quale sia il limite massimo di ‘ostentazione’ consentito.
Chi siamo noi per giudicare i comportamenti altrui, gay o etero che siano.
Possibile che nel 2018, in un Gf condotto da una paladina dei diritti LGBT come la D’Urso, con un Cristiano Malgioglio in studio e 3 persone LGBT come concorrenti, si debbano ancora sentire simili stronzate? Possibile che l’omosessualità possa essere ‘accettata’ solo e soltanto se ‘normalizzata’, senza quindi andare incontro a tutte quelle caratterizzazioni che riguardano molto banalmente l’umanità intera?  Persino nel mondo LGBT, purtroppo, c’è chi guarda con fastidio a questi ‘eccessi’, puntando il dito contro con tono accusatorio, neanche fossimo portavoci di chissà quale omosessualità consentita. Vero è che la televisione nostrana potrebbe/dovrebbe cominciare a rappresentare l’intero sfaccettato universo arcobaleno, andando anche oltre quel tipo di immaginario omosex, ma da qui a definirlo ‘schifoso’ in diretta tv perché considerato ‘esagerato’ ce ne passa. D’altronde l’esagerazione, caro Danilo, è spesso e volentieri soggettiva. A te fa incazzare uno youtuber che ostenta il proprio essere gay (Valen Tino, per chi non lo conoscesse), prendendosi chiaramente in giro, mentre al sottoscritto infastidisce il tuo essere forzatamente e così banalmente coatto. Tu pensa.

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Comments

  • BJ 25 Aprile 2018 at 18:14

    Non diciamo cavolate, lo sai benissimo che la tv italiana tende sempre a rappresentare il gay macchietta perchè facilmente individuabile dall’italiota medio. Gli etero non vengono insultati in quanto tali e qualsiasi cosa etero viene in teoria considerata normale o nella norma.
    L’italiota si sente a proprio agio vedendo Malgioglio o Platinette, sclera quando vede un gay qualunque, con una relazione o integrato.
    Agli etero viene perdonato l’essere becero perchè in pratica fa figo, il gay macchietta è sempre stato considerato un povero disgraziato.
    Leggiti questi articoli
    http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2017/06/09/news/cinema_gay-167707469/
    https://www.rollingstone.it/cinema-tv/news-cinema-tv/i-gay-in-tv-sono-un-cliche-come-tutto-il-resto/2018-01-30/#Part6

  • zafyr 25 Aprile 2018 at 16:56

    Di sicuro a un etero non devi spiegare che le donne non sono tutte come la Cipriani… Specialmente il pubblico over 50 spesso e volentieri credono che il Gay sia così e basta.

  • zafyr 24 Aprile 2018 at 20:06

    La maggior parte di quelli che dici tu non intasano la TV per 18 ore a settimana,perché se consideri GF , pomeriggio 5 e domenica live solo i programmi di Barbara per intenderci, passa sempre il gay macchietta, drag o ultimamente di plastica. Dovrebbero un po’ bilanciare, come negli altri programmi. Per il resto comunque questo post di Apo è ineccepibile.

  • ormai patetici 24 Aprile 2018 at 17:37

    ma questa cosa che ‘nessuno deve permetterssi di giudicare’ riferito a esibizionisti da YouTube e da reality trash (che senza le critiche altrui non esisterebbero) quanto ancora dobbiamo sorbirla ?

  • ilritorno 24 Aprile 2018 at 17:18

    l’opinione personale è un giudizio. se ti esponi, accetti implicitamente che il giudizio degli altri ci sarà. è ora di finirla con questa palla che nessuno dovrebbe giudicare: tutti giudicano in ogni istante della propria vita, il giudizio consente di fare scelte, altrimenti saremmo dei robot.

  • Josh Bast 24 Aprile 2018 at 17:08

    Se un comportamento che fa da macchietta, su facebook, su youtube etc..lede il rispetto e fa in modo che tutti i gay siano visti come loro, attraverso i programmi tv etc. Onestamente a mio avviso c’è bisogno di uno stop anche dalla comunità.
    Non è pensabile che una persona che si fa un personaggio macchietta, poi venga visto come “uno dei tanti gay”.
    E’ un danno e basta, anche l’abuso di questi modi da parte di gay e non. Onestamente mi sono scocciato di sentire amici di amici che sono tranquillissimi chiedermi se il mondo gay è fatto da queste persone, perchè chi non è avezzo al mondo gay non ha conoscenza di tutte le persone che lo compongono .

  • Personcina 24 Aprile 2018 at 14:21

    C’è un piccolo problema: nel dire che il soggetto in questione gli fa schifo il nostro amico di Tor Bella Monaca (io abito in zona, sia chiaro) ad un certo punto usa il plurale. Perché? Il perché lo sappiamo benissimo. Se fosse stato un etero che faceva il cretino avrebbe parlato riferendosi solamente a lui.

  • fabulousone 24 Aprile 2018 at 14:08

    Concordo molto col senso del post. C’è comunque da sottolineare che un conto è il singolo gay effeminato che capita di vedere, e che è sacrosanto che possa andare in tv e sul web come tutti gli altri venendo rispettato a pieno, un altro conto è il discorso sulla rappresentazione complessiva che la tv italiana dà delle persone omosessuali, che ad oggi è ancora disastrosa, confusionaria e omofobica, a parte sporadiche eccezioni. Non è possibile che se c’è un gay in tv questo debba essere immancabilmente privo di mascolinità, problematico, eccentrico e macchiettistico; hanno ragione i gay che, comprensibilmente esasperati, lo fanno notare. Dipingere i gay in quel modo fa danni enormi nella società. Non è tollerabile che dalla tv passi il messaggio che essere gay voglia dire essere quella roba lì. Occorre una rappresentazione molto più ampia, variegata, tra l’altro anche finendola di far confusione tra gusti sessuali e atteggiamenti più o meno mascolini o effeminati, dato che sono cose che, propriamente, non c’entrano l’una con l’altra; non è che gesticolando e sculettando uno esprime in un certo qual modo la sua omosessualità, semplicemente esprime la sua adesione a un modo di atteggiarsi che di solito hanno le donne.

  • Lu1-g 24 Aprile 2018 at 12:44

    Ora ti riconosco: Ottimo articolo.

  • Gegia Hadid 24 Aprile 2018 at 12:28

    Ok ma il punto non è quello. Nessuno dovrebbe giudicare in qualsiasi caso – esprimere un’opinione personale dicendo che quella persona in particolare non mi piace è diverso da ergersi a giudice rispetto a cosa sia accettabile o meno. Penso sia questo il vero problema di Danilo.

  • Fabri 24 Aprile 2018 at 12:04

    Esatto.

  • Fabri 24 Aprile 2018 at 12:02

    Sono d’accordo, ma ribadisco fermamente anche e soprattutto quel che dici tu stesso: la televisione nostrana è ora che mostri anche altre facce. Quando si tratta di etero, viene rappresentato di tutto. Quando si tratta di gay, solo un certo tipo, facilmente riconoscibile agli occhi di tutti. Non è un difetto, non è un pregio, ma non è nemmeno la sola variante. Capisco quindi lo scazzo di chi è stufo di veder rappresentata la categoria solo da alcuni elementi. Perché il punto è questo. Se si mostrano sempre e solo alcuni elementi non si può avere un’idea precisa dell’insieme. Cosa, a mio avviso, di fondamentale importanza in questa fase di apertura mediatica nazional-popolare.

  • Stregonia 24 Aprile 2018 at 11:51

    detto questo Danilo esagerò nei commenti ma questo Valentino è inguardabile, può essere libero di far quello che gli pare e noi di commentare.

  • Gianluca 24 Aprile 2018 at 11:47

    Ma sto Vale Ntino fa schifo e basta. Gay o meno. Non facciamo sempre i buonisti. Ha creato un personaggio ridicolo e senza buongusto, poteva pure essere etero avrebbe fatto schifo uguale.

  • Personcina 24 Aprile 2018 at 11:36

    Io sarei d’accordo su tutto ma vorrei comunque dire una cosa: molti omosessuali non manifestano fastidio perché pensano che sia sbagliato manifestare se stessi come fanno Baye, Angelo (che adoro) ed anche questo Valen Tino, bensì perché in questi programmi questo modo di essere è rigorosamente l’unico che viene proposto. Tutti devono esprimersi per come sono, ma nei reality chi non si esprime in un certo modo, quello che evidentemente vogliono gli autori, rimane a casa. Almeno fino ad oggi.